Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Esplorando Frank Zappa uomo, compositore, musicista, filosofo e genio della musica 

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  • Guthrie Govan su Frank Zappa

    Guthrie Govan su Frank Zappa

    “Raramente si pensa a Zappa come a un musicista prog; invece, era molto più progressivo e all’avanguardia di tanti altri intelligentoni del rock a lui contemporanei. Frank era quasi un compositore classico che sperimentava con le sonorità e gli strumenti rock e questo lo mette al di sopra di tutto e di tutti”.

    (Guthrie Govan, chitarrista degli Aristocrats, Prog Italia luglio 2017)

  • Il merito di David e Bacharach secondo Zappa

    Frank Zappa su David e Bacharach

    “Le prime composizioni di David e Bacharach mi sono piaciute parecchio. Ho pensato fossero davvero bravi perché, prima di allora, c’era stata poca implicazione armonica bitonale o politonale nella musica pop americana. Dobbiamo ringraziarli per aver fornito questo tipo di armonica attraverso le prime registrazioni di Dionne Warwick”.

    (SongTalk, 1994 vol 4 issue 1)

  • FZ: “la musica dance come la musica da marcia…

    Frank Zappa sulla musica dance

    “La spinta fondamentale della musica odierna è il genere dance, soprattutto per gli americani che hanno un concetto incredibilmente limitato del ritmo. I ritmi di ballo tipici in America sono molto simili alla musica da marcia. Si basano sul boom-bap-boom-bap e se c’è qualcosa di più i piedi di un americano si aggrovigliano. Inizi con una sorta di ritmo di marcia fascista di base, aggiungi alcune quinte parallele (se vuoi che sia heavy metal) e ti assicuri che le tue melodie non abbiano nulla di più breve di una croma. Devi assicurarti anche che ci sia un’incredibile quantità di ripetizioni nella composizione perché devi pensare che, quando le persone sono impegnate a semi-marciare e pompare le natiche su e giù, non potrebbero comprendere più di una melodia di cinque note. Se dovessi fare un’analisi statistica di alcuni dei brani più popolari e più venduti che circolano sul mercato negli ultimi giorni, noteresti che non ci sono troppe note, gli accordi non sorprendono e il ritmo è boom-bap. Quindi, se vuoi guadagnare un sacco di soldi, non è troppo difficile da imparare”. 

    (SongTalk, 1994 vol 4 issue 1)

  • FZ: distinzione tra compositore e cantautore

    Frank Zappa citazione

    “Faccio una distinzione tra cantautore e compositore. I compositori possono scrivere canzoni, raramente un cantautore può scrivere una composizione.

    Il compositore ha a che fare solo in modo teorico e astratto con gli elementi grezzi della musica e cerca di creare qualcosa con quegli elementi di base che non è mai stato fatto prima. Con la materia prima va in una nuova direzione.

    I cantautori tendono a scrivere in forma di canzone. Paragonando la musica all’architettura, è la differenza che passa tra costruire una cattedrale e costruire un Taco Bell”. 

    (SongTalk, 1994 vol 4 issue 1)

  • I genitori di FZ parlavano italiano, come in una specie di ‘codice segreto’…

    Frank Zappa il maggiore di tre fratelli

    I genitori di Zappa parlavano italiano in casa: Frank e suo fratello non sapevano mai esattamente di cosa stessero parlando, forse di soldi. Frank immaginava avessero una specie di “codice segreto”.

    Sua nonna non parlava inglese: raccontava ai nipoti storie in italiano come quella della mano pelosa. “Mano pelusa! Vene qua!” diceva con una spaventosa “voce da nonna”, che significava “Mano pelosa! Vieni qui!”. Queste vicende fanno parte dei ricordi di Frank, quando in casa non c’era la TV.

  • La Honker Home Video di FZ pubblica i film banditi dai canali via cavo

    La Honker Home Video di Frank Zappa

    La società di produzione di Zappa, Honker Home Video, renderà presto disponibili i suoi film spesso osé, regolarmente banditi dalle trasmissioni e dai canali via cavo. 

    Le prime quattro uscite previste per l’autunno sono “Baby Snakes – The Complete Version”, il film di Zappa del 1979 che combina filmati di concerti con animazioni in argilla ribald; “Uncle Meat”, un lungometraggio di performance art su cui Zappa ha lavorato per 20 anni; “Video from Hell” e “The True Story of 200 Motels” tratto dal suo film del 1971 “200 Motels”.

    (The Gazette, 31 luglio 1987)

  • FZ: “la tua mente è totalmente controllata…

    Frank Zappa citazione

    “La tua mente è totalmente controllata, è stata inserita nel mio modello. E farai come ti è stato detto, finché i tuoi diritti non saranno venduti”

  • Frank Zappa intervistato da Sandro Paternostro (Discoring) e da Red Ronnie

    Intervista a Zappa di Sandro Paternostro.

    Il nostro amico Luca Fattori ha trovato una video intervista in cui Zappa racconta un’esperienza tutta italiana a Red Ronnie. L’ha pubblicata nel nostro gruppo, ecco il link

    https://www.facebook.com/luca.fattori.39/videos/3039789609576831?idorvanity=693158441864798

  • FZ su Compact Disc: uno dei pionieri del mondo digitale

    Frank Zappa su CD pioniere del mondo digitale

    Per molti fan la recente pubblicazione di dieci registrazioni Zappa vintage su compact disc è un sogno che diventa realtà.

    Le ristampe fanno parte di un accordo esclusivo tra Zappa e Rykodisc USA, che rilascerà altri otto CD Zappa all’anno nei prossimi tre anni.

    Gli otto album iniziali che hanno raggiunto i negozi alla fine dell’anno scorso sono: “We’re Only in It for the Money/Lumpy Gravy”, “The Grand Wazoo”, “Overnite Sensation /Apostrophe”, “Shut Up ‘n’ Play Yer Guitar”, “London Symphony Orchestra”, “Them or Us”, “Thing-Fish” e “Frank Zappa Meets The Mothers of Prevention”.

    “Uno dei motivi per cui sono contento che il CD sia arrivato è la lunghezza del materiale del programma – dice Frank – Un’ora e dodici minuti è fantastico per quello che faccio, specialmente per il mio materiale dal vivo”.

    Zappa ha meticolosamente rimasterizzato e riequalizzato le registrazioni per sfruttare la gamma dinamica ampliata del formato compact disc. Frank è uno dei pionieri del mondo digitale. Il suo studio, l’Utility Muffin Research Kitchen, è digitale dal 1981 ed è sede di uno dei primi registratori multitraccia digitali della nazione. La sua attuale configurazione comprende quattro macchine digitali: due Sony 3324, un Sony 1610 e un Sony 1630. È qui che Zappa e il suo ingegnere del suono, Bob Stone, hanno preparato i master tapes per i nuovi CD Rykodisc.

    “L’album ‘We’re Only in It for the Money’ ha nuove tracce di batteria e basso registrate digitalmente, aggiunte al CD” ha spiegato Zappa “Le tracce originali sono state completamente sostituite quando l’album è stato remixato. Tutto il resto dei primi album è stato semplicemente rimasterizzato dai nastri master originali a due tracce”.

    Il nuovo album “Jazz from Hell” include Night School, la sigla del tanto atteso programma televisivo di Zappa, che racconta: “Ho negoziato con diverse aziende incuriosite dall’idea di mettermi in TV, ma hanno tutte paura di cosa potrebbe succedere appena apro bocca”.

    Frank Zappa è la persona ideale a cui chiedere un parere sulla proposta legislativa sulla prevenzione della copia dei nastri audio digitali (DAT).

    “Sono a favore di tutto ciò che protegge i diritti d’autore perché un’opera d’arte deve essere protetta” ha affermato Zappa “Se vuoi che gli artisti rimangano in attività, devi proteggere ciò che fanno – la proprietà che permette loro di avere un reddito – quindi sono favorevole alla protezione dei diritti degli artisti. Ma sono totalmente contrario alla tecnologia acrobatica per raggiungere questo obiettivo. Se il chip “copy-protec” che vogliono installare nelle macchine DAT non altera in alcun modo il suono o non crea problemi di qualità audio, allora nessun problema”.

    Come dimostra l’eccezionale qualità dei suoi CD, Frank Zappa è un artista che ha accolto a braccia aperte la tecnologia digitale.

    “Invece di considerare la nuova tecnologia come un’opportunità, ognuno per le proprie ragioni la considera una minaccia al proprio potenziale dominio sul mercato. Penso che dietro tutto questo ci sia un po’ di avidità e poca preoccupazione per il consumatore, che alla fine vuole solo comprare musica”.

    (Stereo Review, giugno 1987)

  • Le preferenze musicali di Frank Zappa

    le preferenze musicali di Frank Zappa

    “Mi piace la musica bulgara, indiana, la musica da ballo araba, tibetana e rinascimentale francese. Mi piacciono le registrazioni di musica per liuto e la maggior parte dei compositori dell’inizio del XX secolo, fino a quando l’economia non ha preso il sopravvento e siamo finiti con il minimalismo. Non sono entusiasta della musica da cowboy. I primi brani heavy metal mi piacciono (Black Sabbath) e il rhythm ‘n’ blues. Mi piace anche un po’ di musica da discoteca, quando è intelligente e la produzione è fantastica. Non vado matto per le cose che hanno su MTV; non c’è molto da ascoltare anche se alcune immagini sono belle”.

    (Music Technology, febbraio 1987)