
“Ho sempre apprezzato il Dada e continuo a cercare di convincere Ahmet a leggerlo perché è un portatore genetico di quel particolare gene che è stato praticamente allevato fuori dalla specie. È come dice Stravinsky: non basta volere, devi essere. Ci sono persone che vorrebbero essere Dada ma non ce la faranno mai, altre che non sanno neanche cosa significhi ma lo trasudano”
(Mojo, marzo 2004)
