Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Esplorando Frank Zappa uomo, compositore, musicista, filosofo e genio della musica 

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  • Frank Zappa: 1981-11-03 Conversation with PA State Police Trooper Chuck Ash

    Frank Zappa: 1981-11-03 Conversation with PA State Police Trooper Chuck Ash

    How FZ got started in music / influence of other guitar players
    Johnny Guitar Watson story / general message / evolution of FZ’s music
    Punk / new wave / country / advice / equipment / FZ’s fans
    Rock music today / drugs
    How America is viewed by other countries / drug history
    Leave the party / not sociable / control of band members
    Media glorifies drug use / alcohol use
    Solving all the problems in the U.S. today / tax drugs & churches
    FZ’ image / drug use by the audience / film making
    Ideas for songs / practicing / funding for projects
    Film topics / duck mouths story / toilet poster / being remembered

    FAIR USE
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  • Frank Zappa, Valley Girl: FZ & Fashion, the horror for the trends

    Frank Zappa, Valley Girl: FZ & Fashion, the horror for the trends

    Valley Girl (Ship Arriving Too Late to Save a Drowning Witch, 1982)

    La Valley Girl, interpretata da Moon Unit Zappa, la figlia di Frank, con un accento stereotipato evidenzia l’ossessione per la moda e lo shopping, modelli di linguaggio e comportamento che esprimono la cultura materialistica e superficiale nella San Fernando Valley degli anni ’80. La ‘ragazza della valle’ dà grande importanza alla necessità di stare al passo con le ultime tendenze. L’amore per i negozi di abbigliamento e lo shopping, l’ossessione per l’aspetto, la bellezza apparente, la cura personale e i beni materiali sottolineano la sua superficialità e mentalità consumistica. La Valley Girl – simbolo della cultura giovanile suburbana – è una ragazza ingenua, priva di profondità, di interesse per le attività intellettuali.

    Frank Zappa ha sempre provato orrore per la moda e le tendenze, figlie del conformismo.
    “Di solito, quando inizia una moda, una volta valutato quale dovrebbe essere lo stile di abbigliamento, è fatta. Questo è ciò che costituisce la maggior parte dei partecipanti a qualsiasi movimento: un esercito di persone che indossa l’uniforme. Il profilo di un compratore di dischi Zappa non è molto uniforme”. (Trouser Press #47 febbraio 1980)

    “Non esiste un mondo alla moda, non esiste un mondo etero. C’è un mondo, vedi, che contiene persone che credono in una varietà di cose diverse“. (FZ)

    Frank Zappa e Mothers of Invention hanno definito il Freaking Out “un processo in base al quale un individuo abbandona gli standard di pensiero, abbigliamento ed etichetta sociale antiquati e restrittivi per esprimere in modo creativo la sua relazione con l’ambiente circostante e la struttura sociale nel suo insieme”.
    L’affermazione “I vestiti fanno l’uomo” è ridicola, una nozione contorta. L’uomo dovrebbe fare i vestiti (il più possibile fantasiosi, creativi e individuali). I vestiti dovrebbero esprimere la personalità di ogni uomo. (1967)

    “C’è una differenza tra freak e hippy. Agli hippy non importa che aspetto abbiano, ai freak importa moltissimo. La loro confezione e la costruzione dell’immagine sono una parte molto importante del loro stile di vita. L’aspetto di un gruppo è collegato alla musica nello stesso modo in cui la copertina di un album è collegata al disco. Dà un indizio di cosa c’è dentro”. (Frank Zappa)

    “Gli hippy indossavano una specie di uniforme, avevano un uso uniforme della lingua e una mentalità da gregge. I freak erano più individualisti. (FZ, Humo, dicembre 1993)

    “Odiavo gli hippy. Per me erano un’altra manifestazione del conformismo nordamericano, della tendenza a raggrupparsi in tribù che accettano un vangelo che li fa sentire superiori agli altri. La mia gente era composta da “freaks”, i mutanti che avevano uno stile individuale che li separava radicalmente dal resto della comunità. “Freaks” in senso fisico, sessuale o mentale, emarginati per necessità, non per seguire l’ideologia alla moda”.
    (Frank Zappa, El Europeo, maggio 1990)

    Perché pensi che il Paese si muova in base alle mode?
    “Perché non ha dei veri valori. Una moda passeggera ti offre un’occupazione temporanea per la tua immaginazione. Non ha una vera cultura. Non ha una vera arte. Non ha nulla di reale. Ha solo mode, un prodotto nazionale lordo e molta inflazione”. (Frank Zappa, The Smith Tapes, 6 giugno 1971)

    “Nessuna musica ha avuto successo in America a meno che non fosse accompagnata da qualcosa da indossare, qualcosa da ballare o una pettinatura. Un fenomeno non si verificherà a meno che tu non riesca a travestirlo”. (Frank Zappa, Capitol, 1° aprile 1984)

    “Indosso tutto ciò che è comodo per il lavoro che svolgo, blue jeans il 50% delle volte. La mia più grande preoccupazione su cosa indossare sul palco è se le braccia sono troppo strette o meno sulla maglietta, ecco perché indosso camicie larghe. Se le braccia sono troppo strette quando suoni la chitarra il muscolo del braccio si espande e se la manica della camicia è troppo stretta la tua mano va più lenta. Quindi, di solito indosso magliette corte o con maniche a 3/4 o una maglietta con maniche lunghe larghe.
    Indossavo magliette corte… con lo stomaco in mostra. Lo hanno copiato. Ma non mi considero uno degli uomini meglio vestiti del rock ‘ n roll.
    Ti dico cosa cerco in un paio di pantaloni: non voglio schiacciarmi le palle quando sono seduto.
    Mi piacciono i vecchi vestiti consumati. Odio indossare abiti nuovi, sembra strano”.
    (Frank Zappa, Words & Music, gennaio 1973)

    L’ultima foto del video si riferisce ad un annuncio pubblicitario di “Jean’s West” con Frank Zappa. “Jean’s West” era un marchio di moda di Benetton lanciato nel 1972. Compare nella rivista Gong (ottobre 1975)

  • Frank Zappa: 1980-06-14 Dick Cavett Show FZ interview

    Frank Zappa: 1980-06-14 Dick Cavett Show FZ interview

    Intro / questions about Baby Snakes movie
    Punk / new wave / discos
    Jewish Princess and the ADL
    FZ’s kids names / Elvis Presley Christmas card
    Musical genius / 1st time FZ met Dick Cavett story
    Rock then and now / Dancin’ Fool lyrics / dirty words
    Drugs / outro

    FAIR USE
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  • In The Name Of The Father – xenocronia Frank Zappa, Dweezil Zappa xenochrony

    In The Name Of The Father – xenocronia Frank Zappa, Dweezil Zappa xenochrony

    xenocronia realizzata da Roxa con musiche di Frank Zappa reinterpretate da Dweezil Zappa

    FAIR USE

    https://www.youtube.com/playlist?list=PLNIorVgbZlD1eJlE31TCypMf1eLhjcfBc

    Pubblico alcune citazioni di Dweezil Zappa, il figlio di Frank.

    “Tante cose nella musica di mio padre non sono state comprese o riconosciute perché sono state filtrate da persone che lavorano per riviste come Rolling Stone”.

    “Fino a 12 anni non ho mai ascoltato altra musica oltre a quella su cui stava lavorando mio padre. Mi piaceva certa musica che ascoltavo ma mi chiedevo sempre: “Dov’è il resto?” Non aveva la stessa quantità di dettagli, strumentazione o immaginazione negli arrangiamenti”.

    “Steve Vai si è unito alla band di mio padre proprio quando ho iniziato a suonare la chitarra. Mi ha dato un paio di lezioni sui fondamentali, delle scale e cose pratiche su cui lavorare. Ma ho imparato praticamente tutto a orecchio”.

    “Vorrei davvero che il pubblico più giovane vedesse ragazzi di vent’anni suonare la musica di Frank e che si sentisse ispirato a raggiungere a sua volta un livello superiore”.

    “Ci sono pochi musicisti esperti in grado di suonare i brani più complessi di mio padre. Ci vuole molta pazienza per imparare e richiede una memoria fantastica”.

    “La musica che passa continuamente alla radio o di cui si parla sulle riviste non ha nulla a che vedere con l’abilità musicale”.

    “La cosa più difficile, per me, è che sto imparando le melodie sulla chitarra da alcune canzoni. Le melodie non erano pensate per essere suonate con la chitarra. Mai. Erano pensate principalmente per le tastiere o per le percussioni melodiche”.

    “Grazie alla musica di mio padre ho trovato la voce del mio stile”.

    “Se c’è del lavoro divertente da fare, lo faccio. Non prendo niente sul serio”.

    “Non mi interessa la vita sociale”.

    “Quando guardi Frank suonare, non riesci a capire come fa. La sua mano sinistra è così strana, piegata in modo molto strano e la sua destra sembra la mano di uno spastico. Il suo modo di suonare è così unico che, di conseguenza, anche il suono che esce fuori è strano. Chi altro può suonare un assolo di 18 minuti senza annoiarti?”. (Dweezil Zappa, Tuttifrutti, febbraio 1994)

    In questo video, trovate informazioni sul debutto del dodicenne Dweezil all’Odeon Hammersmith di Londra durante il Tour europeo 1982 di Frank Zappa ed alcune dichiarazioni di suo padre

    https://www.youtube.com/watch?v=Ws1tRvnEonU&t=2408s

    Circondato dalla musica di Frank, Dweezil ha lavorato con Steve Vai, Eddie Van Halen e altri grandi musicisti.
    È stato nominato 3 volte per un Grammy Award e nel 2009 vinse un Grammy Award per la migliore performance rock strumentale di Peaches En Regalia.
    E’ accreditato su 16 album di Frank Zappa come chitarrista, produttore, ingegnere, fotografo o voce ed appare in The True Story of 200 Motels. Si è unito a Frank sul palco 12 volte (nei tour del 1982, 1984 e 1988).

    Dweezil Zappa è impegnato a diffondere la musica di Frank da 18 anni.
    Nel suo recente tour “Rox(Postroph)y”, organizzato per celebrare i 50 anni di Apostrophe (‘) e Roxy & Elsewhere, Dweezil ha riscosso un grande successo.

  • Frank Zappa: 1980-05-24 Dutch Radio FZ Interview at Hotel, solos, documentary about RFK

    Frank Zappa: 1980-05-24 Dutch Radio FZ Interview at Hotel, solos, documentary about RFK

    No more magazine interviews / band members solos
    Guitarists FZ likes / structure of show / documentary about RFK

    https://www.youtube.com/watch?v=974sVzzN0t8

    FAIR USE
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  • Frank Zappa 1973-12-24 KMET-FM LA CA Dr. Demento Show part 2

    Frank Zappa 1973-12-24 KMET-FM LA CA Dr. Demento Show part 2

    FZ plays some of his favorite R&B records

    FZ comments
    KMET ad
    FZ comments
    Public service annoucement
    FZ comments
    FZ & The Doctor say goodnight

    The following songs have been omitted due to copyright issues:
    Cherokee Dance (Bob “Froggy” Landers With Willie Joe And His Unitar)
    Nite Owl (Tony Allen)
    Anymore (Johnny Ace)
    I Got Loaded (Peppermint Harris)
    I’ll Be Forever Loving You (The El Dorados)
    Twilight (The Paragons)
    Morrine (The Five Campbells)
    It Hurts Me Too (Elmore James & The Broomdusters)
    Shoo Doo Be Doo (Bobby Lester & The Moonlighters)
    Lonely Lonely Nights (Johnny “Guitar” Watson)
    The Jerk (Don Julian & The Larks)
    World’s Greatest Sinner (Baby Ray & The Ferns)
    Memories Of El Monte (The Penguins)
    Nona (The Feathers)
    So Long (Lloyd Price)
    The Wedding (The Solitaires)
    I Can’t Be Satisfied (Muddy Waters)
    Hot And Nasty (Black Oak Arkansas)
    I’m Your Hoochie Coochie Man (Muddy Waters)
    Let’s Start All Over Again (The Paragons)
    Still Love You So (Johnny Ace)

    FAIR USE
    From GSW Project

  • Frank Zappa 1973-12-24 KMET-FM LA CA Dr. Demento Show part 1

    Frank Zappa 1973-12-24 KMET-FM LA CA Dr. Demento Show part 1

    FZ plays some of his favorite R&B records

    Intro
    FZ comments
    Public service announcement
    FZ comments / Pal Studios / Studio Z
    FZ describes the Shaggs album cover
    Public service announcement
    FZ comments

    The following songs have been omitted due to copyright issues:
    Bang Bang Lulu (Alex Tyrell)
    Earth To Buffalo (Ruben & The Jets)
    Joe The Grinder (The Hawks)
    Earth To Buffalo (Ruben & The Jets)
    I Wanna Know (Ruben & The Jets)
    Well (The Olympics)
    Low Ridin’ Cruiser (Ruben & The Jets)
    Going Down To Tijuana (Andre Williams)
    Tell Me Darling (The Gaylarks)
    Lou Ann (Little Sunny Day & The Clouds)
    Your Cash Ain’t Nothing But Trash (The Clovers)
    Life Is But A Dream (The Harptones)
    How’s Your Bird? (Baby Ray & The Ferns)
    Louisiana Blues (Muddy Waters)
    My Pal Foot Foot (The Shaggs)
    It’s Halloween (The Shaggs)
    Next Time (Richard Berry)
    When We Get Married (The Dreamlovers)
    The Big Break (Richard Berry)
    Smokey Joe’s Cafe (The Robins) (cut)

    FAIR USE
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  • Frank Zappa, Society Pages: How long will Old Lady Élite’s legacy last? Meaning, review

    Frank Zappa, Society Pages: How long will Old Lady Élite’s legacy last? Meaning, review

    Society Pages (dal testpressing Crush All Boxes, 1980)

    Nel brano Society Pages (incluso nell’album You are what you is, 1981 e in un mix differente nell’album Tinsel-Town Rebellion, 1981), Frank Zappa (supportato dalla voce unica di Ike Willis) critica l’intero sistema che permette ad uno status elitario di persistere. Attraverso testi taglienti e la sua inconfondibile lente satirica, Zappa esplora i temi del privilegio, dell’ordine sociale, della natura vuota dello status sociale presente nelle piccole città americane. Critica la natura isolata e stagnante della società dove potere e influenza si concentrano nelle mani di pochi individui che danno la priorità ai propri interessi a discapito del benessere della comunità.
    Per mostrare le ‘pagine della società’ e dipingere il suo quadro critico, descrive una donna che simboleggia l’élite locale radicata, pronta ad organizzare attività autopromozionali perpetuando l’ineguaglianza. La ‘vecchia signora delle pagine della società’ è storia antica, un personaggio profondamente radicato nella cultura e nei media locali. Zappa si riferisce alle pagine dei giornali e delle riviste che descrivono la vita dei ricchi, delle persone famose e influenti, dei potenti.
    La vecchia signora (l’élite) è una figura di spicco nella sua città, è proprietaria del giornale locale che nutre il suo potere e l’influenza nella comunità per il proprio interesse personale.
    “Possedevi il giornale e un mucchio di altre cose che non mi interessavano”: questo verso evidenzia il distacco tra i valori del narratore e quelli (falsi) della vecchia signora, criticando il materialismo e lo status fine a se stesso.
    La vecchia signora organizza eventi come il ballo di beneficenza. Nonostante la sua ricchezza e influenza, è ritratta come avara ed egoista: distribuisce lavori ai parenti e mantiene il proprio status a spese degli altri. Suo figlio è un bel ragazzo ed è questa l’unica, apparente qualità redentrice della famiglia. Il contrasto tra la bontà percepita del figlio e il comportamento discutibile della madre sottolinea l’ipocrisia e la superficialità delle gerarchie sociali.
    E’ la solita, vecchia storia delle gerarchie (nelle piccole come nelle grandi città), caratterizzata dalla continuità del potere del ‘clan’ (”dare lavoro ai tuoi parenti”), dal sistema del nepotismo.
    Il ritornello della canzone suggerisce di ‘chiudere la spazzatura’: riflette l’idea di sopprimere difetti e ingiustizie della società finalizzati a mantenere una facciata. Suggerisce anche che, finché verranno gestiti i problemi superficiali, i veri e più profondi problemi sociali saranno ignorati. Rivela che, mentre alcuni possono godere dei riflettori dello status sociale, la stessa struttura della società risulta fragile e insostenibile. I ‘rifiuti’ simboleggiano le questioni più profonde destinate ad essere ignorate finché la superficie resterà pulita.
    I testi satirici trasmettono un senso di disillusione nei confronti dello status quo. Zappa invita gli ascoltatori e riflettere sulle dinamiche del potere e del privilegio sociale, sulle sue implicazioni.
    Assurdità della gerarchia sociale, da una parte, che spesso mascherano disfunzioni più profonde all’interno della comunità. Tensioni sottostanti, dall’altra.
    I piani ospedalieri e il Charity Ball rappresentano una forma paternalistica di filantropia, tipica nelle piccole città: gli appartenenti all’élite sono sia donatori che riceventi, accumulano ricchezza offrendo ben pochi cambiamenti sostanziali.
    Gli status sociali sono effimeri, rapidamente sostituibili, facili da dimenticare. “Un giorno non sarai più sulla pagina tre o sulla pagina quattro”: questa frase evidenzia la natura transitoria di fama, prestigio, privilegio e influenza di personaggi che occupano i riflettori.
    Finché la spazzatura verrà raccolta e chiusa a chiave, gli appartenenti all’élite continueranno ad essere presenti nelle pagine della società. Ma l’eredità della vecchia signora potrebbe non durare a lungo…

  • Frank Zappa: 1973-06 3XY Radio Australia, Fillmore, Hot Rats, 200 Motels, Beefheart, King Kong, more

    Frank Zappa: 1973-06 3XY Radio Australia, Fillmore, Hot Rats, 200 Motels, Beefheart, King Kong, more

    Fillmore album / Holiday Inn / censorship / Alice Cooper
    Hot Rats / Montreux fire / Weasels Ripped My Flesh
    Censorship / 200 Motels / influences / Beefheart
    McKinzie Furious / King Kong / future / jazz

    FAIR USE
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  • Frank Zappa: 1973-11-02 WABX-FM Detroit MI, Montana, Fats Domino, Nixon, Zombie Woof, more

    Frank Zappa: 1973-11-02 WABX-FM Detroit MI, Montana, Fats Domino, Nixon, Zombie Woof, more

    Intro Montana
    Hot record / Over-nite Sensation cover
    Zircon encrusted tweezers story / Fats Domino story
    Fat Man (Fats Domino)
    It Can’t Happen Here (MOI) / places FZ likes less than Detroit
    Detroit Symphony
    Anymore movies? / FZ TV talk show / Nixon
    Outro Zombie Woof

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