Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Esplorando Frank Zappa uomo, compositore, musicista, filosofo e genio della musica 

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  • FZ: “non credo che jazz, rock e musica classica si avvicineranno mai…

    Zappa sentiva che i tre campi principali (jazz, rock e musica classica) erano ora più distanti che mai, nonostante i vari tentativi di fonderli?

    “Non credo si siano mai avvicinati o si avvicineranno mai. Solo perché un musicista jazz suona qualcosa come se fosse un disco da discoteca non significa che stia superando le grandi barriere. E solo perché un gruppo inglese assume un’orchestra per l’accompagnamento di una canzone d’amore non significa che sia l’anello mancante tra musica seria e rock’n’roll”.

    Ma lo stesso Zappa era solito fondere le varie forme di musica. Non era quello che intendeva fare?

    “Voglio solo essere in grado di suonare qualsiasi tipo di musica che ho voglia di fare in quel momento per essere coerente con il mio stile di vita. Deve essere un’espressione diretta di me stesso”.

    (Melody Maker, 19 febbraio 1977)

  • FZ su Fender e Gibson: “le uso in base a ciò che mi serve…

    Frank Zappa su Fender e Gibson

    Visto che usi sia chitarre Fender che Gibson, hai qualche preferenza per l’una rispetto all’altra?

    “Le uso in base a ciò che mi serve. La Stratocaster ha un suono più secco, esatto ed acuto, mentre uso la Gibson per un tipo di suono più da ‘sudore’ ”.

    (Guitar Player, gennaio 1977)

  • FZ, 1964: i Mothers stavano arrivando…

    Frank Zappa e i Mothers of Invention

    Verso la fine del 1964 Zappa trasformò una band da bar locale, The Soul Giants, in The Mothers of Invention.

    Dopo aver sostituito i successi di Wilson Pickett e James Brown con le loro composizioni stravaganti, i Mothers furono prontamente licenziati, come Zappa ricorda allegramente, “da ogni birreria tra Pomona e Torranza, California”.

    Imperterrito Zappa riuscì ad ottenere una serie di concerti con il gruppo a Sunset Strip.

    “Quando siamo apparsi per la prima volta” dice Zappa fumando con accanimento “nessuno sapeva esattamente cosa fare di noi. Eravamo in uno show televisivo chiamato Swing-Time e l’MC organizzò una gara di ballo in costume: Freak-Out (dal nome del primo album dei Mothers pubblicato nel 1966). Tutti avrebbero dovuto indossare abiti strani perché i Mothers stavano arrivando…”.

    (Triad, gennaio 1977)

  • FZ e MOI banditi dall’Auditorium, ecco perché…

    Frank Zappa e i Mothers banditi dall'Auditorium

    I Mothers sono stati temporaneamente banditi dall’Auditorium (ndr: di Los Angeles?) per aver ‘abusato’ di una bambola a grandezza naturale sul palco.

    (Triad, gennaio 1977)

  • FZ: “ho un magazzino di nastri (2000 scatole nel 1977)…

    Il magazzino di nastri di Frank Zappa

    Zappa registra quasi tutti i suoi spettacoli dal vivo e li conserva per sempre. Le uniche registrazioni che gli mancano sono legate alle sale in cui è richiesto un compenso come il Felt Forum, che addebita una tassa di origine di 5.000 dollari per il diritto di accendere un registratore.

    “Ho un magazzino di nastri e ne ho ascoltati la maggior parte. Ho una media di 100 spettacoli all’anno e lo faccio dal 1971, quindi ora ho circa 2.000 scatole di nastri in negozio. Mi piace ascoltare la musica e mi piace riprodurla e confrontare le varie registrazioni”.

    (Melody Maker, 1 gennaio 1977)

    Hai un magazzino pieno di migliaia di nastri?

    “Il seminterrato è pieno di migliaia di nastri, circa 2000 bobine”.

    Quanti non ne hai ancora ascoltati?

    “Circa l’85%. Abbiamo registrato quasi tutti i concerti, ne facciamo circa 100 all’anno”.

    (International Times, marzo 1977)

  • Ricordi di un concerto di FZ raccontati da un fan

    ricordi di un concerto di Frank Zappa

    Raccontami di qualche episodio che ti è rimasto in mente durante un concerto di FZ.

    “L’8 settembre del 1974, facevo il militare in un campo punitivo a Bari. Zappa si esibiva a Bologna. In cinque ore ce l’avremmo fatta, ma avevamo bisogno di copertura e così nella libera uscita pomeridiana in cinque su una Fiat 127, partimmo da Bologna e arrivammo verso le 20. Il concerto era alle 21 e finì a mezzanotte. Ripartimmo per essere prima della sveglia alle 7 a Bari. Sia le guardie che i piantoni erano zappiani che ci coprirono nella conta. Se ci avessero scoperti saremmo stati arrestati, ma il concerto valeva il rischio. Nel 1982, Zappa tenne nel mese di luglio un concerto a Napoli. Ero dal primo pomeriggio ai cancelli dello stadio per la prima volta aperto ad un concerto rock. Gridammo a squarciagola lì fuori una cinquantina di zappiani appena lo vedemmo passare, e LUI si avvicinò alla transenna e ci disse che se fossimo stati in silenzio ci avrebbe fatto assistere alle prove. Entrammo ed assistemmo a due ore di prove. Il concerto iniziò alle 21 e finì dopo tre ore ininterrotte di musica. Zappa era una persona maniacale anche nei concerti. Se sul manifesto c’era scritto un orario, a quell’ora iniziava. Ho assistito a concerti di altri big che iniziavano con ore di ritardo“.

    Com’è possibile che dopo tanti anni e senza che la sua musica venga mai trasmessa dalla maggior parte delle televisioni e radio di tutto il mondo, possa comunque continuare a godere di così tanta fama?

    “Zappa vive perché ci sono gruppi musicali che ne suonano pezzi e soprattutto perché grandi compositori e musicisti ne parlano in continuazione nelle loro interviste. I giovani oggi, grazie ad Internet sono affamati di musica nuova e diversa da quelle imperanti ed imposte dalle case discografiche e quindi smanettando lo trovano. Conosco giovanissimi ragazzi che lo seguono e sanno tutto di questo genio“.

    (intervista a Francesco Cirillo di Biagio Accardi, Onda Musicale, 13 Luglio 2021)

  • FZ: un personaggio di teatro che sembrava avesse tutto sotto controllo

    Frank Zappa un personaggio di teatro

    Frank Zappa ha ammesso che i suoi genitori non avevano senso dell’umorismo, nonostante lui fosse veramente molto ironico e amasse ridere.

    Amava infastidire le persone più permalose in virtù del suo amabile sarcasmo.

    Appariva come un personaggio di teatro, una sorta di maschera che sembrava avesse tutto sotto controllo, una risposta per ogni domanda.

  • Grace Slick e Frank Zappa crearono un brano bizzarro

    Grace Slick aveva chiesto a Frank Zappa di produrre il quarto album dei Jefferson Airplane, Crown of Creation.

    Zappa, però, era troppo impegnato e non riuscì a produrre l’album della band psichedelica. Grace ci rimase molto male.

    I due, nel mese di giugno del 1968, si ritrovarono durante una sessione musicale agli RCA Studios di Hollywood per portare avanti progetti solisti e, alla fine, crearono un brano bizzarro: Would You Like a Snake”.

    Quella canzone parlava del ciclo di Grace Slick e di ciò che la donna amava fare a un uomo in quel particolare ‘periodo’.

    Grace Slick e Frank Zappa

    La cantante Grace Slick una volta definì Zappa “lo stronzo più intelligente che abbia mai incontrato“. 

    Frank Zappa, il grande e brillante intrattenitore, ha ammesso che il complimento gli è piaciuto molto.

    (Der Spiegel, 13 dicembre 1993)

  • Zappa: una combinazione di pifferaio magico e scienziato pazzo

    Frank Zappa uno scienziato pazzo

    Il ritmo colloquiale di Zappa è intenzionale, la sua voce pacata, il suo stato d’animo contemplativo, talvolta evangelico.

    Sul palco sembra essere una combinazione di pifferaio magico e scienziato pazzo dei fumetti.

    (San Francisco Examiner, 24 dicembre 1975)

  • A Token of His Extreme: i film di Zappa nella lista nera delle TV USA

    A Token of His Extreme di Frank Zappa

    Zappa è sicuro che ci sia una lista nera che lo tiene lontano dalla rete televisiva. Non riesce a capire perché il suo film TV, “A Token of His Extreme”, sia stato proiettato solo una volta in America (all’Università del Michigan) mentre in Europa sia stato acclamato.

    Perché non è stato ripreso per le trasmissioni televisive negli USA?

    (San Francisco Examiner, 24 dicembre 1975)