Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Categoria: Deep Inside FZ

  • Frank Zappa: l’intervista dall’Aldilà

    Frank Zappa: l’intervista dall’Aldilà

    L'intervista a Frank Zappa dall'Aldilà

    Ho letto un’intervista speciale suddivisa in 3 parti datate rispettivamente 29 settembre 1994, 3 ottobre 1994 e 15 ottobre 1994.
    S’intitola “Il postumo Frank Zappa parla con Bob Marshall” ed è stata pubblicata su Flipside 101 di aprile/maggio 1996.
    A meno di un anno dalla sua morte, Frank Zappa viene intervistato. Sì, avete letto bene, intervistato attraverso un medium, Michael Blake Read (nato nel 1938) che ha ‘canalizzato’ gli Evergreens (da 6.500 a 7.000 entità che funzionano da filtro nel contatto con Frank).
    Nigey Lennon, amante di Zappa nei primi anni ’70, ascoltando la registrazione ha sentito che si trattava davvero di Frank che conosceva molto bene.
    Ci sono alcuni punti sorprendenti di questa intervista dall’Aldilà
    Ad esempio, nella parte 3 (15 ottobre 1994), Frank rivela il lancio del DVD. Il DVD è stato annunciato il 15 settembre 1995 ed è stato ufficialmente creato il 12 dicembre 1995.
    Ma c’è dell’altro… La ‘previsione’ di Gail che avrebbe realizzato raccolte delle opere di Frank, il film documentario su di lui. E ancora… L’interesse di Frank per Stephen Hawking… la quantistica… La Grande Nota si riferisce a ciò che oggi chiamiamo quantistica?
    Il modo di esprimersi è inconfondibile, unico, è quello di Frank… Spiega che non rinascerà come musicista nelle prossime vite, parla di reincarnazione, del suo incontro con Edgar Varése, della sua visione del Tempo…
    C’è dell’altro, molto altro e non voglio togliervi la sorpresa. Buona lettura

  • FZ: un album documentario sull’assassinio di Kennedy

    FZ: un album documentario sull’assassinio di Kennedy

    Frank Zappa e quel documentario sull'assassinio di Kennedy

    “Abbiamo anche un album documentario sull’assassinio di Kennedy molto interessante. Ci sono tutte le registrazioni reali dell’assassinio, interviste con Sirhan nella sua cella di prigione, interviste con i testimoni che raccontano ciò che hanno testimoniato in tribunale e ciò che la Polizia ha detto loro di dire (ndr: questo album è stato pubblicato su Solar Records – SLP-331. Si chiama “Y” ed è prodotto da Doug Moody)”.
    (Frank Zappa, luglio 1969, Zig Zag)

    Il disco che racconta l’assassinio di Kennedy ha una strana copertina…
    C’è un ritratto di Kennedy in copertina; all’interno è presente una mappa degli USA datata 1969. Su questa mappa sono indicati i luoghi in cui sono avvenuti gli omicidi e l’ubicazione di tutti i campi di concentramento americani. Di seguito, è riportata una mappa della Germania nel 1939 che mostra i campi di concentramento dell’epoca. Il paragone tra la Germania di allora e l’America di oggi è chiaro.
    (Actuel, febbraio 1970)

  • FZ: suoni al di fuori della frequenza dell’udito umano

    FZ: suoni al di fuori della frequenza dell’udito umano

    Frank Zappa e i suoni al di fuori della frequenza dell'udito umano

    Frank Zappa ha suonato una composizione elettronica utilizzando suoni al di fuori della frequenza dell’udito umano. Ha anche usato selezioni dall’album della Columbia, “The World of Harry Partch”. Partch scrive musica di 32 toni per ottava.
    Zappa ha affermato che le persone negli Stati Uniti non sono ancora pronte per ascoltare nessuna forma di musica strumentale: l’ornamento delle parole è necessario.
    “Ecco perché il jazz non è molto popolare” ha aggiunto “La musica è in grado di dire tutto, ma il pubblico non è pronto”.
    Secondo Zappa la musica pop è un mezzo importante per comunicare idee ai giovani, ma le stazioni radiofoniche limitano il materiale delle canzoni e, quindi, fanno un disservizio al pubblico.
    (Frank Zappa, Billboard, 12 luglio 1969) 

  • FZ: “La musica non ha nulla a che fare con il tempo”

    FZ: “La musica non ha nulla a che fare con il tempo”

    Per Frank Zappa il tempo è una costante sferica

    “La musica non dura, non ha nulla a che fare con il tempo” scriveva Sergiu Celibidache.
    Frank Zappa era convinto che il tempo fosse ‘un concetto sferico’, una costante sferica, in modo che, per così dire, tutto avvenga in una volta. Gnostici, buddisti e William Blake sono d’accordo, credendo che si possano varcare le porte dell’eternità in un istante e che il tempo sia una delle illusioni del mondo. William Burroughs e Sun Ra pensavano che, per sopravvivere, dobbiamo evolverci “fuori dal tempo, nello spazio”.

  • Il QI di Frank Zappa e l’intelligenza musicale

    Il QI di Frank Zappa e l’intelligenza musicale

    il QI di Frank Zappa e l'intelligenza musicale

    Frank Zappa QI 172 contro il QI 149 di Jim Morrison ed il QI 165 di Beethoven, Mozart e Bach.
    I musicisti classici che suonavano Beethoven, Mozart e Bach avevano difficoltà con la musica di Zappa.
    Il QI di Albert Einstein era di 178.
    Il QI medio è di 100.
    Per pochi punti Frank non raggiunge il QI di Einstein secondo questo sito

    https://frankzapppa-blogspot-com.translate.goog/2013/12/frank-zappas-iq.html?_x_tr_sch=http&_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=sc&fbclid=IwY2xjawIgRmBleHRuA2FlbQIxMAABHUf8PE2UqmVB1mp6C7zmmNQSKv9fZCOgXy5GV-GYcvLevPcpcYffXYI3tg_aem_4yLh3-55fnvCfwlX_wihmw

    Il suono dei buchi neri di Einstein, la ricerca della Grande Nota di Frank Zappa.
    “Tutto nell’universo è fatto di un elemento, che è una nota, una sola nota. Gli atomi sono in realtà vibrazioni, sono estensioni della GRANDE NOTA, Tutto è una nota.“
    Frank Zappa dall’album Lumpy Gravy; 2011
    In termini di SUONO (cosmico?) Frank e Albert stavano cercando la stessa cosa…

    Beethoven, Mozart e Bach come avrebbero potuto calcolare il QI se il primo test di QI è stato sviluppato da Alfred Binet e Theodore Simon nel 1904?
    Mi sono posta questa domanda ed ho trovato la risposta. I ricercatori hanno fatto dei test particolari. Avete mai sentito parlare di ‘effetto Mozart’? Le persone con più alto QI ascoltano musica classica; in più è stato dimostrato che l’ascolto di musica classica ha un effetto migliorativo sul QI di alcuni studenti.

    Durante il sogno, sotto l’effetto di droghe o a seguito di altri eventi, l’intelligenza musicale aumenta. Ciò significa che, oltre ad essere una capacità innata, può essere acquisita, migliorata, perfezionata.

    Il QI classico è diverso dal quoziente di Intelligenza musicale che appartiene al modello delle intelligenze multiple rivelate dallo psicologo americano Howard Gardner nel 1983. E’ qualcosa di più ampio di quello che misurano i test del QI convenzionale. Sicuramente, se avessero potuto misurare il quoziente di intelligenza musicale a Zappa sarebbe stato molto più alto del semplice QI.

  • FZ: Aleister Crowley cita 200 Motels

    FZ: Aleister Crowley cita 200 Motels

    200 Motels di Frank Zappa citato da Aleister Crowley

    Un’altra testimonianza a conferma dell’interesse di Frank Zappa per Aleister Crowley arriva da un articolo del magazine inglese The Guardian (agosto 1970):
    “Frank sta leggendo ‘The Confessions of Aleister Crowley’. Apre il libro a pagina 223. Crowley scrive: “La California mi ha fatto innervosire. La vita in tutte le sue forme è diventata retta e disgustosa… Per qualche tempo ho contemplato un poema lirico in cui tutto il mondo dovrebbe essere celebrato in dettaglio”. Ciò è abbastanza vicino all’intenzione di Zappa con il suo nuovo lavoro: “200 Motel”.

  • Frank Zappa: il nemico è il ‘pesce’

    Frank Zappa: il nemico è il ‘pesce’

    Frank Zappa e i cristiani

    Nel suo brano “Church Chat” Frank Zappa proclama “Well ladies and gentlemen: there ain’t no hell” (“Bene signore e signori: non c’è nessun inferno”).
    Quando Zappa vedeva sul retro di un’automobile l’adesivo con il pesce (simbolo usato spesso dai cristiani statunitensi), diceva che quello era il nemico.
    Non è un caso che il nome di Aleister Crowley compaia (insieme a quelli di Lily Tomlin e Keith Richards) nei ringraziamenti sull’edizione speciale in 4 DVD di “The MOFO – Making of Freak Out: An FZ Audio Documentary” (2006), pubblicata postuma dalla Zappa Family Trust. 

  • Frank & Gail Zappa: il libro di Aleister Crowley

    Frank & Gail Zappa: il libro di Aleister Crowley

    Frank Zappa Gail e l'occulto

    Diedi la colpa al libro di Aleister Crowley che avevano comprato da poco. Gail aveva cominciato ad usare parole come occulto, misticismo e alchemico.
    “La tensione tra maschio e femmina – affermava Crowley – è fondamentale per l’esistenza e per la magia sessuale”.
    Considerava la donna sottomessa all’uomo, un ruolo che Gail accettava con gioia, con il pieno consenso di Frank.
    Potevo vagamente capire l’interesse di Gail in Crowley, ma non quello di Frank, un uomo che trasudava razionalità. Eppure Frank conservò sempre una grande curiosità per l’occulto.
    Molti anni dopo, mi spiegò la sua posizione. Mi raccontò della più giovane delle sue figlie, Diva. “E’ molto particolare, penso che abbia poteri psichici…”.

    (tratto dal libro “Freak out! La mia vita con Frank Zappa” di Pauline Butcher)

  • FZ e l’Arsenale di Edgewood: progetto MK-Ultra

    FZ e l’Arsenale di Edgewood: progetto MK-Ultra

    Frank Zappa sul progetto MK-Ultra

    Francesco, il padre di Frank Zappa, lavorò presso l’impianto di guerra chimica dell’Arsenale di Edgewood.
    Edgewood Arsenal è un centro di ricerca dell’esercito USA nel Maryland specializzato in armi chimiche fin dalla Prima Guerra Mondiale. Qui, negli anni ’50 e ’60, la CIA condusse il progetto MK-ULTRA, programma illegale e clandestino di esperimenti di controllo mentale sugli esseri umani.
    Oltre 7.000 soldati sono stati sottoposti ad ogni tipo di test, inclusi quelli per gli effetti dell’LSD.
    Lo scopo del progetto MK-ULTRA era individuare droghe e procedure che, insieme ad altre tecniche di tortura, spingevano le persone ‘trattate’ a confessare. Il programma mise in atto molte attività illegali: vennero usati come ‘cavie’ inconsapevoli anche cittadini statunitensi e canadesi.

    “C’è questo tizio della CIA e si aggira furtivamente per Laurel Canyon…
    Sento il rumore dei piedi che marciano…
    lungo Sunset Boulevard fino a Crescent Heights e là…al vaso di Pandora…”
    (dal brano “Plastic People”)

  • FZ e il film horror “Brainiac”

    FZ e il film horror “Brainiac”

    Frank Zappa e il film horror Brainiac

    Il film horror messicano “Brainiac” (1961) diretto da “Chano” Urueta ha ispirato la prima canzone di Frank Zappa.
    Racconta la storia di un barone accusato di stregoneria e condannato a morte dall’Inquisizione.
    Il barone risorge come mostro che divora il cervello delle sue vittime.
    Zappa aveva visto il film in adolescenza a Lancaster con il suo grande amico Capitan Beefheart (lo pseudonimo di Don Van Vliet).
    I due amici hanno vissuto uno strano incidente quando Beefheart ha subito una reazione allergica alla pelle ad alcuni cosmetici venduti dalla madre.
    “La sua faccia sembrava un alligatore”, ha ricordato Zappa, che, insieme a Beefheart, ha composto la sua prima canzone, “Debra Kadabra”, in cui la trasformazione del suo amico in mostro si fonde con espliciti riferimenti a Brainiac. La musica include accordi di tromba presi dalla colonna sonora del film.
    Debra Kadabra è la traccia che apre Bongo Fury, album registrato da Zappa e Captain Beefheart nel maggio ’75 e uscito qualche mese dopo.
    La scena epica del film Brainiac è quella in cui compare il mostro, una maschera di gomma attraverso cui si può vedere il colletto della giacca di chi lo interpreta, e guanti di gomma che non si adattano alle maniche della sua giacchetta.
    Per sottolineare la presenza del mostro, sentiamo una frase di tromba “TA-TA-RA-TA-TA-TA” che non è stonata, ma semplicemente la cosa sbagliata al momento sbagliato.

    (dangerousminds)