Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Categoria: Curiosities

  • Il tentativo dei Bonzo Dog Band di emulare Frank Zappa

    Frank Zappa
    I Bonzo Dog Band

    Alcuni gruppi hanno tentato di prendere la direzione di Frank Zappa in alcune cose come i Bonzo Dog Band (o Bonzo Dog Dada Band) ma non sono mai andati tanto lontano e non sono riusciti a fare nulla al pari di Frank. La scuola britannica è diversa da quella americana.

    (Melody Maker, 5 dicembre 1970).

    Il gruppo rock britannico Bonzo Dog Band è noto per il brano “I’m the Urban Spaceman” (1968) (prodotto da Paul McCartney) e “Canyons Of Your Mind”. Attivo dal 1966 al 1970, il gruppo giocava sull’umorismo, costumi bizzarri, dialoghi e testi surreali, strane improvvisazioni dal vivo e altre folli (spesso sciocche) buffonate teatrali. Il cantante Vivian Stanshall era il cervello creativo della band. Lo stile musicale e comico era molto diverso dai Mothers of Invention. Il bassista dei Bonzo Joel Druckman ha affermato di aver suonato una volta con i Mothers Of Invention. 

    Frank Zappa ha fatto riferimento al loro brano “Canyons of Your Mind” nella sua canzone “We’re Turning Again”.

  • FZ e una fan sul palco in una sfrenata scena sexy

    Frank Zappa e una fan sul palco

    Tanto dialogo col pubblico, che sale sul palco e balla nella migliore delle occasioni, oppure si lancia in una sfrenata e non mimata scena d’amore con Zappa come ha fatto la seconda sera di concerto tal Gloria Dimambro, ragazza inglese di origine italiana…

    (Popster, aprile 1978)

  • FZ e il mito di Suzy Creamcheese

    Frank Zappa e Pamela Zarubica
    Suzy Creamcheese Pamela Zarubica

    “Suzy Creamcheese era una ragazza di nome Jeannie Vassoir, la sua voce è presente nell’album “Freak Out”. E’ un mito, frutto della mia immaginazione, non c’è mai stata una Suzy Creamcheese ma le persone hanno iniziato a identificarsi pesantemente con questo mito che ha raggiunto proporzioni strane in Europa. Così, nel 1967, quando abbiamo fatto il nostro primo tour in Europa, la gente ci ha chiesto se Suzy Creamcheese fosse con noi. Una ragazza di nome Pamela Zarubica è stata assunta per essere la Suzy Cream Cheese del tour europeo. Dopo il 1967, Pamela ha continuato ad essere Suzy Cream Cheese”.

    (Frank Zappa, Melody Maker, 5 gennaio 1974)

    Zarubica, residente a Kirkwood Drive a Laurel Canyon alla fine degli anni ’60, si associò a Frank Zappa assumendo il ruolo di ‘ Suzy Creamcheese ‘, precedentemente interpretato da Jeannie Vassoir in “Freak Out!”.

    Appare in “We’re Only In It For The Money” e “Uncle Meat” ed è menzionata nella registrazione di John Mayall “2401” sul suo album Laurel Canyon.

    Zarubica ha contribuito a far conoscere Zappa a Gail Sloatman.

    Chi sono le tue eroine preferite nella vita reale?

    Mia moglie Gail e Pam Zarubica, l’originale “Susie Creamcheese”.

    Il personaggio di Suzy Creamcheese fu interpretato da varie donne negli anni ’60: faceva capo a Frank Zappa e alla sua band Mothers Of Invention. Era un nome generico che Zappa diede a un gruppo di ragazze ebree fan dei Mothers of Invention: frequentavano il Ratner’s Dairy Restaurant a Fairfax, in Virginia. Le ragazze facevano pubblicità al gruppo e ballavano nei concerti dei Mothers per agitare la folla prestandosi ad altri servizi non specificati.

    In vari album, Suzy Creamcheese è stata interpretata da donne diverse:

    in Freak Out! da Jeannie Vassoir (è presente anche in The MOFO Project/Object);

    negli album Absolutely Free (traccia Brown Shoes Don’t Make It) e Mothermania da Lisa Cohen (la figlia di Herb Cohen, l’allora manager di Zappa);

    in We’re Only in It for the Money e Uncle Meat da Pamela Zarubica.

    Pamela Zarubica era un’amica di Frank Zappa: avrebbe inventato la frase Wowie Zowie, che Zappa ha trasformato in una canzone. È stata nominata nella lista delle influenze all’interno di Freak Out! (1966). La sua voce può essere ascoltata sulle tracce: The Voice Of Cheese, Our Bizzarre Relationship e Telephone Conversation.

    Un’altra Suzy Creamcheese le cui foto circolano sul web è Suzy Zeiger (potete ammirarla nelle foto seguenti)

    Che fine ha fatto Suzy Creamcheese?

    “Quale? Ce ne sono centinaia, migliaia…”.

    Pamela….?

    “Zarubica. Ha avuto una serie di ferite alla testa. È stata coinvolta in numerosi incidenti automobilistici per qualche motivo. Adesso è in Inghilterra e continua a finire in incidenti stradali e a farsi male alla testa”.

    (The Hot Flash, maggio 1974)

  • FZ: “ho la pressione alta, devo muovermi…

    Frank Zappa e la pressione alta

    Ti rendi conto che fai un mucchio di cose e che ogni giorno c’è una novità sul tuo conto?

    “E’ vero. Non so fare altro che lavorare. Il mio lavoro mi diverte, non potrei farne a meno. I miei amici dicono che sono un pazzo e probabilmente hanno ragione. Sono instancabile, dormo solo poche ore al giorno, bevo e mi stravolgo, fumo come un dannato e ho un’energia enorme. Non dipende da me, sono nato così e così funziono. Ricordo una volta che ho preso una vacanza di quindici giorni, al mare, isolato, senza un accidente da fare … volevo suicidarmi e mia moglie mi ha permesso di tornare a Los Angeles. Poi sono partito per una tournée di novanta giorni. Mi sentivo alla grande”.

    Il tuo studio di registrazione è pieno di nastri di concerti e di session realizzate tra amici. E’ tutto materiale valido, pubblicabile?

    “Oh, sì, in gran parte. Solitamente registro tutti i concerti possibili, mi piace ascoltare le cose che realizziamo dal vivo, sono tutte incredibilmente eccitanti e mostrano chiaramente come funzioniamo in gruppo e quali pezzi hanno una veste migliore da suonare in pubblico. Investo tutti i miei soldi in queste registrazioni, nei macchinari, nelle rifiniture delle parti tecniche, credo che sia il sistema migliore di spendere il denaro, non mi interessano abiti nuovi e macchine sportive”.

    Dai tutto alla musica, non dai anche troppo?

    “No, ho la pressione alta, devo muovermi. Mettetemi sul palco del Palladium, a New York, il più bel posto del mondo per fare concerti, e lasciatemi lì per quanto tempo volete voi… io non ho limiti … suono!”.

    (Ciao 2001, 22 luglio 1979)

    “Abbiamo speso 10.000 dollari sul nastro solo a New York. Preferisco spendere quei 10.000 dollari su nastro piuttosto che comprare una nuova auto sportiva. Registro così tanto a New York perché è il miglior pubblico del mondo, quello del Palladium, è il mio posto preferito per suonare. L’acustica è buona, c’è un grande palco dove puoi invitare il pubblico a partecipare e le persone che vengono agli spettacoli sono lì per divertirsi. È molto piacevole lavorare lì. Non è come Los Angeles o Londra, le due città dove non amo esibirmi”

    (Record Review, aprile 1979)

  • FZ e il ‘dannato’ poster

    Frank Zappa

    “Ho avuto problemi con la mia immagine la prima volta che sono andato in Inghilterra dove le leggi sul copyright sono diverse. La foto dove sono seduto su un gabinetto doveva essere utilizzata per un annuncio su International Times. Bene, si è trasformato in un poster perché a causa delle leggi lì il fotografo che possiede la mia immagine può farne quello che vuole, quindi ha realizzato un poster. Non ho mai posato per un poster, ho posato per una pubblicità per International Times. E così da quel momento il poster è stato contrabbandato e duplicato in milioni di copie, di cui non ho mai visto un nichelino”.

    (Digger,23 giugno 1973)

    Il poster di Frank Zappa sul wc

    Frank Zappa è il leader dei Mothers of Invention ed è anche il tipo sardonico su quel poster dove è ritratto nudo, seduto sul water. Frank è un po’ amareggiato perché “quella foto è in tutto il mondo, è probabilmente uno dei poster più venduti della storia, per cui non ho ricevuto assolutamente soldi. Mi conoscono per il ragazzo seduto sul water e molti non sanno nemmeno cosa faccio. Tutto viene filtrato attraverso quel dannato gabinetto!”.

    (Frank Zappa, The New York Times, 8 novembre 1970)

    Phi Zappa Krappa

    La cosa che ricordo di te è il poster dove sei seduto sul gabinetto, molto popolare nei bilocali di tutta Dublino.

    “La buona notizia è che posso ancora ‘farla’ “. (risate)

    (T’Mershi Duween 20, luglio 1991)

  • FZ: la prima pessima esperienza con la legge a 15 anni

    Frank Zappa con i Blackout

    A 15 anni Frank Zappa suonava nel suo gruppo rhythm and blues.

    Fu allora che ebbe il suo primo assaggio del sistema legale americano. 

    Voleva mettere in scena un ballo con la band, quindi ha assunto il Lancaster Women’s Club per un sabato. C’è stato un certo dissenso al riguardo: la sera prima del ballo Zappa è stato arrestato per “vagabondaggio” mentre stava tornando a casa da solo e messo in prigione.

    (Disc and Music Echo, 29 agosto 1970)

    22 giugno 1957: i Blackout al 7° festival annuale della NAACP, Shrine Exposition Hall

    Che cosa ti ha ispirato a formare i Blackouts?

    “A Lancaster non c’era rock & roll, a meno di non ascoltarlo sui dischi. La maggior parte di quelli a cui piaceva il rhythm & blues non erano i figli bianchi dei coltivatori d’erba medica o dei funzionari dell’esercito che vivevano lì. C’era qualche messicano e molti ragazzi neri e a loro piaceva quel genere. Così ho messo su questo complesso razzialmente misto al quale piaceva suonare musica di quel tipo. Come ogni altra band da garage, ci sforzavamo come matti di capire come andasse suonata. Non c’erano manuali”.

    Suonavate ai balli del liceo?

    “No, non ce l’avrebbero permesso. Ho dovuto organizzare i miei eventi. Una volta abbiamo affittato il Club Femminile di Lancaster per un ballo. Quando le autorità sono venute a sapere che ci sarebbe stato un ballo rock & roll nella loro piccola comunità di cowboy, mi hanno arrestato alle sei di sera per vagabondaggio. Ho passato la notte in prigione. Ero appena uscito da un film per adolescenti. Ma, ad ogni modo, il ballo fu annullato”.

    (Playboy, aprile 1993, intervista di David Sheff a Frank Zappa)

    Di seguito, l’elenco dei membri della band Blackout (come riportato nel libro di Greg Russo e nell’autobiografia “The Real Frank Zappa Book”):

    – Wayne Lyles (percussioni e voce)

    – Terry Wimberly (pianoforte)

    – Wally Salazar (chitarra)

    – Fred Salazar (tromba)

    – Johnny Franklin (sax tenore)

    – Carter Franklin

    – Frank Zappa (batteria)

    – Jim Sherwood (ballerino di “The Bug”).

  • Certificato di appartenenza al fan club United Mutations firmato da FZ

    Certificato di appartenenza al fan club United Mutations firmato da Frank Zappa

    United Mutations era il fan club dei Mothers of Invention (1966/67).

    Frank Zappa ha firmato il certificato di appartenenza al fan club United Mutations utilizzando un’opera d’arte molto particolare.

    Questa tavola artistica è stata disegnata a mano con inchiostro nero: misura 12 “x 13 1/2″, riporta segni di ritaglio ed un’annotazione indicante che il certificato doveva essere stampato su pergamena 9″ x 11”.

    Non si conosce l’artista che ha realizzato questa opera d’arte molto dettagliata.

    Zappa ha firmato con l’inchiostro come “ufficiale emittente”.

    Questa opera proviene dalla tenuta del manager dei Mothers, Herb Cohen: è un oggetto da collezione unico, di qualità museale.

    Fonte: recordmecca

  • Frank Zappa, il collezionista di dischi

    Frank Zappa collezionista di dischi

    Frank Zappa aveva un’ampia collezione di dischi R&B e circa 7500 45 giri (raccolti quando frequentava il liceo).

    Hai una collezione di Goldie Oldies?

    “Nel 1955 risparmiavo tutti i soldi che potevo. A volte due dollari a settimana, per poter andare a scavare tra le pile di vecchi dischi del jukebox nel seminterrato del Maryland Hotel. Il venerdì sera e il sabato c’era un mercato di dischi. Andavo anche in giro per i piccoli negozi di dischi e rovistavo negli angoli polverosi”. (Guitarist, 1994)

    My Favorite Album” di Frank Zappa non è una canzone con una struttura musicale e un testo. Si tratta invece di una conversazione catturata sotto forma di canzone, pronunciata da Frank Zappa e da altri intervistatori.

    La canzone inizia con Willy che esprime la sua ammirazione per uno degli album dei Mothers, sottolineandone la rarità. Questo dialogo dà il tono alla conversazione, alludendo all’importanza degli album difficili da trovare, aumentando così il loro valore percepito.

    Zappa prende atto dell’osservazione di Willy, confermando che è effettivamente difficile da trovare. Immediatamente, la conversazione si sposta su un altro album, “Lumpy Gravy”, che Zappa considera il più raro.

    Ciò che diventa evidente in questa conversazione è la passione e l’entusiasmo condivisi da Zappa e dagli intervistatori per il collezionismo di album. Attraverso la discussione sugli album rari, Zappa instaura un senso di cameratismo con questi individui, creando un legame per l’amore condiviso per la musica e la caccia ai dischi esclusivi.

    Mentre gli intervistatori esprimono la loro frustrazione nell’ottenere una copia di “Lumpy Gravy”, Zappa rivela che si tratta del suo album preferito. Questa affermazione ha un significato importante, in quanto fornisce indicazioni sui gusti personali e sulle preferenze musicali di Zappa.

    La vasta collezione di dischi di Zappa è stata molto discussa (soprattutto dallo stesso FZ). E, occasionalmente, parti della sua collezione sono state trasmesse in onda. Quello che segue è un piccolo campione di dischi R&B che Zappa ha apprezzato e che ha deciso di promuovere quando ne ha avuto l’opportunità. Alcune note: 1. Nonostante i miei migliori sforzi non sono riuscito a trovare una rappresentazione video di nessuna delle canzoni. Ho fatto del mio meglio per fornire una rappresentazione equa di Muddy Waters e Howlin’ Wolf basandomi su quello che potevo trovare.

    (autore del video)

  • Frank Zappa: un talent scout di alto livello

    Frank Zappa talent scout

    Frank Zappa ha impiegato oltre 100 musicisti negli ultimi vent’anni, fornendo un trampolino di lancio a musicisti come King Crimson, il chitarrista dei Talking Heads Adrian Belew (il suo incontro con David Bowie), il batterista dei Journey Aynsley Dunbar, i musicisti jazz-rock George Duke e Jean-Luc Ponty, La star della chitarra degli Alcatrazz Rock, Steve Vai e il batterista Terry Bozzio, che ha sostituito Bill Bruford per suonare insieme agli asiatici John Wetton e Eddie Jobson e poi ha formato la sua band pop americana, Missing Persons, insieme ad altri due ex-Zappa, Patrick O’Hearn e Warren Cuccurullo.

    Ma Zappa insiste che non scarterà ancora il suo costoso file di nomi di musicisti e definisce il suo ultimo gruppo uno dei migliori che abbia mai messo insieme; il cantante/chitarrista Ike Willis, il chitarrista Ray White, i tastieristi Bobby Martin e Alan Zavod, il bassista Scott Thunes e il batterista Chad Wackerman.

    (International Musician And Recording World, dicembre 1985)

  • Huun-Huur-Tu: l’incontro di Kaigal-ool Khovalyg e FZ

    Frank Zappa con gli Huun-Huur-Tu

    Il più famoso cantante di gola contemporaneo di Tuva, Kaigal-ool Khovalyg del gruppo folcloristico Huun-Huur-Tu, ha fatto visita a Frank Zappa quattro volte a casa sua.

    La prima visita risale all’inizio del 1993, quando Huun-Huur-Tu arrivò per la prima volta negli Stati Uniti. In questo periodo i musicisti di Tuva non avevano idea di chi fosse Frank e non capivano perché il loro manager fosse così eccitato dopo aver ricevuto l’invito da Zappa.

    Frank è rimasto deliziato dalla musica eseguita dal gruppo.

    La seconda visita è avvenuta all’inizio di febbraio, quando Huun-Huur-Tu è tornato a Los Angeles dopo il tour. Questa volta Zappa li ha invitati insieme a Johnny “Guitar” Watson. Hanno suonato e registrato (sia audio che video) insieme a musicisti irlandesi e afgani.

    La terza volta Zappa li ha invitati a luglio. Ha ricevuto anche altri visitatori dalla Russia – membri della band hard rock Gorky Park, Alexey Belov e Alexander Lvov, che sono rimasti molto stupiti nel vedere persone di lingua russa a casa di Zappa. Frank è andato incontro ai musicisti Tuva accogliendoli a braccia aperte e presentandoli come “i miei più cari amici”: stavolta ha effettuato registrazioni.

    La quarta volta Kaigal-ool Khovalyg ha visitato Zappa in ottobre. Era insieme a sua moglie e all’allievo di 9 anni Bady-Dorzhu che potete ascoltare in questo video.

    Zappa era stupito e si è commosso di fronte alle capacità musicali di questo bambino di 9 anni che eseguiva il khoomei.

    Illuminati dalla gloria di Frank Zappa, i musicisti tuvani sono da allora diventati graditi ospiti a quasi tutti i livelli dell’Olimpo musicale. Risalgono allo stesso periodo le registrazioni congiunte di K. Ondar, K. Khovalyg e A. Kuular con l’élite della moderna avanguardia da camera Kronos Quartet.

    (The New Research Of Tuva n. 2 – 2010 – rivista russa)