Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Tag: Frank Zappa

  • G-Spot Tornado: bollino “Parental Advisory, Explicit Content” sul disco “Jazz from Hell”

    Frank Zappa dirige G-Spot Tornado

    G-spot Tornado, inno all’orgasmo femminile, è stato l’ultimo brano eseguito da Zappa in concerto, un brano strumentale molto complesso. A causa di questo titolo (riferito al punto G, zona erogena femminile), RIAA – Record Industry Association of America– con cui Zappa ebbe forti contrasti qualche anno prima – fece mettere il famigerato bollino “Parental Advisory, Explicit Content” su un disco di Zappa (“Jazz from Hell”) completamente strumentale.

    Alla fine del video, la telecamera coglie lo sguardo serio, profondo, commosso e malinconico di Zappa seduto da solo su una cassa.

    Alla fine dell’esecuzione del brano, Zappa fa segno con la mano verso l’orchestra “C”, il nostro “DO” nella notazione inglese. Il DO, la Grande Nota, l’ultima eseguita in pubblico da Frank.

  • The Yellow Shark: i test di FZ con il Synclavier

    Frank Zappa e i test di The Yellow Shark con il Synclavier

    Parte del piano generale di Frank Zappa era di comporre sul Synclavier per l’Ensemble Modern in occasione del progetto The Yellow Shark. Attraverso specifici test avrebbe verificato fino a che punto avrebbe funzionato questo piano. La sera prima delle prove, fece riorchestrare la sua composizione per Synclavier intitolata Igor e chiese di arrangiarla per l’Ensemble Modern, preparando le parti stampate da sottoporre ai musicisti la mattina successiva e una partitura del direttore.
    This is a test (Igor) inclusa nell’album EIHN è un’esecuzione in prima ripresa di musicisti che leggevano a prima vista la musica appena consegnata loro. Dimostra non solo l’abilità tecnica di questa orchestra, ma anche l’espressività e lo stile dell’Ensemble mentre si sforzava di riprodurre accuratamente qualcosa che non aveva mai visto prima. Ogni sera, nelle due settimane successive, è stata scandita da uno sforzo frenetico e massacrante per estrarre un altro pezzo dal Synclavier e convertirlo in punti sulla carta per gli esperimenti del giorno dopo.
    Uno di questi test era G-Spot Tornado. Dopo circa un’ora di prove, Frank lo considerò un esperimento fallito e lo mise da parte. I membri dell’Ensemble, tuttavia, erano determinati a padroneggiarlo e continuarono a esercitarsi da soli. Quando ebbero luogo i concerti di Yellow Shark, G-Spot Tornado servì da finale e da bis.
    (Todd Yvega)

  • The Yellow Shark: concerto a Francoforte (video)

    The Yellow Shark di Frank Zappa

    Se esistesse un paradiso avrebbe questi suoni che, fusi insieme, formerebbero una sola Grande Nota.

  • Non è uno squalo, è un pesce mutante

    Frank Zappa e lo squalo giallo un pesce mutante

    Los Angeles, Natale del 1988.

    Alla sede centrale della Intercontinental Absurdities, quartier generale di Frank Zappa, arriva un pacchetto anonimo. Il musicista lo scarta. Dentro c’è un manufatto in legno, di colore giallo. Un pesce. Le fauci della bestia sono colorate con schizzi di rosso, come se l’animale avesse appena divorato una preda.

    C’è anche un biglietto che dice: “completate quest’opera d’arte inserendo qualcosa di vostro gradimento nella bocca del pesce”.

    Zappa butta via il biglietto, poi guarda meglio l’animale di legno. Capisce che è stato scolpito in una tavola da surf. Lo porta a casa e lo appende sopra il caminetto della sua sala d’ascolto…
    Non è uno squalo. È un pesce mutante

  • Frank Zappa prova con l’Ensemble Modern – Francoforte

    Nel programma “Frank Zappa rehearsing the yellow shark with Ensemble Modern Frankfurt”, Frank prova con l’Ensemble Modern per un paio di settimane, prima del concerto di Yellow Shark.

    Si diverte molto a provare con il gruppo e ammette di aver instaurato con l’Ensemble un ottimo rapporto, al punto tale che le prove cominciavano a diventare assurde…

    Ecco il video

  • The Yellow Shark: tutti quei colpetti nel brano…

    Frank Zappa

    The Yellow Shark è un album dal vivo di Frank Zappa eseguito dall’orchestra tedesca Ensemble Modern e pubblicato nel 1993 dall’etichetta indipendente Rykodisc. È l’ultimo dei suoi album ad essere stato pubblicato prima della sua morte. Debilitato dalla malattia, il compositore statunitense poté contribuire nei concerti solo in qualità di direttore d’orchestra in pochi brani. Quest’album ed il successivo Civilization Phaze III, pubblicato postumo, sono da alcuni considerati tra i massimi capolavori di Zappa e un compendio della sua intera produzione
    I pezzi di The Yellow Shark, tutti accomunati da una notevole complessità a livello musicale, includono lavori dell’esordio opportunamente arrangiati, come Uncle Meat e Dog Breath Variations, e pezzi nuovi scritti appositamente per l’Ensemble Modern, come Outrage at Valdez, Welcome to the United States e Questi Cazzi di Piccione, brano dedicato a Venezia con il ritmo delle note che per il loro numero dovrebbe rievocare i piccioni che invadono la città lagunare, come specificato nelle note di copertina:
    “Sta a significare These Fucking Pidgeons. Se siete mai stati a Venezia, beh, al posto degli alberi hanno i piccioni, e i prodotti dei piccioni. Il che probabilmente è una delle ragioni per cui la città sta affondando. Il titolo è da una riflessione successiva. Ci sono tutti questi colpetti nel brano, che sono stati un’idea dei suonatori degli archi. Quando hanno provato ad imparare il brano, è stato molto difficile per loro imparare il ritmo e ricordarselo. Per questo uno dei ragazzi ha detto “Beh, perché non battiamo il tempo sui nostri strumenti mentre stiamo suonando?” — perché stavano suonando senza un direttore. Quando lo hanno suonato per me con i colpi dentro, ho detto loro di tenerli. Così potete immaginare che siano piccioni”.

  • Ensemble Modern The Yellow Shark presskit 1992

    Ensemble Modern The Yellow Shark presskit 1992

    Ensemble Modern – immagine tratta da Yellow Shark presskit 1992

  • Il culmine del lavoro di una vita di Zappa eseguito quasi alla perfezione

    The Yellow Shark il lavoro orchestrale di Frank Zappa eseguito quasi alla perfezione

    Frank Zappa esamina alcuni brani selezionati di The Yellow Shark. Ha apprezzato ogni momento nel mettere insieme questa versione.

    Presentato al pubblico il 2 novembre 1993, The Yellow Shark di Frank Zappa con l’Ensemble Modern di Francoforte è stato/è il culmine del lavoro di una vita di Zappa che ha finalmente eseguito i suoi pezzi orchestrali quasi alla perfezione.

    Le sezioni di questo breve documentario sono narrate dalle note di copertina di Zappa trovate nel libretto di accompagnamento che era/è incluso nel pacchetto di uscita.

    https://www.youtube.com/watch?v=o1ZhqBNGBr8


  • Frank Zappa & Ensemble Modern, The Yellow Shark di T. Nitram

    Frank Zappa & Ensemble Modern, The Yellow Shark di T. Nitram
    (Fisch-Verlag, Heiligenhafen, 1992, 200 pagine)

    Frank Zappa & Ensemble Modern, The Yellow Shark di T. Nitram

  • Frank Zappa: press conference The Yellow Shark 21 luglio 1992, Francoforte

    Frank Zappa: press conference The Yellow Shark 21 luglio 1992, Francoforte