Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Tag: Frank Zappa

  • FZ: “i giovani sono affamati della mia musica…

    Frank Zappa e i giovani
    Foto di Sergio Milo Albonico

    “C’è un gruppo di ragazzi che hanno comprato i biglietti per tipo 19 spettacoli. Ci vedono ogni giorno e ne sono affamati – li facciamo entrare nei soundcheck. Lascia che ti faccia un esempio estremo. C’era un ragazzo di 16 anni che è venuto allo spettacolo a Washington, DC. Ha iniziato ad ascoltarci quando aveva 12 anni ed ha cercato di vederci dal vivo quando abbiamo fatto il nostro tour nell’84 ma non ce l’ha fatta. I suoi genitori gli dissero che se mai fossi andato di nuovo in tour avrebbe potuto andare a tutti gli spettacoli che voleva – probabilmente, pensavano che non sarei mai più andato in tour. Quindi eccoci nell’88, ha 16 anni adesso, è un batterista, conosce tutte le canzoni e siede tra il pubblico battendosi su una gamba, suonando gli stessi fill di Chad.

    Quello che mi sorprende di più è il modo in cui la stampa considera tutto questo come qualcosa di incredibile: per la stampa, alle persone di età inferiore ai 100 anni non dovrebbe piacere quello che faccio. E’ uno shock per loro scoprire che ci sono ragazzi tra il pubblico che ne vanno pazzi”.

    (East Coast Rocker, 30 marzo 1988)

  • FZ: “le persone a cui non piaccio non mi apprezzeranno mai…

    Frank Zappa citazione

    “Sono sicuro che le persone a cui non piaccio non mi apprezzeranno mai e, in fondo, preferisco così”.

    (Hartford Courant, 16 febbraio 1988)

    PS: Zappa era consapevole del fatto che la sua musica non convenzionale ed eclettica gli impediva di essere amato dalle masse.

  • FZ: provò Stairway to Heaven per scherzo, senza conoscerla…

    Stairway to Heaven cover di Frank Zappa

    Pur essendo uno dei brani rock più popolari degli anni ’70, Frank Zappa afferma di non aver mai sentito “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin prima di provare la canzone per scherzo.

    Il sassofonista Pur essendo uno dei brani rock più popolari degli anni ’70, Frank Zappa afferma di non aver mai sentito “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin prima di provare la canzone per scherzo.

    Il sassofonista Paul Carmen ha fornito un arrangiamento nota per nota dell’assolo di chitarra che doveva essere suonato dai cinque corni.

    (Chicago Sun-Times, 21 febbraio 1988) ha fornito un arrangiamento nota per nota dell’assolo di chitarra che doveva essere suonato dai cinque corni.

    (Chicago Sun-Times, 21 febbraio 1988)

  • FZ: “rispetto il popolo tedesco, la lingua tedesca è affascinante…

    Frank Zappa citazione

    “Rispetto il popolo tedesco e la lingua tedesca, penso sia un linguaggio affascinante. Gran parte degli americani, quando si parla di tedeschi, la prima cosa a cui pensano è Hitler. La storia del popolo tedesco precede tutte le stronzate della seconda guerra mondiale; in realtà, c’è un certo sentimento anti-tedesco che persiste negli Stati Uniti e viene mantenuto vivo dalle repliche di film di guerra. Finché gli americani saranno alimentati forzatamente dagli stereotipi di tutti i diversi gruppi etnici, finché la loro visione degli altri Paesi sarà ‘colorata’ da Hollywood o dai media, sarà molto difficile immaginare che questo Paese possa rappresentare un modello per le altre nazioni. Gli americani pensano che tutti gli arabi indossino borse sopra la testa e portino mitragliatrici, è stupido! Oppure che i messicani indossino sombreri, si appoggino a un cactus e vadano a fare la siesta. C’è di più nella vita… Penso che la lingua tedesca sia interessante in parte perché, per me, alcune parole suonano così esilaranti e la struttura delle parole composte rende possibile fare battute fonetiche e integrarle nelle canzoni”.

    (Buzz, febbraio 1988)

  • La cassetta della posta di Frank Zappa non ha nome né numero…

    La strana cassetta della posta di Frank Zappa
    Foto di Steve Eichner

    La cassetta della posta di Frank Zappa non ha nome né numero. Jim Nagel, l’addetto stampa di Frank, ci ha spiegato come riconoscerla. Abbiamo premuto il pulsantino accanto al citofono e abbiamo chiesto se eravamo nel posto giusto… Sì, eravamo nel posto giusto.

    Si è presentata una donna, Elisabetta, che ci ha condotto in studio in attesa di Zappa. Frank è arrivato e ci ha portato in una specie di soggiorno buio dove era presente un pianoforte, TV e tonnellate di targhe che le persone hanno inviato a Frank con “F ZAPPA”, “ZAPPA”, “HOT ZITS”, ecc. È qui che Frank guarda le tante notizie ed è qui che abbiamo parlato con lui.

    Hai mai pensato di candidarti per una carica pubblica?

    “Sì, sono stato contattato dal Partito Libertario. Sono venuti qui e volevano che mi candidassi alla presidenza con il loro biglietto. Ho risposto: “Beh, mostrami qual è la tua piattaforma e se mi piace, la prenderò in considerazione”. Dall’Oklahoma un certo Norman è volato fin qui ed abbiamo avuto una riunione di 5 ore proprio in questa stanza. E’ successo circa 3 mesi fa, poco prima della loro convention. Ho studiato la loro piattaforma: alcune cose mi piacevano, altre no. Ho detto: “Non posso sostenere la tua piattaforma perché alcune cose sono sbagliate o stupide”. Il ragazzo ha risposto che difficilmente mi avrebbero accettato se non avessi condiviso tutto il loro programma. Ho concluso: “Beh, non sono il tuo robot. Grazie mille. Arrivederci”.

    Cosa fai oltre ad occuparti di musica e politica?

    “Guardo il telegiornale, una quantità di notizie che è probabilmente è 5 volte di più rispetto alla media di persone della mia età. Seguo diversi canali, sfoglio le notizie e provo a leggere tra le righe”.

    (Buzz, febbraio 1988)

  • Ted Nugent incontra Frank Zappa

    Frank Zappa e Ted Nugent

    Nella foto: Frank Zappa con Ted Nugent, noto anche come The Nuge e The Motor City Madman.

    Nugent è stato il frontman chitarrista degli Amboy Dukes.

    In un’intervista Ted ricorda che nel 1967 ha accompagnato Frank Zappa nel Michigan durante una parte dei tour con i Mothers:

    Gli Amboy Dukes avevano questo vecchio furgone… Frank Zappa è venuto in città e ci siamo incontrati con lui. Alla fine, ho accompagnato lui e la sua band in giro per il tour e abbiamo aperto i live dei Mothers in diversi appuntamenti. Era un grande uomo, molto intelligente, sapeva esattamente cosa voleva come produttore, il che per me andava bene”.

    Nel 1973 Ted Nugent & The Amboy Dukes firmarono per la neonata etichetta DiscReet Records di Zappa per la quale pubblicarono Call Of The Wild prodotto da Lew Futterman nel luglio 1973, cui seguì Tooth, Fang & Claw per la stessa etichetta nel 1973.

    Il 6 dicembre 1976 Nugent suonò da solista come supporto ai Black Sabbath durante il loro appuntamento con il Technical Ecstasy Tour al Madison Square Garden. Frank Zappa è apparso sul palco in questo concerto.

  • Guthrie Govan su Frank Zappa

    Guthrie Govan su Frank Zappa

    “Raramente si pensa a Zappa come a un musicista prog; invece, era molto più progressivo e all’avanguardia di tanti altri intelligentoni del rock a lui contemporanei. Frank era quasi un compositore classico che sperimentava con le sonorità e gli strumenti rock e questo lo mette al di sopra di tutto e di tutti”.

    (Guthrie Govan, chitarrista degli Aristocrats, Prog Italia luglio 2017)

  • Il merito di David e Bacharach secondo Zappa

    Frank Zappa su David e Bacharach

    “Le prime composizioni di David e Bacharach mi sono piaciute parecchio. Ho pensato fossero davvero bravi perché, prima di allora, c’era stata poca implicazione armonica bitonale o politonale nella musica pop americana. Dobbiamo ringraziarli per aver fornito questo tipo di armonica attraverso le prime registrazioni di Dionne Warwick”.

    (SongTalk, 1994 vol 4 issue 1)

  • FZ: “la musica dance come la musica da marcia…

    Frank Zappa sulla musica dance

    “La spinta fondamentale della musica odierna è il genere dance, soprattutto per gli americani che hanno un concetto incredibilmente limitato del ritmo. I ritmi di ballo tipici in America sono molto simili alla musica da marcia. Si basano sul boom-bap-boom-bap e se c’è qualcosa di più i piedi di un americano si aggrovigliano. Inizi con una sorta di ritmo di marcia fascista di base, aggiungi alcune quinte parallele (se vuoi che sia heavy metal) e ti assicuri che le tue melodie non abbiano nulla di più breve di una croma. Devi assicurarti anche che ci sia un’incredibile quantità di ripetizioni nella composizione perché devi pensare che, quando le persone sono impegnate a semi-marciare e pompare le natiche su e giù, non potrebbero comprendere più di una melodia di cinque note. Se dovessi fare un’analisi statistica di alcuni dei brani più popolari e più venduti che circolano sul mercato negli ultimi giorni, noteresti che non ci sono troppe note, gli accordi non sorprendono e il ritmo è boom-bap. Quindi, se vuoi guadagnare un sacco di soldi, non è troppo difficile da imparare”. 

    (SongTalk, 1994 vol 4 issue 1)

  • FZ: distinzione tra compositore e cantautore

    Frank Zappa citazione

    “Faccio una distinzione tra cantautore e compositore. I compositori possono scrivere canzoni, raramente un cantautore può scrivere una composizione.

    Il compositore ha a che fare solo in modo teorico e astratto con gli elementi grezzi della musica e cerca di creare qualcosa con quegli elementi di base che non è mai stato fatto prima. Con la materia prima va in una nuova direzione.

    I cantautori tendono a scrivere in forma di canzone. Paragonando la musica all’architettura, è la differenza che passa tra costruire una cattedrale e costruire un Taco Bell”. 

    (SongTalk, 1994 vol 4 issue 1)