
“Fare cose non tipiche è sempre stato il mio desiderio. Offriamo un’alternativa al comportamento tipico, alle composizioni ed alle performance tipiche”
(Enlisted Times, luglio 1980)



“Fare cose non tipiche è sempre stato il mio desiderio. Offriamo un’alternativa al comportamento tipico, alle composizioni ed alle performance tipiche”
(Enlisted Times, luglio 1980)


“Odio i beatnik, la pigrizia, l’abuso di droghe, l’ignoranza e la stupidità. Penso che la musica pop sia la nuova politica, l’unica valida… Uso la musica pop come mezzo per comunicare le mie idee… Intratteniamo invece di attaccare… Molte cose brutte oggi potrebbero essere soppresse più velocemente dai musicisti che dai politici”
(Pop Music, 14 ottobre 1971)


“Ci sono solo due cose da ricordare. Numero uno, non fermarti. Numero due, vai avanti”


“Il concetto di improvvisazione, che costituisce la normale progressione di una composizione, non esiste più nella scena pop. Questa è una delle maggiori perdite degli anni 80”
(Guitare & Claviers n. 73, aprile 1987)


“Sono il ‘Mr. Loyal’ di un piccolo circo elettronico musicale”
(Extra, febbraio 1971)


“Le persone possono provare una sensazione di libertà quando si trovano in un grande spazio. Per quello che mi riguarda, la libertà è nella mia testa”
(Best, febbraio 1971)


“Tutto ciò che è assurdo mi interessa molto, anche se la gente pensa di essere troppo sofisticata per apprezzare ogni tanto un po’ di assurdità…”
(Vibraciones, ottobre 1975)


“Vorrei una società senza governo. Penso che questo sarebbe il mio ideale, ma nei prossimi cinquecento anni non saremo maturi per questa esperienza”
(Vibraciones, ottobre 1975)


“Mi dispiace per quei musicisti che non riescono ad improvvisare sul palco perché se fai sempre lo stesso concerto puoi sentirti come un juke box. Non c’è da stupirsi che molti di loro finiscano col distruggere le camere d’albergo”
(Tuttifrutti, giugno 1988)