Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Tag: Frank Zappa

  • FZ: “creare musica è puro piacere…

    La musica di Frank Zappa come puro piacere

    Socializzi con altri musicisti?

    “No, li trovo estremamente noiosi”.

    Socializzi con altre persone o sei praticamente da solo con la tua famiglia quando hai tempo libero?

    “Di solito, quando non sono in viaggio rimango a casa”.

    Qual è la tua attività preferita quando stai a casa?

    “Scrivere musica”.

    Lo fai anche quando ti rilassi?

    “Trovo che sia la cosa più rilassante che una persona possa fare. Creare musica è puro piacere”.

    (Acid Rock, gennaio 1978)

  • FZ: “il successo dei miei album varia da città a città…

    Il successo degli album di Frank Zappa
    foto di Jens-Jürgen Schäfer 15 02 1978 a Berlino

    “Il successo dei miei album varia da città a città.

    Ad esempio, “Roxy & Elsewhere” è stato il nostro album più popolare in Francia. Ha venduto più di tutto ciò che abbiamo mai pubblicato: la Francia è l’unico posto al mondo in cui è stato particolarmente apprezzato.

    The Grand Wazoo” e “Waka Jawaka” sono stati gli album più amati in Finlandia e non hanno ottenuto grandi risultati da nessun’altra parte.

    Just Another Band From LA” e “Fillmore East” sono stati album d’oro in Australia.

    Il disco più popolare in Inghilterra è stato “Hot Rats“, mentre negli USA non ha raggiunto grandi risultati. Negli States, quando è uscito, “Hot Rats” si è posizionato al 90° posto per una settimana, poi è scomparso.

    Zoot Allures”, in America, non è andato bene come altri album ma ha avuto un sacco di airplay”.

    (Sounds, 28 gennaio 1978)

  • FZ: “fare buona musica significa suonare per ciò che si è…

    In un tuo articolo scritto per la rivista Guitar Player, hai espresso la tua antipatia per i chitarristi che suonano quante più note possibile il più velocemente possibile, anziché poche note lunghe suonate con sentimento. Hai espresso la tua ammirazione per musicisti come BB King. Eppure nel tuo stile c’è una tendenza verso molte note suonate velocemente.

    “Fare buona musica significa riuscire ad esprimere ciò che si vuole e suonare per ciò che si è. Quando ascolto BB King, penso che il suono provenga da ciò che lui è come persona. Non credo gli importi quante note suona qualcun altro. Non è rilevante per lui, ha trovato la sua identità musicale e la suonerà, indipendentemente da quello che gli altri ne pensano.

    Questo è il modo in cui suono. Se suono un mucchio di note – ed anche note lunghe – è così che mi sento e che sono. Ciò che tento di fare quando suono un assolo è prendere un pezzo di tempo e decorarlo con note rilevanti per il clima armonico creato dall’ensemble dietro di me. A volte, prendi ciò che puoi ottenere dall’accompagnamento: potresti aver ordinato di suonare nella tonalità di LA minore, e alcuni musicisti la stanno suonando, ma potresti sentire una nota di basso proveniente da qualche parte. Per alcuni membri del pubblico, questo è jazz. Per un appassionato di modale come me, questa è un’eresia, e mi fa venire voglia di uccidere e commettere atti vili proprio sul palco. Ma lo spettacolo deve continuare e continui a suonare”.

    (Record World, 21 gennaio 1978)

  • FZ: “se vuoi ridere ai concerti ti accontenterò ma faccio anche altre cose…

    Frank Zappa citazione

    “Sono qui per far ridere quante più persone possibile, ma faccio anche altre cose. Se vuoi solo venire ai concerti per ridere, è fantastico, ti accontenterò”.

    (Record World, 21 gennaio 1978)

  • I lavori zappiani di Eidon Veda

    Lascio che sia lo stesso Eidon Veda a presentarsi, l’autore di xenocronie molto originali ispirate a Frank Zappa.

    Eidon Veda: i miei lavori Zappiani

    “Le mie composizioni non sarebbero tali se non avessi ascoltato la Musica di Frank Zappa. Una Musica che continua ad ispirare, ad essere viva, elettrica, dinamica. Una Musica “oltre”. Più volte ho voluto esprimere umilmente il debito di riconoscenza che ho verso la Grande Nota creatrice. Di recente, ho anche osato incorporare elementi di quella Nota nelle mie piccole cose.

    Di seguito, presento brevemente queste composizioni dedicate a Frank Zappa o basate su frammenti di alcuni suoi Lavori.

    Studio Z

    Studio Z è forse il primo brano che ho dedicato a Frank Zappa, in particolare al Luogo Magico entro cui Zappa ha iniziato a lavorare ed a fare proprie le tecnologie utilizzate per comporre.

    Franktasia

    Franktasia è un brano neoclassico ispirato a Zappa e a compositori contemporanei come Ennio Porrino e Nikolai Kapustin.

    Xenochrazy I

    Una folle xenocronia, ecco cos’è questo brano. Un’idea, sviluppata in 2 percorsi divergenti (uno tonale, l’altro microtonale), cui ho sovrapposto una parte percussiva totalmente non correlata: AAAFNRAA…NK! ^_^

    Filthy Furaguma

    Un giorno, mentre scrivevo musica, un brano di Frank ha iniziato a chiamarmi. Era “Filthy Habits”, dal bootleg “The Eyes Of Osaka”. Semplicemente non ho potuto resistere. Ho preso i primi secondi di quella canzone e l’ho mixata alla fine del mio pezzo. Brutalmente, senza adattamenti. Non avevo idea di come sarebbe andata, in termini di tempo e armonia. L’ho fatto e basta. AAAFNRAA, nuovamente. Ringrazio la mia cara amica zappiana che mi ha esortato a pubblicare questa xenocronia.

    FZ

    Altro brano generativo dedicato a Frank Zappa. Penso che riconoscerete il video — un viaggio nello spazio e nel tempo fino alla Los Angeles di FZ. Dopo averlo pubblicato su Facebook sono stato sospeso per un giorno: l’algoritmo di Facebook aveva rilevato che il video era indecente. “Conspiracy to commit pornography”. Grazie, Facebook. Qualcosa mi dice che il tuo algoritmo-della-decenza è stato scritto da una software house in San Bernardino…

    Zenochrony

    Altra xenocronia Zappiana, come chiamo i lavori nei quali inserisco piccoli momenti tratti da opere di Zappa. Qui ho utilizzato un frammento di “Dwarf Nebula Processional March & Dwarf Nebula” di FZ suonato regolarmente e “in reverse”. Al secondo 31 la xenocronia si interrompe e segue una mia composizione.

    Zenochrony unisce la parola “Zeno”, che significa “*dono di Zeus”, con “chrony”, da Chronos, “tempo”, che si riferisce a Cronos dio del tempo e padre di Zeus. I frammenti che catturo sono questo per me: “doni di Z”, Signore Ritmico del Tempo.

    Onya, Get Any Didja?

    Altra xenofollia ottenuta assemblando un mio brano con un estratto da “Didja Get Any Onya” del Maestro.

    Electric Circus Factory

    “C’era anche un night club psichedelico, l’Electric Circus Factory” (Neil Slaven, “Electric Don Quixote: The Definitive Story Of Frank Zappa”, Omnibus Press, 2003). Appena ho letto questa frase ho deciso che avrei chiamato così uno dei miei brani. La musica è quella che, nella mia immaginazione, accoglie il visitatore del night club.

    ## Fractal Varèse

    L’ultimo brano che propongo è Fractal Varèse, dedicato al Nume di Frank Zappa, il grandissimo compositore italo-francese Edgard Varèse. Il concetto di frattale è un richiamo esplicito all’Opera di Frank Zappa, entro la quale ogni frammento è il Tutto e il Tutto è in ogni singola manifestazione.

    Se i lavori di cui ho parlato qui hanno suscitato il vostro interesse o semplicemente la vostra curiosità, ne troverete altri sul mio canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ0UIBDZEYlvn8thxv3aOxw

    Ciao, Eidon”

  • FZ: il rapporto con il pubblico

    Frank Zappa citazione

    Qual è il rapporto tra te e il pubblico?

    “I miei fan sono gli unici amici che ho”.

    (Primo Times, dicembre 1977)

  • FZ: il terzo commentatore sociale/filosofo più influente del secondo dopoguerra

    Frank Zappa commentatore sociale

    Frank Zappa è, probabilmente, il terzo commentatore sociale/filosofo più influente della generazione del secondo dopoguerra: gli altri due erano Marshall McLuhan e Gary Gilmore.

    (Primo Times, dicembre 1977)

  • FZ: “ho cambiato il mio nome in Lamar Brewster…

    Frank Zappa ha usato lo pseudonimo di Lamar Brewster

    “Stavo producendo un album per un ragazzo di nome Jeff Simmons” ricorda Frank Zappa “ed ho cambiato il mio nome in Lamar Brewster per la copertina del disco. Il motivo per cui ho cambiato il mio nome era perché Simmons stava facendo qualcosa che aveva del potenziale radiofonico. Non era commerciale, ma aveva il potenziale per entrare in radio. Tutti pensavano che se non ci fosse stato il mio nome, anche se ho fatto il lavoro, lui avrebbe avuto maggiori possibilità”.

    (Collage. dicembre 1977)

  • I rigidi standard di Frank Zappa

    Zappa ha lavorato con alcuni dei migliori musicisti del settore ed è lui il capo della band: non è un segreto per nessuno.

    “E’ il mio lavoro. Compro tutta l’attrezzatura, pago tutti gli stipendi, pago la troupe, fornisco il trasporto e sono il capo. Seleziono il repertorio e, proprio come in un’orchestra sinfonica, con la bacchetta indico quando iniziare e quando smettere. Far parte della mia band significa ricevere la migliore educazione musicale. Alcuni musicisti se ne rendono conto, molti altri no finché non si ritrovano fuori dalla band. Vengono pagati per imparare e possono viaggiare per il mondo mentre lo fanno”.

    “È difficile trovare persone adatte alla mia musica. Ci sono milioni di musicisti là fuori, ma pochi possono entrare nella mia band”.

    I rigidi standard di Zappa vanno oltre la musica e includono una valutazione dettagliata dell’attrezzatura scenica del gruppo.

    La maggior parte dei grandi gruppi noleggia la propria attrezzatura ma non Zappa. 

    “Quando noleggi l’attrezzatura non sai mai in che condizioni è e come viene mantenuta. Alla troupe che si occupa dell’attrezzatura l’unica cosa che interessa è l’attrezzatura, non la tua musica ed il tuo spettacolo. Lo stesso vale per la società che si occupa dell’illuminazione. Molti gruppi hanno tre troupe separate: i loro roadie per allestire l’attrezzatura della band, i ragazzi delle luci e i ragazzi del suono. Tutti, in genere, si odiano a vicenda e non sono fedeli alla band. Per me questo è un brutto modo di fare musica. Ho cinque ragazzi nella band e venti ragazzi nella troupe. La maggior parte dei ragazzi della troupe sono stati con me per tre o quattro anni. Possiedo tutta l’attrezzatura, quindi non ci sono litigi tra i ragazzi delle luci e quelli del suono. Tutti si aiutano a vicenda”.

    Zappa ha ottenuto un grande rispetto nel mondo della musica da quando i Mothers sono entrati sulla scena nazionale nel 1965. Tra i riconoscimenti come innovatore, ricordiamo un premio Cleo per la musica di uno spot pubblicitario di Luden’s Cough Drops che Zappa ha realizzato nel 1967.

    Tuttavia, il successo commerciale gli è sfuggito, soprattutto per la mancanza di trasmissioni radiofoniche da parte delle emittenti nazionali.

    (Musician, novembre 1977)

  • FZ sui batteristi

    Frank Zappa citazione

    “La mia storia con i batteristi… è difficile trovare un batterista. I batteristi hanno un’idea ‘divertente’ di cosa sia la musica. Non ho mai incontrato un batterista a cui piacesse tenere il ritmo. È come… beh, hai mai incontrato un bassista che vuole suonare il basso? O hai mai incontrato un pianista interessato agli accordi? Hai mai incontrato un chitarrista ritmico?”.

    (Musician’s Guide, agosto 1977)