
“Non mi interessano le parole. Le parole sono un compromesso, io scrivo musica. Le melodie e i cambi di accordi sono davvero interessanti… Non sto dicendo che non credo alle parole, ma doverle scrivere ferisce i miei sentimenti. Se devo scrivere delle parole, almeno saranno la verità, invece di qualche sciocchezza sentimentale. Ma la verità è davvero nella musica. È un peccato che gran parte degli americani abbia bisogno di un qualche tipo di contenuto verbale” (1968)
