
“A me piace una musica complessa e ritmicamente sostenuta”
(Muzak, novembre 1973)



“A me piace una musica complessa e ritmicamente sostenuta”
(Muzak, novembre 1973)


“Tutti li consideravano Dio ma io non lo condividevo. Per me, i Beatles erano solo un buon gruppo commerciale” disse Zappa facendo sapere di preferire i Monkees.
(Classic Rock, luglio 2015)


“Molecole d’aria agitate, danzante scultura d’aria. Le cose che creano suono sono in grado di creare delle perturbazioni. Se voi di proposito generate perturbazioni atmosferiche, forme d’aria, ecco che state componendo”


“Non ho alcun diritto di chiamarmi essere umano perché sono volgare, arrogante, crudele e non faccio uso di droghe”
(Musica, gennaio 1987)


“Se capita che qualcosa di liquido esca dai miei occhi, io lo lascio correre”.
(citazione di Frank Zappa da un articolo di Gianfranco Salvatore pubblicato su Mangiare Musica, giugno 1994)


“Questa storia dell’amore cosmico è una fesseria. Come si possono amare degli sconosciuti quando molti di loro sono anche delle persone oltremodo sgradevoli? Non voglio avere niente a che fare con il flower power. Se qualcuno cerca di mettermi una collanina al collo lo mando a quel paese”.
(Jam, settembre 2005)


“La gente pensa che io sia milionario. La maggior parte del mio denaro è stata reinvestita nell’equipaggiamento e nel personale. Per ogni persona che appare sul palco ce ne sono almeno due dietro le quinte”
(Jam, settembre 2005)


“Il tempo è estremamente prezioso, costoso e se c’è qualcosa che odio è qualcuno che mi ruba il tempo. Non lo sopporto perché non c’è alcuna possibilità di riaverlo indietro, non posso ricomprarlo o affittarlo. Quando se n’è andato, se n’è andato. Il tempo è davvero importante, quindi per me non esiste il tempo libero. Anche quando guardo la TV, so che sto lavorando perché dalle notizie o da una pubblicità mi arriva un’idea. E‘ comunque un impegno perché le influenze del mio ambiente si traducono in idee per la mia attività“.
(Music Express, luglio 1982)


“Nessuno ha messo assieme musica e teatro come me. Cerco di ampliare gli orizzonti della musica”
(Jam, settembre 2005)


“Di solito, scrivo cose specifiche sui fenomeni sociali evidenti in cui un gran numero di persone può identificarsi perché ha visto in azione quei fenomeni”
(Classix n.21 – marzo aprile 2009)