Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Tag: Frank Zappa

  • Frank Zappa about democracy

    Frank Zappa about democracy

    When the Lie’s so big – Barcellona, 1988

    “Credo che in una democrazia il governo abbia una licenza temporanea in cambio di un buon comportamento. Sei tu il proprietario del governo, non il contrario”. (dal libro “Mister Fantasy” di Carlo Massarini)

    “In una democrazia le minoranze hanno dei diritti”.
    (The Portable Curmudgeon Redux, 1992)

    “La democrazia sarebbe fantastica se funzionasse, ma non è mai stato permesso questo. La vera democrazia è possibile solo quando tutti hanno la stessa istruzione e sono in grado di valutare le vaghe promesse dei governi”.
    (OOR, 13 febbraio 1980)

    Nel 1986, durante un’apparizione nello show della CNN “Crossfire”, Zappa dibatté sulla censura con i commentatori conservatori Robert Novak e John Lofton.
    Commentò così: “La più grande minaccia per l’America oggi non è il comunismo, ma il fatto che l’America stia scivolando verso una teocrazia fascista e tutto ciò che è accaduto durante l’amministrazione Reagan ci sta portando dritto in quella direzione. Quando hai un governo che preferisce un certo codice morale derivato da una certa religione e quel codice morale si trasforma in una legislazione che si adatta ad un certo punto di vista religioso e se quel codice è molto, molto di destra”.

    “Se vivi in America e presti attenzione a ciò che accade intorno a te ogni giorno, è piuttosto difficile ignorare il fatto che la maggior parte delle informazioni che ti è permesso ricevere sul mondo in generale vengono censurate. Che sia il tipo di censura che non dice parolacce o il tipo in cui la notizia è monitorata dal super punto di vista dell’emittente che la presenta, è tutta censura. Penso che funzioni contro il corso della civiltà. Se non sei informato su tutti i fatti, come puoi prendere una decisione razionale? Se non hai tutti i fatti, come puoi aspettarti che il processo teorico della democrazia funzioni? Se le persone controllano le informazioni che ricevi, sarai sempre preso per il naso”.
    (Island Ear, 24 settembre 1979)

    “Vorrei sottolineare qualcosa sulla democrazia. Qualcuno ricorda come Hitler conquistò la Germania? È stato votato. La gente ha detto ‘sì, ha il messaggio giusto per noi’. Ora, quando hai una democrazia, c’è sempre la possibilità che quelli che potrebbero rivelarsi la più grande minaccia per il pianeta vengano votati. E il posto dove è più probabile che accada è qui, a causa della saturazione dei media, del tasso di analfabetismo della popolazione, della disperazione sociale della popolazione. Hitler salì al potere perché le cose non andavano così bene.
    Tutto quello che dobbiamo fare è guardare ai primi giorni dell’amministrazione Reagan e vedere come convergono questi fattori. Innanzitutto, doveva un grande favore a tutti i cristiani fondamentalisti e agli evangelisti televisivi che lo hanno aiutato in un modo o nell’altro a farsi eleggere. Poi, c’era la depressione. Agli americani piace credere nei miracoli, nella magia: quando consumano la religione non è a livello filosofico, ma a livello miracoloso. È come comprare un biglietto della lotteria.
    È sempre il libero flusso di informazioni la principale minaccia allo stile di vita americano. Per le persone di destra, non c’è niente di più pericoloso del libero accesso alle informazioni”.
    (Spin, luglio 1991)

    “Nixon spiava i gruppi politici e tutti coloro che considerava suoi nemici. Reagan autorizzò la CIA a spiare legalmente i cittadini statunitensi. Poi creò il Dipartimento della diplomazia interna le cui indagini riportano al Dipartimento di giustizia. È un affronto alla democrazia. E la gente non lo sa” (Guitar Player, 1994).

    Il comunismo non funziona perché contrasta con la natura umana (ndr: alla gente piace possedere cose). Ci sveglieremo un giorno e scopriremo che questa affermazione è ugualmente vera se applicata al concetto di democrazia occidentale?
    (The Real Frank Zappa Book, 1990)

    Zappa credeva che non può esistere la democrazia se le persone non si registrano partecipando attivamente al processo politico e che i funzionari del partito in alcuni Stati proibissero effettivamente questo processo. Durante il tour ’88, Zappa finanziò personalmente l’amministrazione della sua campagna di registrazione degli elettori incoraggiando il suo pubblico a votare. A sue spese posizionò cabine elettorali nei corridoi dei locali in cui si esibì.

    “L’America può essere il più fascista degli Stati democratici: questo Zappa l’ha detto dal primo all’ultimo disco, in mille modi, a volte sublimi, altrimenti discutibili. Ci voleva il suo coraggio incosciente nell’imbarcarsi in una critica così radicale verso la società americana, molto più feroce di qualsiasi ribellione rock. Non era estetica ma etica l’opposizione di Zappa”
    (Massimo Del Papa, giornalista)

  • Frank Zappa about Israel: theocracy helps the arms business

    Frank Zappa about Israel: theocracy helps the arms business

    Dumb All Over (The Torture Never Stops, The Palladium, NYC 1981)
    Frank Zappa Israel Festival Jerusalem 1997 (Joel Thome & The Shalom Orchestra con Ike Willis, Tommy Mars, Tom Fowler, Mike Miller e Morgan Ågren)
    FZ comments on political apathy, live at BBC Studios in 1968

    Foto di copertina di Art Kane

    “Una delle cose che mi fa incazzare è che, ogni volta che parlano di Israele, dicono che è l’unica democrazia nella regione. Non è una democrazia, è una teocrazia tanto quanto l’Iran o l’Arabia Saudita. È un governo controllato dalla religione. Come puoi avere un governo razionale quando è controllato da un libro scritto qualche migliaio di anni fa? Questa teocrazia aiuta certamente il business delle armi”.
    (Frank Zappa, Society Pages 6, giugno 1991)

    “Non potresti mai dire niente di male su Israele, altrimenti la gente direbbe che sei antisemita. Se ti capita di dire che Israele si comporta come la Germania nazista nei confronti dei palestinesi, il che sembra un fatto abbastanza vero quando vedi un video di ciò che sta realmente accadendo, la gente dice “Oh, sei antisemita”. Sai, non è vero.” (FZ, Spin, luglio 1991)

    “È assurdo che le persone muoiano in modo così miserabile per un pezzo di proprietà immobiliare. Israele ha il diritto di esistere e i palestinesi hanno diritto al proprio Stato.
    La questione della terra sarebbe stata risolta molto tempo fa se non fosse stato per i fanatici religiosi di entrambe le parti, gli sforzi fuorvianti della lobby statunitense-israeliana, la debolezza e la miopia di diverse amministrazioni statunitensi e i nostri amici nel business delle armi. I ragazzi che vivono su yacht acquistati con i proventi delle vendite di proiettili tendono a sentirsi a disagio e fuori posto nella fila della disoccupazione. Questo li porta spesso a forme ingegnose di “promozione del prodotto”. Non è un leggero imbarazzo che molti di questi signori siano di persuasione americana?”.
    (FZ, The Aquarian Weekly, 25 ottobre 1995)

    Oltre ad un filmato tratto dall’evento Frank Zappa Israel Festival Jerusalem 1997, ho scelto il brano Dumb All Over con la sua satira tagliente che punta il dito su ignoranza e ristrettezza mentale presenti nella società. Zappa suggerisce che l’umanità in genere manca di intelligenza e razionalità. La stupidità non conosce confini, è presente in tutte le razze, nazioni e religioni. Vari gruppi all’interno della società come nerd e fanatici religiosi sono schiavi delle loro credenze e comportamenti irrazionali. A causa del fanatismo seguono ciecamente i testi religiosi e li usano per giustificare la violenza, la discriminazione e la vendetta. Zappa ride di fronte all’idea che seguire regole tratte da un testo antico porti alla salvezza o possa giustificare azioni distruttive. Mette in discussione il concetto di Dio: se l’umanità è stupida come dicono i testi allora anche Dio deve essere stupido o imperfetto. In due parole, paragona la stoltezza umana al divino, critica ferocemente la fede cieca e l’obbedienza incondizionata che spesso caratterizzano la fede religiosa.

    I brani eseguiti nel corso del Festival Jerusalem 1997 sono Sofa, Inca roads, Pound For A Brown, When The Lie’s So Big, Outside Now, Any Kind Of Pain, Bebop Tango, Brown Shoes Don’t Make It, Black Page, The Idiot Bastard Son, It Must Be A Camel, Waka Jawaka, Peaches En regalia, Hot Plate Heaven At The Green Hotel e Chunga’s Revenge. Pubblico soltanto la prima di 10 parti pubblicate da talalmog nel 2008/2009.
    Potete trovare le restanti 9 parti qui

    https://www.youtube.com/watch?v=dyrkTL4j7Bo

  • Frank Zappa: an ‘atrocious’ wedding celebrated by the Mothers of Invention

    Frank Zappa: an ‘atrocious’ wedding celebrated by the Mothers of Invention

    The Whip – Fun & Merriment – Whisky Improvisation; Episode III (Live At Whisky a Go Go⁄1968)
    Breve filmato estratto da Live at Whisky a Go Go 1968 (Vault Footage)
    Mixaggio

    FAIR USE

    Den Simms (intervistatore): Cos’è successo con Albert Wing… riguardo al “matrimonio Wing/Pollack”?
    Frank Zappa: Mi è stato mostrato un falso certificato di matrimonio.
    Eric Buxton: Ero presente alla cerimonia. Ero nella stanza d’albergo.
    Frank Zappa: Dovresti intervistare Eric. (ride) È il testimone oculare della maggior parte delle cose che sono successe.
    Eric Buxton: E’ successo questo. Erano ubriachi, sono rimasti insieme per tutto il tour e volevano sposarsi. Bruce Fowler è presumibilmente un ministro ordinato. Non ricordo in quale città è successo ma c’erano molte ragazze del New Jersey: stavano facendo una festa di addio al nubilato e noi stavamo semplicemente girovagando per l’hotel preparandoci per andare a dormire. Niente da fare. Bobby Martin ci dice “Ho appena trovato questa stanza piena di ragazze che vogliono uscire, bere e festeggiare”. Siamo andati nella stanza e abbiamo festeggiato per tutta la notte: al culmine della festa, c’è stata questa cerimonia di matrimonio (ride). Bruce Fowler ha celebrato la cerimonia e ha mangiato le pagine della Bibbia da cui stava leggendo.
    Frank Zappa: Giusto per concludere l’affare.
    Eric Buxton: Ha strappato quelle pagine ed ha iniziato a masticarle. Quella è stata la cerimonia di matrimonio.
    Frank Zappa: Non mi hanno raccontato di quella vicenda. Sono sicuro che sarebbe finita sul palco. Tralasciano sempre di dirmi le cose belle.
    (da un’intervista pubblicata su Society Pages 2, giugno 1990)
    Le due immagini finali del video si riferiscono al certificato di matrimonio pubblicato su Society Pages 1° aprile 1990 e ad un disegno di Phin Urban che ritrae Bruce Fowler mentre mastica le pagine della Bibbia.

    GLI SPETTACOLI DEI MOTHERS OF INVENTION CHIAMATI “ ATROCITA’ ”
    “Sul palco abbiamo fatto di tutto. Abbiamo celebrato matrimoni, abbiamo scelto persone dal pubblico per lasciare che facessero discorsi o cantassero/suonassero con i nostri strumenti. Usavamo trucchi e colpi di scena sorprendenti come un bambolotto con le gambe spiegate seguito da un salame che lo avrebbe speronato nel culo. Tutto è stato pianificato con cura: abbiamo suonato la musica giusta per questo genere di cose.
    La nostra grande attrazione era la morbida giraffa. Avevamo questa grande giraffa di peluche sul palco, con un tubo che correva fino a un punto tra le gambe posteriori. Ray Collins si avvicinava alla giraffa e la massaggiava con un burattino a forma di rana… poi la coda della giraffa si irrigidiva e le prime tre file del pubblico venivano spruzzate di panna montata che usciva dal tubo. Il tutto, ovviamente, con accompagnamento musicale. Era la caratteristica più popolare del nostro spettacolo. La gente lo richiederebbe tutto il tempo. Un venditore ambulante in piedi fuori dal teatro trascinava le persone dalla strada in quella stanza puzzolente per provare emozioni e noi abbiamo suscitato emozioni.
    La musica è sempre un commento sulla società e, certamente, le atrocità sul palco sono piuttosto lievi rispetto a quelle condotte per nostro conto dal governo.
    In realtà, il modo in cui sono iniziate le atrocità è stato casuale. Qualcuno aveva regalato a uno dei ragazzi una bambola grande e, una notte, abbiamo scelto tra il pubblico alcuni Marines. Giusto per rompere la monotonia. Non avevamo ancora iniziato le atrocità. Abbiamo avuto l’idea di mostrare al pubblico com’erano veramente i Marines. Ho lanciato la bambola ai marines e ho detto: “Questo è un bambino gook … mostrateci come trattiamo i gook in Vietnam”. Hanno fatto a pezzi quella bambola. Da quella volta, abbiamo incluso oggetti di scena in tutti i nostri spettacoli. Li chiamo aiuti visivi”. (Frank Zappa)

    Con il suo gruppo, The Mothers of Invention, nell’estate del 1967 Frank Zappa portò una teatralità brutale e spontanea sul palco rock del Garrick Theatre, molto prima che lo facesse chiunque altro.
    (In Their Own Words, aprile 1975)

    Zappa aveva un innato senso dello spettacolo, un gusto perverso di cabaret e lo usò come emolliente e tonico per la sua proposta artistica; fin da un memorabile stage al Garrick Theatre di New York, quando con i Mothers of Invention tenne 14 show alla settimana per tre mesi e mezzo (da maggio a settembre 1967) improvvisando e coinvolgendo il pubblico in una oltraggiosa versione rock del Living Theatre.
    (Riccardo Bertoncelli, Musica Jazz, dicembre 2020)

    https://www.youtube.com/watch?v=D_dKoUU8DwE
    https://www.youtube.com/watch?v=UgWqBXu8Cxg
    https://www.youtube.com/watch?v=jNoUKDzSWU4

    Certificato di matrimonio pubblicato su Society Pages 1° aprile 1990
    Bruce Fowler mastica le pagine della Bibbia (Phin Urban).

  • Goin’ to Hell – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Krzysztof Penderecki xenochrony

    Goin’ to Hell – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Krzysztof Penderecki xenochrony

    xenocronia realizzata da Roxa con musiche di Frank Zappa e Krzysztof Penderecki

    FAIR USE

    https://www.youtube.com/playlist?list=PLNIorVgbZlD1eJlE31TCypMf1eLhjcfBc

    “C’è un termine a Hollywood. Un tizio stronzo e odiato dello spettacolo viene considerato un intrattenitore o un produttore dall’inferno. ‘Jazz from Hell’ è un gioco di parole”. (FZ, TIP, 2-15 aprile 1987)

    “Goin’ To Hell era una sequenza utilizzata per dire in modi diversi “Stai andando all’inferno” o “Jee-zus” e contiene una serie di rutti, ringhi, adorazione del diavolo con rumori demoniaci in sottofondo e alcuni suoni strumentali bassi e grugniti”. (FZ, Society Pages 1, aprile 1990)

    Nel suo brano “Church Chat” Frank Zappa proclama “Well ladies and gentlemen: there ain’t no hell” (“Bene signore e signori: non c’è nessun inferno”).
    Quando Zappa vedeva sul retro di un’automobile l’adesivo con il pesce (simbolo usato spesso dai cristiani statunitensi), diceva che quello era il nemico.

    “Ero convinto che lo sviluppo di Frank fosse entrato in un’altra orbita, che fosse finito in una zona crepuscolare… Si interessò anche a questioni strane come l’occulto e la magia. Disegnava mostri e creature aliene a matita e carboncino ed ha perfino scritto alcune storie su queste creature. Per anni, né io né lui abbiamo frequentato la chiesa. Mi chiedevo dove fossero diretti questi bizzarri interessi di Frank. Un giorno, mi disse che avrebbe cercato di trovare una copia di un libro chiamato “Il manuale del negromante”, un libro su ‘come fare’ magia nera ed incantesimi risalente al Medioevo. Riportava casi giudiziari di persone accusate di aver praticato la magia e conteneva anche istruzioni su come ideare ed utilizzare incantesimi. Frank diceva che la negromanzia era la forma più estrema di pratica magica e prevedeva l’evocazione di demoni. Voleva sperimentare se era davvero possibile evocare un demone ed impartirgli ordini. Non ha mai trovato una copia di quel manuale, ma non so quanto sia andato oltre negli anni seguenti. Una volta, in tono criptico, ha detto “Ho fatto un patto con il diavolo”. Forse, è per questo che ha avuto tanta sfortuna a Londra e a Montreux e a livello di salute” (“Frankie and Bobby: Growing Up Zappa” di Charles Robert Zappa, fratello minore di Frank).

    Per altre info su Frank Zappa e l’Occulto, vi passo un paio di link

    https://www.youtube.com/watch?v=DkEvvWvfWNQ

    https://www.youtube.com/watch?v=bU3bBnk0zZc

    ed altre info su streghe e alchimia

    https://www.youtube.com/watch?v=8QtydY4gkvY&t=1s

    https://www.youtube.com/watch?v=D121RVNL0QY

    “Frank mi strinse la mano. Al contatto fisico percepii qualcosa… Era la sua energia, le sue vibrazioni, la sua incredibile presenza. Anni dopo, lessi in un’intervista su Playboy di come Marlon Brando dominasse lo spazio fisico dove si trovava, piuttosto che occuparlo come succede alle altre persone. Era così anche con Frank”. (Massimo Bassoli, Prog Italia luglio 2017).

    Alchimia, esoterismo, occulto sono solo strumenti nelle mani di chi ha voglia di scavare, di andare in cerca della verità ribellandosi a dogmi imposti e disinformazione ‘strategica’. Zappa, con la sua costante spinta a sperimentare, coglieva sempre la mela dall’Albero della Conoscenza…

    “L’essenza del cristianesimo ci è illustrata dalla storia del Giardino dell’Eden. Il frutto che era proibito raccogliere si trovava sull’Albero della Conoscenza. Il significato è che tutte le sofferenze sono dovute al tuo desiderio di capire com’è che vanno le cose. Saresti potuto rimanere nel Giardino dell’Eden se solo avessi tenuto chiusa la tua fottuta bocca e non avessi fatto alcuna domanda”. (Frank Zappa)

    Un segmento particolarmente interessante del concerto di Zappa al Pauley Pavilion dell’UCLA includeva una coreografia in cui il diavolo (Terry Bozzio) rifiutava l’anima di Frank e sceglieva le anime degli imputati nelle cause di Zappa. (The Valley News, 30 dicembre 1977)

    Ciò che la gente chiama “preghiera” potrebbe essere un fenomeno psichico sconosciuto (o impropriamente descritto) che manifesta un risultato fisico tangibile. Qualsiasi gruppo di persone, concentrato sullo stesso obiettivo, potrebbe essere in grado di puntare una quantità sconosciuta di un’energia sconosciuta verso uno specifico “bersaglio”. La ‘preghiera che funziona’. (The Real Frank Zappa Book, l’autobiografia)

    “In nessun momento dal Medioevo così tante persone hanno creduto nel diavolo. La credenza in un ragazzo con la coda dà alle personalità instabili la possibilità di dire ‘Il diavolo me l’ha fatto fare’ e, quindi, di essere assolti da responsabilità”. (Frank Zappa, Cashbox, 26 novembre 1988)

    Frank diceva e scriveva: “Non è possibile alcun progresso senza deviare dalla norma. Ma per farlo con successo, occorre almeno un minimo di familiarità con ogni norma dalla quale contiamo di allontanarci”.
    Diceva anche: “L’innocenza è una pessima scusa per l’esperienza”. (Counterpoint, 25 febbraio 1969)

  • Frank Zappa’s Style 15: interactive music, vinyl or CD?, low and high art, ‘serious’ musicians, more

    Frank Zappa’s Style 15: interactive music, vinyl or CD?, low and high art, ‘serious’ musicians, more

    Montana (Live at the Roxy 1973)

    In copertina un disegno di Jim Mahfood

    Puoi portare la musica con te ovunque tu vada?
    “E’ dentro la mia testa. In genere, non ascolto niente, preferisco suonare. Riesco a sentire la musica tutto il tempo. Riesco a sentire cose che le persone non possono suonare”.
    (RockBill, novembre 1984)

    Lavorando con un sintetizzatore computerizzato, trovi che il vinile non sia più il modo migliore per presentare la tua musica? Pubblicherai registrazioni solo su CD?
    “Il vinile non è mai stato un mezzo così eccezionale. Alcune persone si aggrappano alla convinzione che il vinile suoni meglio. Non so, non al mio orecchio. Mi piace la musica su nastro digitale. Molti pensano che il vinile sia più ‘caldo’. Analizziamo la parola calore. Il calore significa una mancanza di fascia alta o un ulteriore aumento di frequenza a 300 cicli. Che cazzo è il calore? Come lo quantifichi in termini audio? Puoi dimostrare lo pseudo-calore in modo tecnico in studio usando un equalizzatore a banda larga e aumentando le cose di circa 300 cicli. Diventa solo più ‘grassoccio’. Ti allontani un po’ dall’estremità superiore e le cose iniziano a suonare calde – se questo è il tipo di suono che ti piace. Non mi interessa particolarmente quel suono”.
    (BAM – Bay Area Music Magazine, 16 gennaio 1987)

    “La mia musica è partecipativa. La musica dovrebbe interagire con la persona che la sta ascoltando. Quello che faccio non è progettato per rafforzare lo stile di vita di qualcuno. Non è un prodotto ma qualcosa di diverso. Alla fine, tutto ciò che viene pubblicato da una casa discografica si trasforma in prodotto, ma l’intento di ciò che faccio non è orientato al prodotto. Ho qualcosa da dire, voglio dirlo in un certo modo e curo molto la presentazione del materiale. Curo tutto il percorso fino al processo di mastering. Mi occupo del packaging, delle copertine degli album, delle pubblicità, faccio le interviste e rispondo a domande specifiche a riguardo, in modo che non si trasformi in prodotto. Mi assumo la responsabilità di quello che faccio, che a qualcuno piaccia o no”.
    (FZ, Guitar For The Practicing Musician, maggio 1986).

    La capacità di Frank Zappa di integrare arte bassa e alta in un genere ibrido senza soluzione di continuità è ineguagliabile.
    Ad esempio, in “Montana” (dall’album “Overnite Sensation”, 1973), fonde casualmente un ponte a 12 toni con una forma di canzone pop, dirigendo i suoi intrepidi vocalist attraverso un allenamento di gruppi di quintupletti e salti intervallari frastagliati in una canzone sul filo interdentale.
    Il suo lavoro può variare dal blues puro (“Directly From My Heart to You” in “Weasels Ripped My Flesh”, 1972) alla musica per big band altamente arrangiata (“The Grand Wazoo”, 1972) al delicato jazz da camera (“Twenty Small Cigars” da “Chunga’s Revenge”, 1970) al rock rabbioso della chitarra (“Sheik Yerbouti”, 1979) ai timbri rigorosamente orchestrali (“The London Symphony Orchestra: Zappa Vol. I”, 1983).
    Ma anche quando predomina uno stile, in genere sono presenti altri elementi.
    (The San Bernardino Sun, 6 giugno 1989)

    “Gran parte delle persone non usa i poliritmi ed i ritmi più complessi, non li considera molto naturali ma ci sono stati compositori che hanno lavorato in quel campo. Per me è stato un grande shock quando qualcuno mi ha inviato un album di un gruppo olandese che aveva “Ballet Mécanique” di George Antheil da un lato e dall’altro brani per violino e piano. In quel momento, ho giurato che avrei potuto scriverli per via dei ritmi. Era esattamente lo stesso tipo di cose che avrei fatto io. Non avevo mai sentito questi pezzi prima. Il ritmo è ciò che senti. La maggior parte delle persone nell’Europa occidentale tende ai ritmi in 2, 3 e 4, mentre nell’Europa orientale molte persone si sentono a proprio agio con 5, 7, 9. In India si sentono a proprio agio con tutto, dal 2 al 13”. (Rhythm, luglio 1989)

    “I musicisti seri non sono interessati a quello che sto facendo. Ignorano completamente la musica rock. Pensano di essere all’avanguardia nella sperimentazione musicale. Sono sciocchi a pensare questo perché nel mondo rock abbiamo un’attrezzatura che loro neanche conoscono. Sono convinto che molti compositori seri non conoscono gli strumenti a fiato elettrici e tutto ciò che si può fare con questi strumenti come, del resto, la chitarra elettrica. Pensano che la musica elettrica si faccia con un sintetizzatore e che la musica amplificata sia un mondo completamente diverso. Rispetto al compositore serio il nostro ensemble ha aggiunto l’elettricità a fagotto, flicorno, clarinetto, flauto ed altri strumenti. I musicisti ‘seri’ hanno una mentalità troppo ristretta. Dovrebbero assistere ai concerti rock. Questo è uno dei motivi per cui i giovani non hanno un approccio con la loro musica. Il grosso del pubblico è composto da teenager. Noi suoniamo in luoghi dove i compositori seri non vanno mai”. (Frank Zappa)

  • Frank Zappa, Broadway the Hard Way (Outside Now): something about the tour ‘88 narrated in a book

    Frank Zappa, Broadway the Hard Way (Outside Now): something about the tour ‘88 narrated in a book

    All’interno foto esclusive di Sergio Michelangelo Albonico

    Dopo un’assenza di poco più di tre anni, Frank Zappa torna sul palco con un grande tour mondiale: “Broadway The Hard Way”, uno sforzo di Zappa per riportare l’eccitazione di una vera band dal vivo ad un concerto. La band di undici elementi è composta da Ike Willis (chitarra e voce), Bobby Martin (tastiere e voce), Chad Wackerman (batteria), Ed Mann (percussioni), Scott Thunes (basso) e Mike Keneally (“chitarra acrobatica”, voce e tastiere). La sezione dei fiati è composta da Albert Wing (sax tenore e flauto), Paul Carman (contralto, sax baritono e flauto), Bruce Fowler (trombone), Walt Fowler (tromba, flicorno e sintetizzatore) e Kurt McGettrick (sax baritono, sax basso e clarinetto contrabbasso piatto).
    Tutto il tour, inclusa la data di Cleveland questo sabato, 5 marzo, sarà registrato per un album dal vivo che uscirà in autunno. C’è anche una campagna nazionale di registrazione degli elettori in corso in tutti i concerti, che ha spinto il Segretario di Stato dell’Ohio Sherrod Brown a nominare Zappa Segretario di Stato onorario la scorsa settimana.

    Non sei in tour dal 1984. Cosa ti ha fatto decidere di andare in tour in questo momento?
    “Un sacco di cose. Sembrava la cosa giusta da fare e volevo essere coinvolto nella registrazione degli elettori. È una delle cose che mi interessa da quando è stato approvato il 27° emendamento nel 1971”.

    Registrerai ogni singolo spettacolo del tour?
    “Ci puoi scommettere”.

    So che hai molto successo (USA Today ha riferito che nel 1986 Zappa ha incassato oltre 1 milione di dollari solo per corrispondenza). Come fai ad avere tanto successo nel mondo dell’intrattenimento preconfezionato, formattato, rigido e commercializzato?
    “Non facendo questo. Se dovessi competere con gli altri, che propongono formati liofilizzati, ormai sarei morto. Fornisco, come dice l’etichetta, il “miglior intrattenimento opzionale del mondo”.
    (Scene, marzo 1988)

    Nel recente lavoro di Zappa (l’album Broadway The Hard Way), le canzoni possono essere osé come sempre, ma i nomi questa volta sono reali: Ed Meese, Surgeon General Dr. Koop, Jesse Jackson, Oliver North, l’ammiraglio Poindexter, il capo della CIA Bill Casey, i tele-evangelisti Pat Robertson, Jim e Tammy Faye Bakker, Michael Jackson, Reagan e Bush. (ndr: tutti personaggi contemporanei di spicco nella sfera politica e di tendenza sociale).
    “Broadway The Hard Way è molto specifico” sottolinea Zappa “perché riguarda le elezioni del 1988 e tutte le cose dei telepredicatori. Quel tipo di cose specifiche a lungo termine potrebbe essere un documento storico interessante come We’re Only In It For The Money”.
    (Q, dicembre 1989)

    Hai sempre discusso molto contro la censura. Cosa sta succedendo con il business dell’oscuramento dei dischi? Pensi che un disco come Broadway The Hardway dovrebbe averlo o no?
    “Certamente dovrebbe, è molto più offensivo della maggior parte delle cose che vengono pubblicate. Ma non possono fare nulla perché possiedo la mia etichetta e il mio naso. Possono solo rifiutarsi di immagazzinare i dischi nel negozio, come Block Buster, che è una catena controllata da uno di questi finti cristiani. Il problema della censura qui va oltre tutto questo: la gente si autocensura, ha paura di andare contro la maggioranza. Il mio lavoro è stato nascosto molte volte ma io insisto”.
    (“Talking with Frank” by Fabio Massari, Los Angeles/Sao Paulo, 1991)

    Sting (dei Police) si è esibito con Frank Zappa nel brano ‘Murder by numbers’ incluso nell’album “Broadway The Hard Way”, che ha ricevuto una nomination alla 32ma edizione dei GRAMMY Awards come ‘Best Musical Cast Show Album’.
    Il tono dell’album live, parodia di una campagna elettorale per contrastare i piani del Partito Repubblicano, è fortemente politico.

    Il libro di successo “FRANK ZAPPA IL PADRINO DEL ROCK” di Sergio Michelangelo Albonico e Stefano Milioni narra aneddoti, prove, tour con tanto di foto e particolari biografici sui componenti del gruppo.

    Zappa si assume il serio compito di far iscrivere i giovani per poter votare.
    “Gli Stati Uniti” dice Zappa “sono la nazione industriale meno registrata sulla terra”.
    Durante il suo recente tour in 26 città negli Stati Uniti, Broadway The Hard Way ’88, Zappa ha spesso concluso la sua esibizione gridando: “Se non ti registri, non puoi votare! Se non voti, la democrazia non funziona! Considera l’alternativa!”.
    Zappa, insieme a Stevie Wonder, John Cougar Mellencamp ed altri, ha filmato gli annunci di registrazione degli elettori che sono stati trasmessi su MTV. Ad eccezione del candidato alla presidenza Jesse Jackson, Zappa ha probabilmente fatto registrare più giovani – oltre 11.000 – di chiunque altro.
    (Life, agosto 1988)

  • Frank Zappa & family: 1983-07-23 WQDR-FM phone interview pt. 2, Gail, Dweezil Zappa, Valley Girl

    Frank Zappa & family: 1983-07-23 WQDR-FM phone interview pt. 2, Gail, Dweezil Zappa, Valley Girl

    https://www.youtube.com/watch?v=O3-9GSlQs58

    Phone call – religion – robot – Pastor Gary / Steve Vai
    Phone call – Valley Girl competition / schools / go to the library
    Phone call – guitar players FZ liked when young / religious fanatics
    Phone call – source of inspiration / re-releases
    Phone call – Gail Zappa talks to fan
    Interview with Dweezil Zappa
    Phone call – what’s the best way for a musician to go (cut)

    FAIR USE
    From GSW Project

  • Frank Zappa & family: 1983-07-23 WQDR-FM phone interview pt. 1, Diva, Ahmet, Moon Unit Zappa

    Frank Zappa & family: 1983-07-23 WQDR-FM phone interview pt. 1, Diva, Ahmet, Moon Unit Zappa

    Chances of LSO album selling / phone call – future plans
    Valley Girl rip offs / Burt Ward story
    Phone call – years in business / hit records / how did Moon get involved
    Phone call – unreleased albums / videos / Punky’s Whips left off
    Phone call – Palladium show on video / broadway show / touring
    Cocaine Decisions story
    Phone call – Capt. Beefheart story / what is cheepnis / framed and jailed
    Phone call from George Thorogood
    Moon’s plans
    Phone call – will Run Home Slow and World’s Greatest Sinner be released / Uncle Meat – Billy The Mountain – 200 Motels videos / Whipping Post story / original artwork / FZ’s book / rights to projects / John Lennon story
    Sex and Drugs in Washington / education / Radio and Records mag
    Phone call – SNL skits / Letterman
    Phone call – space program
    Interview with 3 yo Diva Zappa
    Interview with 9 yo Ahmet Zappa
    Phone call – Ahmet don’t do that / Dweezil’s album (cut)

    FAIR USE
    From GSW Project

    https://www.youtube.com/watch?v=-QLRATxplwU

  • Frank Zappa: 1974-03-05 KZEW-FM Dallas TX interview Apostrophe, 200 Motels, Beefheart, more

    Frank Zappa: 1974-03-05 KZEW-FM Dallas TX interview Apostrophe, 200 Motels, Beefheart, more

    interview by Mark Christopher

    Intro
    Strange / Waka Jawaka / studio musicians
    Musical training / music FZ listens to / zircons
    LSE lecture story / popularity of FZ’s music / Bizarre
    Wild Man Fischer / 200 Motels / TV
    I Was A Teenage Maltshop story
    Grammy Awards / Texas audiences
    The Mothers personnel changes / FZ’s unique musical sound
    Books FZ studied / album sales / Apostrophe
    200 Motels / Ringo / FZ’s demands on musicians
    New movie / politics / discription of the music on Apostrophe
    Excentrifugal Forz / Apostrophe (FZ)
    FZ’s kids names / Balloon Farm / Captain Beefheart
    Highschool all purpose vandel preparation / toilet poster story
    Smut / outro
    FAIR USE
    From GSW Project

  • Frank Zappa: 1974-05-12/19 WLS Chicago IL Music People interview

    Frank Zappa: 1974-05-12/19 WLS Chicago IL Music People interview

    1974-05-12 WLS Chicago IL Music People interview part 1
    Intro
    The Mothers / Freak Out / psychological testing
    Suzy Creamcheese / Mother’s Day concert
    News media / FZ reads the lyrics of I Am The Slime
    Hardcore fans / word of mouth
    Live albums / FZ’s musical education / formula
    Go Cry On Somebody Elses Shoulder / Apostrophe ad
    50’s music / places FZ has lived / FZ’s children
    Childrens names / ballpoint pen story / Gail’s toe
    Outro

    1974-05-19 WLS Chicago IL Music People interview part 2
    Intro
    One would say that / origins of FZ’s material
    Double knit suit commercial story / Eddie, Are You Kidding?
    Furniture TV commercial stories
    Billboards
    Montana (FZ)
    Dental floss / zircon encrusted tweezers
    Romantisist / writers / Secret Life Of Plants book
    Theatrics / new film / boy girl songs

    FAIR USE
    From GSW Project