Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Categoria: Interviews

  • Grand Funk Railroad meet Frank Zappa: ‘spontaunity’, direct & dirty rock

    Grand Funk Railroad meet Frank Zappa: ‘spontaunity’, direct & dirty rock

    Out to Get You (Good Singin’ Good Playin’, 1976, Grand Funk Railroad) con assolo di Frank Zappa
    Goin’ For The Pastor (Good Singin’ Good Playin’, 1976, Grand Funk Railroad)

    Mark Farner – chitarra, voce
    Craig Frost – tastiere, cori
    Mel Schacher – basso, cori
    Don Brewer – batteria, percussioni, voce
    Frank Zappa – chitarra (“Out to Get You”), produttore

    FAIR USE

    Sono qui al Record Plant di Los Angeles alle 2.30 del mattino, cercando di scavare sotto la superficie di ciò che sembra essere uno degli abbinamenti artista/produttore più improbabili della recente storia del rock: Grand Funk Railroad e Frank Zappa.
    Don Brewer e Frank Zappa sono stati qui tutta la notte per il mixdown finale dell’album Good Singin’, Good Playin’. Sono arrivato qui all’una e ho ascoltato il meticoloso processo di aggiunta di una traccia di pianoforte ad un pezzo in gran parte strumentale che probabilmente si chiamerà Out of Get You. Zappa è dietro la console, spinge le leve, preme i pulsanti mentre i registratori ronzano nella notte. Dopo dozzine di prove, vengono concordati i livelli. Si alzano un po’ i tam-tam; un tocco di eco viene aggiunto a una parte di chitarra. Don preme i pulsanti per inserire la voce al momento giusto. Alla fine, la traccia è completa. E’ Frank a suonare quella chitarra: risulta più rock e più fluida rispetto a quella che si sente in gran parte degli album dei Mothers.
    “Non avrei neanche suonato – dice Frank – ma stasera abbiamo avuto una piccola emergenza e dovevamo riempire un po’ di spazio in quel punto. È un po’ difficile sovraincidere un assolo di chitarra su qualcosa di freddo e cercare comunque di adattarlo alla traccia. Non so se ci sono riuscito davvero”. Quell’assolo di Frank, in realtà, spacca come del resto l’album nel suo insieme: è rock ‘n roll potente e proietta un suono molto chiaro.
    Farner ha scritto o co-scritto tutte le canzoni tranne due e la sua chitarra è molto più dominante di quanto non lo fosse in Born to Die.
    “Le tracce base sono state fatte dal vivo nel loro studio a Parshallville” spiega Frank “Hanno allestito tutto ciò che usano normalmente sul palco, tutta l’amplificazione pesante. L’ho semplicemente mixato e registrato per come lo suonavano. Tutte le voci sono sovraincise e ci sono tre canzoni che hanno la chitarra solista sovraincisa. Gran parte dei solisti e delle parti strumentali sono tracce dal vivo. Non c’è nulla in termini di effetti; la cosa più strana del disco è una piccola eco. Forse per la prima volta su disco, la gente potrà sentire come suonano veramente i Grand Funk. Ho fatto dei tagli nei punti in cui era richiesto. Ho cercato di togliermi di mezzo il più possibile, cercando di mantenere l’album come una cosa del gruppo”.
    A parte l’assolo di chitarra menzionato prima, l’unica cosa di cui Frank si prende il merito è una riga di testo in Miss My Baby. Gli effetti sono mantenuti al minimo.
    “Tutti in questa band sanno usare una console di registrazione – interviene Frank – quindi è davvero facile lavorare con loro”.
    Come si sono messi insieme i GFR e Zappa?
    “Abbiamo chiamato Frank affinché si occupasse della produzione per noi due anni fa e non è mai successo – risponde Don – Accostare Frank Zappa al nostro gruppo è stata un’idea super bizzarra. Alla fine abbiamo deciso, tutto qui”.
    “Non avevo mai sentito nessuno dei loro dischi. Non sapevo nulla di loro, sono andato nel loro studio a Parshallville e li ho incontrati. Erano davvero brave persone. Hanno suonato benissimo, hanno cantato bene. La seconda volta che ci siamo incontrati erano pronti per registrare. Sono rimasto circa una settimana e abbiamo registrato le tracce nel loro studio. Dopo una settimana di pausa, siamo venuti qui e abbiamo provato per circa 4-5 giorni, poi abbiamo mixato il tutto in circa 4 giorni”.
    “Non facciamo nulla secondo gli standard – spiega Don – Quando abbiamo voglia di stare insieme, iniziamo a improvvisare. Frank è davvero consapevole di tutto questo genere di cose”.
    “Quando Andy Cavaliere, il loro manager, mi ha parlato per la prima volta della realizzazione dell’album” aggiunge Frank “gli ho chiesto cosa voleva che io facessi. Mi ha detto: cerca di mantenere la spontaneità dell’album”. Rock diretto, sporco, senza pretese.
    Il legame tra Frank Zappa e i Grand Funk Railroad implica un senso dell’umorismo condiviso e l’essere un bersaglio per coloro che non sono in grado di comprendere.
    (estratto da un’intervista di Michael Davis, Creem settembre 1976)

  • Wild Man Fischer: “Frank Zappa trusted me but….”

    Wild Man Fischer: “Frank Zappa trusted me but….”

    Wild Man Fischer e Frank Zappa (Beat Club, 1970)
    The Circle (dall’album An Evening With Wild Man Fischer)

    In copertina una foto di James Roark

    FAIR USE

    https://www.youtube.com/watch?v=XNnisCRnBeQ

    https://www.youtube.com/watch?v=ZjMvFmVOwWQ&t=51s

    Scoperto da Frank Zappa, con cui registrò il suo primo (doppio) album chiamato ‘An Evening with Wild Man Fischer’, Lawrence Wayne Fischer (in arte Larry “Wild Man” Fischer) divenne il “padrino della musica underground” e Zappa fu responsabile del suo insediamento nel business della musica. Zappa e Fischer collaborarono finché Wild Man lanciò un vaso contro Moon Unit Zappa, la figlia di Frank, mancandola di un soffio.

    Di seguito, alcune dichiarazioni di Wild Man Fischer tratte da un’intervista di Michael Ross pubblicata su Creem, nel numero di gennaio 1971.

    “L’importante è gestirmi da solo. Non c’è nessuno che mi gestisce. Herbie Cohen mi ha dato una liberatoria scritta. L’ho persa ma va bene. Pensa che io sia pazzo. E non gli piaccio. Ho paura di lui”.

    “Ti racconto come ho iniziato. Stavo cercando di cantare nei nightclub. The Trip, The Whisky… Mi hanno buttato fuori, non mi hanno assunto. Zappa andava in giro per la città. L’ho incontrato all’Hollywood Ranch Market e ha cercato di farmi entrare nella MGM Records. Mi hanno rifiutato. Zappa mi vide circa cinque anni dopo. Mi diede 20 dollari e io andai al Whiskey e feci un concerto. Frank mi disse di passare a casa sua il giorno dopo. Ha fatto un album con me. Era un buon album ma troppo parlato, per il resto andava tutto bene. La gente non vuole sentire parlare: vuole sentire la musica”.

    “Sicuramente Zappa stava cercando di sfruttarmi a proprio vantaggio. Ma gli piaceva quello che stavo facendo, altrimenti non l’avrebbe fatto. Pensava fossi bravo… non avevo una grande reputazione prima di firmare con Zappa. È stato gentile con me. Sua moglie disse che era un peccato che dovessi fare una cosa del genere per vivere (cantare per pochi centesimi) e che la gente ridesse di me. Secondo Frank ero un ottimo cantautore e un bravo cantante. Frank mi ha dato molta fiducia. Pensavo davvero di essere bravo. Funziono davvero dal vivo. Ci sono pochissime persone brave quanto me dal vivo… Stavo cercando un’etichetta, non era facile per quello che stavo facendo. Quindi, credo che dovrei ringraziare Zappa per questo. Voglio dire, quante persone mi avrebbero registrato? Voleva intitolare l’album ‘God Bless Wild Man Fischer’. Stava seguendo la linea di Tony Tim. Puntava su questo…”.

    “Zappa mi ha fatto delle promesse. Ti farò diventare una stella. Non ti brucerò. Zappa dice ‘Non voglio vedere gli artisti sulla Strip cantare per dieci centesimi e quarti di dollaro’. Ha detto che non avrei più cantato per strada ed è così che sono finito. Volevo smettere. La musica non mi piaceva più ma ora vorrei fare concerti in tutto il mondo e scatenare la Wild Man Fischer mania, il mio sogno… Posso far ridere la gente, far stare bene le persone”.

    “Prendo molto in giro il rock’n’roll. Racconto spesso di Jokes. A causa della mia originalità e creatività, è difficile per me trovare lavoro. La gente pensa che io sia pazzo… Non scrivo musica. Lo faccio a caso. Scrivevo i testi. Non lo faccio più. Sono pigro. Non provo mai. Farò solo uno spettacolo. Sono sempre pronto e puoi ridere tutta la notte… Sono un comico. Non sono nemmeno un cantante rock ‘n’ roll. Sono più divertente di Bob Hope. La Warner Bros non aveva alcuna fiducia in me. Sono stato promosso in modo sbagliato, anzi non sono stato nemmeno promosso… Mi ero fatto un nome a Sorrento Beach… Non mi interessa se la Warner non mi registra più perché diventerò il più grande concertista del mondo”.

    “Agenti, produttori, promotori cercano di derubarti. Tutti cercano di fregare tutti gli altri e questo in un certo senso intralcia la musica, il divertimento… A volte, tra il pubblico, alcuni mi dicono ‘ scendi dal palco, fottuto mostro. Scendi dal palco, schifoso, boooo. Iniziano ad urlare contro di me. Di solito, piaccio a metà del pubblico. La gente davanti applaude e tutti gli ubriaconi dietro mi danno del filo da torcere”.

    “Non sono un cantante rock’n’roll. A volte canto melodie rock’n’roll, ma anche blues, canzoni popolari, jazz, calypso, country e western…. Amico, ero davvero bravo a cantare sulla spiaggia. Ma mia madre ha rovinato tutto il viaggio mettendomi in un manicomio…”.

  • Frank Zappa: interview 1975-04-23 Gifford Auditorium University of Syracuse, Syracuse NY part 2

    Frank Zappa: interview 1975-04-23 Gifford Auditorium University of Syracuse, Syracuse NY part 2

    lecture and Q & A with Frank Zappa – Captain Beefheart – George Duke

    https://www.youtube.com/watch?v=qOs8Q_DqbTw

    John Lennon / Alice Cooper / prosperity
    Cover design
    Concert volume / mixing the show
    Dialogue ad-lib / stealing hubcaps
    Rehearsal hall / PA mixing / poor sound in some venues
    Choosing artists to produce / politics
    What happened to Roy Estrada & Ray Collins / Uncle Meat / Cal Schenkel
    Occult social theory / bread less hamburger
    Beatles hold up release of WOIIFTM / printing the covers
    Frank, how much longer are you gonna be around?
    Drugs / Mothermania / broken leg
    Music FZ listens to / Edgewater Inn / LA Philharmonic
    Spit it out Mr. Kranz / classical music
    Orchestral scores / dogs / unions / The Cheese
    Lord Buckley / concert last night / 200 Motels
    College / Don’s view of school
    Changing the order of songs / Clapton
    School / George’s view of school / live performance
    George’s synth playing / guitar synth
    Inspiration / artist responsibility
    Song choices at concerts / poor acoustics in some venues
    Guitar strings FZ uses / Montana vocals
    Thank you

    FAIR USE
    From GSW Project

  • Frank Zappa: interview 1975-04-23 Gifford Auditorium University of Syracuse part 1 – Beefheart, Duke

    Frank Zappa: interview 1975-04-23 Gifford Auditorium University of Syracuse part 1 – Beefheart, Duke

    Lecture and Q & A with Frank Zappa – Captain Beefheart – George Duke

    Intro
    FZ reads letter outlining the lecture
    His music and how He makes it / FZ’s early years
    Record producing
    Composing and arranging / film soundtracks
    Q and A begins
    Lumpy Gravy dispute between Verve and Capital
    Doubling on instruments / rehearsing the band
    Producing new groups / artistic control
    George tells about his contract
    General summary of writing the music
    Captain Beefheart are you there?
    Wide range of musical interests
    Conducting the band
    I love your shirt / improvisation
    Inspiration for Camarillo Brillo
    Plans for the future
    Roxy / pop music
    Live at the Roxy movie
    How Don got together with The Mothers
    Dealing with the press / David Walley
    Chance / John Cage
    Cost to make Apostrophe / GD’s Feel album / singles
    Records GD has played on / brief history of GD
    Random Notes in Rolling Stone / 200 Motels
    Contracts / knockin’ on doors
    What are the Underwoods doing now / FZ – CB album
    The Captain recites Sam With The Showing Scalp Flat Top
    Will FZ work with Jack Bruce again
    Guest artists / Wild Man Fischer
    Who is this weird MF

    FAIR USE
    from GSW Project

    https://www.youtube.com/watch?v=clVE1DjFEN0&t=27s

  • Frank Zappa & Mothers of Invention: International Essener Song Tage 1968 (Essen), video

    Frank Zappa & Mothers of Invention: International Essener Song Tage 1968 (Essen), video

    Oh, In The Sky, King Kong, intervista a FZ

    FAIR USE

    In copertina: le Madri in arrivo all’aeroporto per IEST (Essen, 1968)

    Probabilmente, “Zapzapzappa – Das Buch der Mothers Of Invention” (Zapzapzappa – Il libro delle Madri dell’invenzione) di Rolf Ulrich Kaiser, stampato a Colonia nel 1968, è il primo libro dedicato a Frank Zappa.
    La foto di copertina virata in rosa ritrae le ‘Madri’ in arrivo all’aeroporto per IEST 68 (International Essener Song Tage): è stata scattata da Jens Hagen.
    Il layout è di Reinhard Hippen che ha definito questo libro “un raro documento clandestino in tedesco, con molte citazioni originali in inglese”. Si tratta di un tascabile di 58 pagine in tedesco/inglese.
    Le citazioni di Zappa sono tratte da un’intervista che Kaiser fece a casa di Frank. Parti di questa intervista sono state pubblicate in Das Buch der Neue Pop-Musik e Konkret n. 11-1968.

    Tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, esplose nella scena musicale tedesca un’incredibile creatività. Questo boom musicale fu denominato “Krautrock”, un vero e proprio movimento di stili psichedelici, etnici, elettronici, folk e rock che creò nuovi elementi musicali da cui i musicisti tirarono fuori nuovi mondi sonori. Le band pioniere di questo movimento hanno preso l’essenza selvaggia dei vecchi dei del rock and roll e l’hanno infusa con uno spirito progressista e rivoluzionario.
    Nel 1968 fu organizzato a Essen (Germania) un festival pionieristico di nuova musica, il festival IEST (International Essener Song Tage): si svolse dal 25 al 29 settembre 1968 in varie location, principalmente nella Grugahalle che, in seguito, è diventata famosa per i concerti al ROCKPALAST. Un mix di rock, pop, underground, folk, chanson, cabaret e poesia che sigillò la nascita della musica rock indipendente tedesca (Krautrock, per l’appunto) e che vide come protagonisti principali artisti tedeschi. Sono stati pochi gli artisti internazionali che hanno partecipato a questo primo grande festival folk e rock in Europa, tra cui i Mothers, Rolling Stones, Pink Floyd, Deep Purple, John McLaughlin, Alexis Korner e Julie Driscoll.
    Da un documentario trasmesso da Degenhardt TV ho estratto l’esibizione delle Mothers (un breve video di Oh, In The Sky) e un’intervista a Frank Zappa.

    FZ e i Mothers si esibirono il 27 e il 28 settembre 1968 al Grugahalle (Essen, Germania Ovest).
    Il 28 settembre, regalarono al pubblico grandi emozioni esibendosi in quella che molti considerano la migliore versione di King Kong. La struttura di questa versione è head-solo-head: Tema A (suonato due volte), Bridge (non incluso nelle versioni precedenti del brano), Assoli (inclusa una sezione di improvvisazione vocale simile a “Prelude To The Afternoon Of A Sexually Aroused Gas Mask”), Tema A (suonato due volte). La registrazione di King Kong è inclusa in Electric Aunt Jemim.
    Il gruppo era composto da FZ (chitarra, voce), Roy Estrada (basso, voce), Don Preston (tastiere, elettronica), Ian Underwood (tastiere, fiati), Bunk Gardner (fiati), Motorhead Sherwood (sassofono baritono, tamburello), Jimmy Carl Black (batteria), Arthur Dyer Tripp III (batteria, percussioni assortite).

    Riporto alcuni ricordi di FZ sulla Germania riferiti nel corso di un’intervista firmata da Michael Heinze del 30 luglio 1990:
    “La prima volta che mi sono recato in Germania per suonare a Essen (1968) avevo paura di andarci. Tutto ciò che sapevo della Germania riguardava film sui sottomarini, tutto quel genere di cose ed era tutto ‘Achtung—Achtung—Achtung!!’. Siamo scesi dall’aereo a Düsseldorf, c’erano uomini con le mitragliatrici all’aeroporto. Non avevamo mitragliatrici negli aeroporti degli Stati Uniti. I componenti della band dicevano: “Che cazzo sta succedendo qui?”… Abbiamo suonato a Essen, io avevo appena letto il libro “The Arms of Krupp” con tutti gli orrori di ciò che è successo. Guardando questa città ho ripensato a tutto quello che avevo letto in questo libro. Devo dire che ero totalmente prevenuto quando sono arrivato lì. Ho parlato con le persone che vivono lì e posso ammettere che le mie prime e seconde impressioni sono state le stesse, perché quando abbiamo suonato a Berlino ci sono state le rivolte del 1968 e non ho mai più voluto tornare in Germania”.

    “Electric Aunt Jemina” è uno dei più celebri bootleg dei Mothers. Non è mai stato datato dagli zappologi ma si può identificare in una ripresa radiofonica del concerto tenuto il 28 settembre 1968 alla Grugahalle di Essen nel corso del Festival internazionale della canzone Songtage.
    (tratto dal libro “Frank Zappa Domani” di Gianfranco Salvatore)

  • Frank Zappa: 1986-03-08 Playboy Channel Video Magazine Interview

    Frank Zappa: 1986-03-08 Playboy Channel Video Magazine Interview

    Intro / Senate hearing / masturbation / jerk off police
    FZ’s movies / FZ’s musical styles / being remembered

    FAIR USE
    From GSW Project

  • Frank Zappa: 1974-07-06 KLAZ-FM Little Rock AR interview, United Mutations, Roxy & Elsewhere, more

    Frank Zappa: 1974-07-06 KLAZ-FM Little Rock AR interview, United Mutations, Roxy & Elsewhere, more

    Interview and FZ reads the news

    Mothers lineup now / musical changes
    United Mutations research / different shows each night
    Roxy and Elsewhere
    FZ reads the news / President Ford’s patrol car window shattered
    Nixon coverup / Kissinger / Canadian election
    My Guitar single / TV special
    FZ reads more news / Nixon / Japan election / VA
    Weapons theft / Moscow space flight / IRA recruiting teenage girls
    Spain’s running of the bulls
    Outro

    FAIR USE
    from GSW Project

  • Frank Zappa: 1974-03-22 KFML-FM Denver CO interview, Freak Out!, Uncle Frankie Show, Roxy, more

    Frank Zappa: 1974-03-22 KFML-FM Denver CO interview, Freak Out!, Uncle Frankie Show, Roxy, more

    Freak Out / TV / The Mothers linup now / regimentation
    Drug culture / lyric comprehension
    Government / political songs / censorship / singles
    Writing lyrics / comunications / interviews
    Uncle Frankie Show story / audience participation
    Brainwashing / word of mouth / Speakeasy Flock story
    Audience participation / writing music / Roxy / tours
    Outro / Any Way The Wind Blows (cut)

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  • Frank Zappa & family: 1983-07-23 WQDR-FM phone interview pt. 2, Gail, Dweezil Zappa, Valley Girl

    Frank Zappa & family: 1983-07-23 WQDR-FM phone interview pt. 2, Gail, Dweezil Zappa, Valley Girl

    https://www.youtube.com/watch?v=O3-9GSlQs58

    Phone call – religion – robot – Pastor Gary / Steve Vai
    Phone call – Valley Girl competition / schools / go to the library
    Phone call – guitar players FZ liked when young / religious fanatics
    Phone call – source of inspiration / re-releases
    Phone call – Gail Zappa talks to fan
    Interview with Dweezil Zappa
    Phone call – what’s the best way for a musician to go (cut)

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