Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Esplorando Frank Zappa uomo, compositore, musicista, filosofo e genio della musica 

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  • Frank Zappa prova con l’Ensemble Modern – Francoforte

    Nel programma “Frank Zappa rehearsing the yellow shark with Ensemble Modern Frankfurt”, Frank prova con l’Ensemble Modern per un paio di settimane, prima del concerto di Yellow Shark.

    Si diverte molto a provare con il gruppo e ammette di aver instaurato con l’Ensemble un ottimo rapporto, al punto tale che le prove cominciavano a diventare assurde…

    Ecco il video

  • The Yellow Shark: tutti quei colpetti nel brano…

    Frank Zappa

    The Yellow Shark è un album dal vivo di Frank Zappa eseguito dall’orchestra tedesca Ensemble Modern e pubblicato nel 1993 dall’etichetta indipendente Rykodisc. È l’ultimo dei suoi album ad essere stato pubblicato prima della sua morte. Debilitato dalla malattia, il compositore statunitense poté contribuire nei concerti solo in qualità di direttore d’orchestra in pochi brani. Quest’album ed il successivo Civilization Phaze III, pubblicato postumo, sono da alcuni considerati tra i massimi capolavori di Zappa e un compendio della sua intera produzione
    I pezzi di The Yellow Shark, tutti accomunati da una notevole complessità a livello musicale, includono lavori dell’esordio opportunamente arrangiati, come Uncle Meat e Dog Breath Variations, e pezzi nuovi scritti appositamente per l’Ensemble Modern, come Outrage at Valdez, Welcome to the United States e Questi Cazzi di Piccione, brano dedicato a Venezia con il ritmo delle note che per il loro numero dovrebbe rievocare i piccioni che invadono la città lagunare, come specificato nelle note di copertina:
    “Sta a significare These Fucking Pidgeons. Se siete mai stati a Venezia, beh, al posto degli alberi hanno i piccioni, e i prodotti dei piccioni. Il che probabilmente è una delle ragioni per cui la città sta affondando. Il titolo è da una riflessione successiva. Ci sono tutti questi colpetti nel brano, che sono stati un’idea dei suonatori degli archi. Quando hanno provato ad imparare il brano, è stato molto difficile per loro imparare il ritmo e ricordarselo. Per questo uno dei ragazzi ha detto “Beh, perché non battiamo il tempo sui nostri strumenti mentre stiamo suonando?” — perché stavano suonando senza un direttore. Quando lo hanno suonato per me con i colpi dentro, ho detto loro di tenerli. Così potete immaginare che siano piccioni”.

  • Ensemble Modern The Yellow Shark presskit 1992

    Ensemble Modern The Yellow Shark presskit 1992

    Ensemble Modern – immagine tratta da Yellow Shark presskit 1992

  • Il culmine del lavoro di una vita di Zappa eseguito quasi alla perfezione

    The Yellow Shark il lavoro orchestrale di Frank Zappa eseguito quasi alla perfezione

    Frank Zappa esamina alcuni brani selezionati di The Yellow Shark. Ha apprezzato ogni momento nel mettere insieme questa versione.

    Presentato al pubblico il 2 novembre 1993, The Yellow Shark di Frank Zappa con l’Ensemble Modern di Francoforte è stato/è il culmine del lavoro di una vita di Zappa che ha finalmente eseguito i suoi pezzi orchestrali quasi alla perfezione.

    Le sezioni di questo breve documentario sono narrate dalle note di copertina di Zappa trovate nel libretto di accompagnamento che era/è incluso nel pacchetto di uscita.

    https://www.youtube.com/watch?v=o1ZhqBNGBr8


  • Frank Zappa & Ensemble Modern, The Yellow Shark di T. Nitram

    Frank Zappa & Ensemble Modern, The Yellow Shark di T. Nitram
    (Fisch-Verlag, Heiligenhafen, 1992, 200 pagine)

    Frank Zappa & Ensemble Modern, The Yellow Shark di T. Nitram

  • Frank Zappa: press conference The Yellow Shark 21 luglio 1992, Francoforte

    Frank Zappa: press conference The Yellow Shark 21 luglio 1992, Francoforte

  • Frank Zappa: “piccoli atti di disperazione delle persone in cerca di cibo”

    Food Gathering In Postindustrial America The Yellow Shark di Frank Zappa

    “L’idea alla base di Food Gathering In Postindustrial America (The Yellow Shark) è che ci stiamo evolvendo verso una società postindustriale, un Paese in cui tutti sono occupati a fornire servizi gli uni agli altri e a consumare prodotti che sono stati realizzati da altri. Questa composizione è costruita attorno ai piccoli atti di disperazione delle persone in cerca di cibo. Ogni volta che qualcuno trova qualcosa di commestibile, i musicisti gridano: Wooo”. (Frank Zappa)
    (Oor, 5 settembre 1992)

  • Michael Kieran Harvey: “RIP Maestro”

    La maggior parte della musica atonale va oltre il livello di comprensione di moltissimi… incluso me da molti anni. Volevo ordine e regole nella mia musica perché la società mi diceva che era normale. Ad un certo punto della mia vita, quasi come se fosse stato premuto un interruttore della luce, all’improvviso ho potuto sentire una magnifica bellezza all’interno di pezzi meravigliosi come questo. Questa musica è veramente libera… Zappa lo sapeva. Era davvero un Maestro. Sono così grato che ora posso finalmente vedere (e apprezzare) questa bellezza. Avrei voluto che fosse stato con noi molto più a lungo e ci avesse insegnato molto di più. RIP Maestro

  • The Yellow Shark pubblicato il 2 novembre 1993, FZ era ancora vivo

    The Yellow Shark pubblicato quando Frank Zappa era ancora vivo

    Il 2 novembre 1993 viene pubblicato l’ultimo album di Frank Zappa (con lui ancora in vita). Si tratta di “The Yellow Shark”, disco nel quale l’orchestra tedesca Ensemble Modern esegue dal vivo (nel settembre 1992) le composizioni del musicista americano. Ormai debilitato dalla malattia Zappa partecipò in veste di direttore d’orchestra in alcuni brani.

  • Perché lo ‘squalo giallo’?

    perché lo Squalo Giallo, titolo The Yellow Shark di Frank Zappa

    L’idea per la realizzazione del disco fu del regista tedesco Henning Lohner, che aveva diretto un documentario su Zappa: nel 1991, suggerì al direttore del Festival di Francoforte di commissionare al musicista una composizione per l’edizione del 1992.
    La musica fu affidata all’Ensemble Modern, gruppo tedesco di 18 elementi diretto da Peter Rundel, specializzato in musica d’avanguardia contemporanea.
    Il gruppo trascorse due intense settimane a Los Angeles a luglio del 1991 per provare con Zappa.
    Durante le sessioni allo studio Joe’s Garage di Zappa, il direttore musicale del gruppo Andreas Mölich-Zebhauser fu attratto dalla sagoma di un pesce in fibra di vetro e lo elesse a simbolo del progetto.
    Zappa accettò che i concerti prendessero il nome The Yellow Shark (squalo giallo) a patto che non diventasse il nome della composizione e regalò il pesce a Mölich-Zebhauser.