Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Categoria: Curiosities

  • FZ: uno dei primi ad avere un’etichetta indipendente

    L'etichetta indipendente di Frank Zappa

    Sei stato uno dei primi ad avere un’etichetta indipendente.

    È vero”.

    Quando hai capito che potevi lavorare autonomamente in un settore che, fino a quel momento, non permetteva il lavoro autonomo?

    Me ne sono reso conto quando ho chiuso il primo accordo con un’etichetta indipendente, dopo la causa intentata contro la MGM. Erano felici di darmi un contratto indipendente perché li avevamo beccati a fare qualcosa di non giusto. Avranno pensato: “quella roba non si venderà mai, fallirà in 15 minuti, lascialo fare”. Ma il mio accordo è unico, non solo per il fatto che sono un lavoratore autonomo, ma perché possiedo tutti i miei master. Possiedo i diritti su tutto ciò che faccio. La maggior parte delle persone che registrano non lo fanno. Ho combattuto per questo e penso che ne è valsa la pena”.

    (“The Frank Zappa interview Picture Disk”, pt. 2 – 1984)

  • “In France” è un insulto diretto ai francesi? FZ risponde…

    Frank Zappa e la Francia

    “In France” è un insulto diretto ai francesi se tu…
    “No, non lo è. È un commento corretto su ciò che la francesità significa per una persona che non è francese. Non è una denigrazione dei francesi ma la realtà dei fatti. La toilette di cui stiamo parlando nella canzone è chiamata in Francia The Turkish Toilet. Quindi, se è un bagno turco, cosa ci fa in Francia? Tutto quello che so dei bagni francesi è la cosa con il mirino bomba e le due impronte in cui tiri la catena e se sei fortunato non ti sale fino alle caviglie quando la roba esce dal buco. Il contenuto della canzone è vero, incluso The Mystery BlowJob, una vicenda realmente accaduta ad uno dei ragazzi della band”.

    (The Frank Zappa Interview Picture Disk, pt. 1 estate 1984)

  • FRANK ZAPPA FIRST: il gruppo Facebook numero uno al mondo dedicato a Zappa

    FRANK ZAPPA FIRST: il gruppo Facebook numero uno al mondo dedicato a Zappa

    FRANK ZAPPA FIRST il gruppo Facebook numero uno dedicato a Zappa

    ZAPPA FIRST (rinominato FRANK ZAPPA FIRST il 17 gennaio 2025) è un gruppo pubblico presente su Facebook creato il 10 luglio 2017.

    In poco tempo, questo gruppo nato e gestito con amore dall’amministratore Ron Dubas (grande conoscitore di Zappa) è diventato il gruppo numero uno a livello mondiale su FB.

    Non lo considero solo un gruppo ma la CASA di Frank Zappa. E’ stato concepito per onorare il prolifico compositore, chitarrista e direttore d’orchestra, il genio di Baltimora.

    Devo molto a FRANK ZAPPA FIRST. Mi ha stimolato quando ho conosciuto per caso la musica di Zappa tre anni fa.

    Oggi considero quella di Zappa la mia musica assoluta. Mi sono tuffata nel suo oceano e non voglio riemergere… Questo gruppo me lo ricorda ogni giorno.

    La grande partecipazione degli iscritti rende FRANK ZAPPA FIRST unico, inimitabile, speciale.

    Tutto il materiale riguardante Zappa è ben accetto. Il gruppo è stracarico di notizie diffuse da coloro che Frank l’hanno vissuto realmente.

    Raccomandatissimo! Di seguito, il link

    https://www.facebook.com/groups/556358034753377

  • Brochure giapponese del film “ZAPPA” di Alex Winter

    Film ZAPPA di Alex Winter

    Questa brochure contiene le informazioni di base sul film “ZAPPA” insieme a diversi saggi di scrittori giapponesi.

    Commento spirituale dall’inferno!” è un testo scritto nello stile di una “intervista immaginaria con FZ nell’aldilà”. L’intervistatrice’ è Sugawa Sojun, che ha tradotto “Zappa: A Biography” di Barry Miles.

  • FZ: “mio padre non mi ha fornito tutte queste perle di saggezza…

    Frank Zappa Cucamonga

    Ascoltavi tuo padre anziché parlare con lui. Ti è servito?

    “Ho ascoltato mio padre? Gli ho detto alcune cose ma non sono mai servite a niente. Non mi ha fornito tutte queste perle di saggezza da custodire. La sua frase che preferivo era “La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”. L’unica altra cosa che ha detto è stata “Perderai tutti i denti quando avrai 25 anni”. Si riferiva alle troppe barrette di cioccolato che mangiavo.

    (Melody Maker, 5 gennaio 1974)

    Frank Zappa Cucamonga

  • Zappa: testi di canzoni diffusi attraverso libri segreti nei Paesi Bassi

    Libri segreti nei Paesi Bassi con testi di canzoni di Frank Zappa

    Negli anni ’70 e ’80, all’interno dei negozi di dischi dei Paesi Bassi, si potevano trovare libri di canzoni realizzati privatamente, digitati con la macchina da scrivere, fogli duplicati e pinzati.

    A metà degli anni Settanta nei Paesi Bassi fu pubblicata una rara serie di libri di testi di gruppi rock. Le copie sono state vendute in librerie alternative, negozi di dischi indipendenti e negozi di moda. I libri contengono i testi originali di tutti i dischi di alcuni artisti. Non viene menzionata nessuna casa editrice. Chi c’era dietro questa serie? Resta un segreto…

    Tra i vari artisti, non poteva mancare Frank Zappa. Ecco alcune copertine di libri a lui dedicati.

  • Zappawood: “tela bianca ideale per una tenuta senza precedenti di Hollywood Hills”

    Zappawood di Frank Zappa venduto

    Da agosto 2020 il leggendario sito Zappawood di Frank Zappa è stato messo in vendita per 999.000 dollari.

    Situato nelle colline di Hollywood nel sud della California, il terreno di 2,4 acri può essere suddiviso in 10 appezzamenti separati. L’elenco ufficiale rileva che la proprietà è “ricca di storia e potenziale di sviluppo”, descrivendo Zappawood come “la tela bianca ideale per una tenuta senza precedenti di Hollywood Hills”.

    Anche se la proprietà è attualmente non edificata, rimangono alcuni resti di precedenti edificazioni. Questi includono finte grotte rocciose, tre ingressi di proprietà separati, “percorsi e gradini in pietra impreziositi da piastrelle colorate che conducono ad angoli con posti a sedere costruiti sul fianco della collina”.

    (Ultimate Classic Rock)

  • La copertina di Lather (1996): una parodia della cover dei Pink Floyd?

    Copertina di Lather 1996

    “Atom Heart Mother” dei Pink Floyd è stato pubblicato nel 1970. La copertina è ispirata alla carta da parati con le mucche di Andy Warhol.

    “Lather” di Frank Zappa è stato prodotto tra il 1972 e il 1977. Frank non amava particolarmente Andy Warhol e non aveva bisogno di copiare sfacciatamente qualcuno fino a questo punto.

    Perché ha scelto la mucca che fa venire subito in mente l’album dei Pink Floyd?

    Quale messaggio provocatorio si nasconde dietro questa copertina?

    L’album Lather con questa copertina è stato pubblicato postumo.

    Dweezil concepì l’idea della copertina con la mucca per l’uscita ufficiale nel 1996, presumibilmente perché gran parte del cuoio (leather, pelle) è prodotto da bovini.

    Sulla pelle maculata della mucca si nota la mappa dell’Italia (inclusa Sicilia e Sardegna).

    Pare si tratti proprio di una parodia della copertina dei Pink Floyd.

  • FZ, 4′ 33”: la percezione del silenzio sperimentata da Cage

    Frank Zappa ha voluto partecipare alla sperimentazione di 4′33″, una composizione in tre movimenti di John Cage.

    Il brano 4′ 33” è stato composto nel 1952, per qualsiasi strumento o combinazione di strumenti: la partitura istruisce gli artisti a non suonare i propri strumenti durante l’intera durata di tre movimenti. E’ costituito dai suoni dell’ambiente che gli ascoltatori sentono mentre viene eseguito, sebbene sia comunemente percepito come “quattro minuti e trentatré secondi di silenzio”.

    Il titolo del brano si riferisce alla durata totale in minuti e secondi della prima esecuzione pubblica.

    4’33” di silenzio ‘abitato’ sono affidati a Frank Zappa che, nonostante lo strano strascico, semplicemente si siede e lascia che tutto accada.

    Il contributo di ogni ascoltatore – non dimentichiamo che per John Cage ascoltare significa anche partecipare – è far sì che il silenzio di Zappa arricchisca il suo, in modo che qualunque cosa accada in esso (o dopo) contribuisca a creare un’esperienza “unica”.

    (Gramophone, agosto 1994)

  • FZ: “ascoltando il mio vecchio lavoro mi chiedo come ho fatto…

    Frank Zappa

    Chi fa le cover dei tuoi brani in America?

    “Nessuno”.

    Qual è stata la tua reazione ai GrandMothers, i vecchi Mothers Of Invention?

    “Ho pensato che fosse patetico”.

    Ti piace ascoltare il tuo vecchio lavoro per chitarra?

    “Poche cose, sì. Ascoltando il mio vecchio lavoro penso: “Come cazzo ho fatto?”. Non ne ho idea”.

    (Best of Guitar Player, 1994)