
“Un musicista dovrebbe rendersi conto che, per come è il mondo in questo momento, ha poche o nessuna possibilità di fare qualcosa su scala di massa che promuova la bellezza. Non puoi farlo. Le persone che controllano la distribuzione non te lo permettono, loro non sono nel business per vendere bellezza ma per vendere mediocrità… Se vuoi fare soldi diventa mediocre, controlla le tue idee, non fare nulla di originale, vestiti come gli altri, suona, recita e canta allo stesso modo e forse ce la farai. Se sei là fuori per fare musica interessante ed ottieni una performance nella tua vita sei un ragazzo fortunato. Sii grato per questo, ma non aspettarti di diventare famoso come i Beatles”
(Music Exchange, settembre-ottobre 1982)
