
“Odio i beatnik, la pigrizia, l’abuso di droghe, l’ignoranza e la stupidità. Penso che la musica pop sia la nuova politica, l’unica valida… Uso la musica pop come mezzo per comunicare le mie idee… Intratteniamo invece di attaccare… Molte cose brutte oggi potrebbero essere soppresse più velocemente dai musicisti che dai politici”
(Pop Music, 14 ottobre 1971)
