
“Sono un elettrodomestico, una lavastoviglie. Sono qui per far succedere le cose”



“Sono un elettrodomestico, una lavastoviglie. Sono qui per far succedere le cose”


“Penso che non ci dovrebbe essere una politica fissa finché il 100% della popolazione non sarà ben istruita. Non può esistere un’anarchia praticabile, una condizione in cui non c’è governo ma le cose continuano a girare perché le persone hanno senso di responsabilità. Sarebbe un bel traguardo…”


“Le persone si lasciano vittimizzare. La maggior parte delle persone sono ‘dirette da altri’. Nascono seguaci ed è tutto ciò che vogliono fare. È comodo. Vogliono far parte di tutto ciò che gli altri stanno seguendo. Pensano: “Lasciami solo essere lì”


“Non mi interessano le parole. Le parole sono un compromesso, io scrivo musica. Le melodie e i cambi di accordi sono davvero interessanti… Non sto dicendo che non credo alle parole, ma doverle scrivere ferisce i miei sentimenti. Se devo scrivere delle parole, almeno saranno la verità, invece di qualche sciocchezza sentimentale. Ma la verità è davvero nella musica. È un peccato che gran parte degli americani abbia bisogno di un qualche tipo di contenuto verbale” (1968)


“La canzone d’amore è finita. E’ troppo ingenua, quindi una bugia. Ora sappiamo tutti che l’amore è più complicato. Se l’amore ce l’hai, non devi continuare a parlarne…”


“Non c’è niente di sbagliato nella pubblicità, ad eccezione dei bugiardi. Odio i bugiardi”


Il mio motto è: “Qualsiasi cosa, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, per un motivo qualsiasi”


“Il massimo che chiunque può aspettarsi da un artista, affinché quell’artista risulti esteticamente vero, è che dia al pubblico una parvenza di se stesso. Qualunque cosa ascolti in quei dischi è un’estensione di me. È vecchio stile o all’avanguardia. Qualunque cosa sia è ciò che io sono”
(BLAST, dicembre 1976)


“Il comunismo non può funzionare perché alle persone piace possedere le cose”


“L’illusione della libertà continuerà finché risulterà vantaggioso. Nel momento in cui la libertà diventerà troppo costosa, tireranno giù la scenografia e il sipario, toglieranno i tavolini e le sedie e potrai vedere il muro di mattoni in fondo al teatro”