
“Soltanto una cosa è rimasta costante in ogni mio lavoro: la stupidità. I testi delle mie canzoni – dice Zappa – sono per coloro che non riescono a capire la mia musica“.
La sua musica non è pop, non è beat, “è per i boyscout” pare abbia detto Frank. Non è nemmeno jazz: “il jazz è troppo etico”. La sua musica è un’altra invenzione.
“Non sono una pop star, sono una leggenda vivente di cui rimarranno solo i residui“.
Accanto a questo leggendario compositore e musicista, si sono alternati alcuni dei migliori strumentisti jazz, rock e blues.
“Di solito parlo seriamente e scherzosamente allo stesso tempo. Che importa cosa capiscono gli altri? Il risultato è lo stesso”.
“Tutto è stupido anche se ci sono diversi gradi di stupidità. La cosa meno stupida è il silenzio”.
(Interviu 8-14 marzo 1979 – tratto dall’intervista rilasciata a Parigi, un giorno prima degli spettacoli a Barcellona e Madrid del 13-14 marzo 1979)
