“Drum Shop” Questo collage raffigura vari strumenti a percussione. Sarebbe stato realizzato alla fine degli anni ’50, quando era uno studente che frequentava lezioni di arte e suonava la batteria alla Antelope Valley High School di Lancaster, in California. E’ un’opera audace e colorata trovata da Edward Lewis in un negozio dell’usato nella zona di SC Grand Strand. Ha dichiarato di aver pagato meno di 5 dollari per quest’opera.
“Unknown title” (1957-1958) Disegno/collage realizzato a penna e inchiostro da Frank quando era all’ultimo anno della Antelope Valley High School di Lancaster. Zappa l’ha regalato a Howard H. Most che all’epoca insegnava arte.
“A Day At The Beach” Illustrazione realizzata da Frank Zappa per la sorella Candy inserita dalla stessa Candy nel suo libro ‘My Brother Was a Mother: Take 2’ (2011).
Frank Zappa all’età di 14 anni, matricola della Grossmont High, con il suo pluripremiato poster sulla prevenzione incendi “No Picnic why?” (4 maggio 1955).
La breve carriera di Zappa come artista visivo durò dal 1958 al 1961, periodo in cui la sua carriera musicale iniziò a prendere slancio lasciandogli poco tempo per altre attività (disegno, pittura, letteratura).
“Avevo alcuni interessi di base nell’arte e fin da quando ero bambino ero in grado di disegnare cose. Quindi ho visto un brano musicale e ho disegnato un brano musicale. Non avevo idea di come sarebbe suonato o di cosa stesse succedendo, ma sapevo che aspetto aveva un’ottava nota – non sapevo che fosse una ottava nota. Ho iniziato a disegnare musica e basta”. (Frank Zappa)
Da adolescente Zappa teneva un album di schizzi e si divertiva a intrattenere la sorella minore Candy creando illustrazioni per lei. Tre anni dopo aver vinto il concorso per i poster, Zappa vinse un altro concorso artistico a livello statale per il suo dipinto astratto “Family Room” sponsorizzato dalla California Federation of Women e dalla società Hallmark Greeting Card. Nella clip stampa che annunciava la vittoria di Zappa (presente nel libro Cosmic Debris: The Collected History and Improvisations of Frank Zappa ), è stato descritto come un giovane “altamente versatile” che non aveva intenzione di “limitare” i suoi interessi artistici alla pittura. Si è notato anche che il giovane Zappa stava scrivendo un libro. Quando gli è stato chiesto se l’arte o la letteratura fossero nelle carte per il suo futuro, la sua risposta è stata “la musica”. Zappa aveva ormai diciassette anni e suonava già in una band chiamata Blackouts ed era completamente impegnato nelle lezioni di musica e nella composizione musicale.
No Picnic (1955) All’età di 15 anni, Frank Zappa posa accanto alla sua illustrazione vincitrice al concorso annuale di poster indetto dalla California Division of Forestry.
Con il titolo “Arcana” Edgar Varèse allude all’alchimista e filosofo Paracelso, che nel 1500 esplorava i poteri curativi della natura, cercava la conoscenza universale e credeva che le stelle potessero aiutare a comprendere la guarigione umana. Un punto in comune con Frank Zappa: l’alchimia.
Il libro “Once a Catholic” di Peter Occhiogrosso (Houghton Mifflin Company, Boston, 1987), in cui “prominenti cattolici ed ex cattolici rivelano l’influenza della Chiesa sulla loro vita e sul loro lavoro”, include un capitolo di 10 pagine su Frank Zappa. Sul retro della sovraccoperta si legge: Frank Zappa: “Riesco ancora a ricordare la melodia del ‘Kyrie’ che stavano cantando alla mia cresima. Quel lick mi viene in mente a volte e ho finito per suonarla con la chitarra nel mezzo degli assoli – lo giuro su Dio”. In questo libro, Zappa ha ricordato l’impressione lasciatagli dal funerale della nonna: “Il coro cantava, e dal modo in cui tremolavano le fiamme delle candele potevo vedere che rispondevano alle onde sonore provenienti dal coro. Fu allora che mi resi conto che il suono, la musica, aveva una presenza fisica e che poteva muovere l’aria”. (Toronto Observer, dicembre 1993)
“Un giorno, il concetto di ateismo sparirà. Ci saranno, invece, le persone normali e qualche buffo credente” (Frank Zappa)
Sono circa 1.4 miliardi i cristiani nel mondo (dati aggiornati al 2022). Il cristianesimo è la religione più grande del pianeta: ha le sue radici in Medio Oriente e prevale nelle Americhe e in Europa. Da 1,4 miliardi cominciamo a togliere i fanatici. Non si possono considerare religiosi i non praticanti e i praticanti non consenzienti di religioni imposte che sono tanti (esempio: America Latina, “fortino” della religione cattolica, prodotto della colonizzazione ispano-portoghese e della conversione forzata dei nativi). La fede, a dispetto di quanto affermano i vari leader religiosi, ha una dimensione individuale e come tale non sempre facilmente identificabile. In più, le varie confessioni tendono a “barare” sulle cifre reali dei propri fedeli. Gli atei (detti Nones) sono il secondo ‘gruppo religioso’ più numeroso al mondo (Nord America, Europa, diversi Paesi dell’Africa sub-sahariana, Medio Oriente), circa il 50% dei culti nel mondo. Gli atei includono gli agnostici e coloro che hanno un mix di credenze e pratiche religiose ma che non si identificano con una particolare fede. I Millennials (generazione Y, nati a partire dai primi anni ’80) sono una componente fondamentale degli atei: guidano la laicità in numerosi Paesi. Il futuro è sempre più laico. La ‘profezia’ di Frank Zappa non è accompagnata da una data precisa, da una scadenza, ma avanza. I giovani sono sempre più atei. P.S.: Di per sé il significato etimologico della parola ‘religione’ è positivo. Il termine ‘religio’ deriva da relegere, cioè osservare, stare attenti; homo religiosus è il contrario di homo negligens. Osservare e stare attenti imponendo fede cieca? Grande contraddizione del dogma religioso.
Frank Zappa: “Se permettiamo a noi stessi di considerare la possibilità che l’audio venga utilizzato come strumento terapeutico, in realtà quello che stai facendo è usare determinate frequenze mirate a certe parti del corpo per creare una risonanza. In altre parole, puoi abbattere un ponte con la giusta risonanza perché troverai una frequenza di risonanza del cemento che lo sostiene e si spezzerà. La stessa cosa potrebbe valere per una situazione cristallina nel corpo umano. Se vuoi romperlo, devi trovare la frequenza di risonanza di quel cristallo, così sparirà. Ad esempio, la nota giusta potrebbe essere una cura per la gotta in cui sono presenti cristalli di acido urico situati da qualche parte nell’articolazione. Come farai ad entrare lì? Il ragazzo non riesce più a muovere l’articolazione perché i cristalli ne hanno impedito il movimento. Quindi, trovi la frequenza giusta, la punti su di essa, alzi il volume e spariranno”.
Bob Marshall: “Sono sicuro che alcune persone hanno esplorato questo aspetto. Vero, Carolyn?”
Carolyn Dean: “Sì, è la Radionica. Dal punto di vista medico, esistono dispositivi per la frantumazione dei calcoli biliari con ultrasuoni. Ma ci sono macchine radioniche che misurano le frequenze di tutti gli organi. Se la frequenza non è normale, puoi collegare la frequenza normale e ‘calciarla’. E’ stato fatto”.
(estratto dall’intervista a FZ di Bob Marshall del 21-22 ottobre 1988, celebrata come la più grande intervista a Zappa dell’epoca. Le domande sono state preparate da Bob Dobbs. Potete leggerla per intero qui