Dirty Love (Live Philly ’76)
Dirty Love fa parte dell’album Over-Nite Sensation (1973), è la terza traccia e risale al periodo in cui Zappa era affascinato dall’umorismo osceno.
“Dammi il tuo sporco amore come nei tuoi sogni quando fai di tutto… una sporca donazione… non voglio le tue emozioni da quattro soldi, la tua devozione. Dammi la lozione del drago! Come le piccole riviste nel cassetto di tuo padre…”.
L’aggressiva perversione di Dirty Love fotografa l’ipocrisia. E’ una malsana provocazione che serve a denigrare costumi malsani: non i pensieri immorali, ma il fatto di non volerli ammettere.
Frank Zappa utilizza un diversivo di formule gergali americane. La ‘lozione del drago’ si rifà all’espressione dei tossicodipendenti riferita al fumo del narghilè. La menzione della rivista nascosta nel cassetto è un riferimento a “Brown Shoes Don’t Make It”, rivela desideri e segreti, paragona la ricerca dell’amore a qualcosa di intrigante tenuto lontano dalla vista.
Zappa odiava le canzoni d’amore. Relegandole al “dipartimento di tutti gli altri”, le parodiava. I suoi pastiche musicali caricaturavano opportunamente i sentimenti cliché come forma di critica di genere. Il cinismo di Zappa nei confronti delle canzoni d’amore metteva alla berlina un’industria musicale che accettava la mentalità dei gusti della cultura di massa. Mentre altri artisti inondavano le radio di vacuo sentimentalismo, Frank Zappa rispose con toni opposti registrando brani come “Go Cry On Somebody Else’s Shoulder” (1966).
Dirty Love scava nei tabù e nei rapporti non convenzionali. Esprime il desiderio di un amore ‘crudo’, proibito e non filtrato, che va oltre le regole sociali. Il ‘drago’ nei sogni rappresenta il desiderio di un amore intenso e primordiale, legato ad una creatura mitica, sganciato dai sentimenti. Il drago simboleggia potere e mistero. “Ti metterò in coma con un po’ di amore sporco”: una frase che sottolinea la ricerca di una passione travolgente. L’aggettivo ‘sporco’ non deve essere inteso come negativo ma ‘considerato sporco’ dagli standard sociali.
Con questo brano, una volta di più, Frank Zappa invita gli ascoltatori a lasciarsi andare ai propri desideri e passioni autentiche, genuine, a dispetto delle norme sociali.
Frank Zappa era solito chiedere molto ai suoi musicisti e li pagava bene per questo.
Quando, nel 1973, ebbe la possibilità di assoldare le Ikettes di Ike e Tina Turner per registrare i cori di Montana e di altri brani inseriti in Over-Nite Sensation, rimase sconvolto dal divieto da parte di Ike e Tina Turner di pagare le ragazze (Tina compresa) non più di 25 dollari a canzone.
“Fu scioccante – confessò Zappa – in Montana c’è una parte molto difficile, per la quale le ragazze dovettero provare per alcuni giorni prima di registrarla”. Per contro, anche se non accreditata, Tina cantò al primo take le parti di Dirty Love dopo averle sentite una sola volta e avendo affermato: “Ragazzi, potrei cantare questa roba bendata e con una scopa nel culo!”. (Classix n.21 – marzo aprile 2009)

