
“Tutti credono in qualcosa e tutti, in virtù del fatto che credono in qualcosa, usano quel qualcosa per sostenere la propria esistenza”

For instant translation of texts use the Google service: right-click the mouse and ask for the translation in your language.


“Tutti credono in qualcosa e tutti, in virtù del fatto che credono in qualcosa, usano quel qualcosa per sostenere la propria esistenza”


“Una delle mie tesi filosofiche preferite è che la gente sarà d’accordo con te solo se è già d’accordo con te. Non riesci a cambiare la mente degli altri”


“Quando parliamo di libertà artistica in questo Paese, talvolta ci dimentichiamo del fatto che la libertà dipende spesso da finanziamenti adeguati”


“Sono un negriero. Suonare con me è la tipica situazione nella quale c’è gente che prende uno stipendio, quindi: o fa quello che deve fare o niente. Non assumo musicisti perché siano miei amiconi”


“Condurre un’orchestra significa disegnare figure nel nulla con la bacchetta o con le mani che vengono interpretate come istruzioni da tizi incravattati che preferiscono andarsene a pescare”


“Nell’arte la cosa più importante è la cornice. Nella pittura è letteralmente così, per le arti solo in senso figurato, perché senza quell’utile oggetto non è possibile capire dove finisca l’arte e dove inizi il Mondo vero”


“Vogliate rilevare che il vostro diritto di pensare con la vostra testa non è ancora stato cancellato. Potete continuare a farlo ed è un bene per voi. È un bene anche per l’America. La formula per il controllo di una forza lavoro totalmente remissiva, così come viene utilizzata oggi, è una soluzione miope a problemi antropomorfici complessi. L’uniformità non è né desiderabile, né applicabile, e non è obiettivo a cui aspirare, soprattutto nel caso di una “società libera”
(Dichiarazione di Zappa in favore delle libertà di espressione, che fece pubblicare sul numero di gennaio 1984 del periodico “Hustler”, fondato nel 1974 da Larry Flint, il quale subì varie denunce e processi per oscenità)


“Finché uno non percepisce il proprio ambiente, non se ne preoccupa, e non fa niente per cambiarlo; questo è qualcosa che va fatto prima che l’America saccheggi il mondo e poi ci cachi sopra”
(Frank Zappa, intervista radiofonica alla BBC)


“La controcultura, l’ho esaminata cercando di capire cosa ci fosse di vero e sono arrivato alla conclusione che la controcultura, in quel momento, era solo una truffa commerciale. Certamente è esistita nell’Europa dell’Est, in condizioni terribili, con una polizia segreta e altre cose del genere. Non sono contro la controcultura, sono contro tutto ciò che è falso”
(Barry Miles. Frank Zappa. La vita e la musica di un uomo Absolutely Free. Feltrinelli, 2011)


“Cerco sempre di lasciare che un musicista suoni nel territorio in cui si sente più a suo agio. Spingo i musicisti fino al limite in cui possono imparare cose nuove. Ma, in una situazione improvvisata, non si può cavar sangue da una rapa: se un tizio non pensa in certi termini non lo si può costringere a pensare in quel modo. Se uno è un ottimo suonatore di grooves sarebbe stupido torcergli il braccio per farlo suonare in uno stile diverso da quello che gli è congeniale: risulterebbe artificiale. Perciò io devo adattarmi alla sezione ritmica con cui suono”
(dal libro Frank Zappa Domani di Gianfranco Salvatore)