Frank Zappa's mustache - Music is the Best

Esplorando Frank Zappa uomo, compositore, musicista, filosofo e genio della musica 

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  • The Holy Shark – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Toru Takemitsu xenochrony

    The Holy Shark – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Toru Takemitsu xenochrony

    xenocronia realizzata da Roxa con musiche di Frank Zappa e Toru Takemitsu (uno dei compositori di musica contemporanea preferiti da Zappa, 1984)

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    https://www.youtube.com/playlist?list=PLNIorVgbZlD1eJlE31TCypMf1eLhjcfBc

    Immagine di copertina (a sinistra) di Salvador Luna

    “Un giorno il concetto di ateismo sparirà. Ci saranno, invece, le persone normali e qualche buffo credente”. (Frank Zappa)

    “Chiunque voglia la religione è il benvenuto. Appoggio il vostro diritto di godervela. Apprezzerei anche di più se mostraste maggior rispetto per i diritti di quella gente che non desidera condividere i vostri dogmi, il vostro trasporto estatico o la vostra necrodestinazione”. (Frank Zappa)

    “Israele è una teocrazia tanto quanto l’Iran o l’Arabia Saudita, un governo controllato dalla religione. Come puoi avere un governo razionale se è controllato da un libro scritto qualche migliaio di anni fa? La teocrazia aiuta certamente il business delle armi”. (Frank Zappa, Society Pages 6, giugno 1991)

    https://www.youtube.com/watch?v=E6Tziwogcs0

    https://www.youtube.com/watch?v=5zRxHGpXjCA

    “Le religioni organizzate, per loro stessa natura, sono fuorvianti“. (Frank Zappa)

    “L’oscenità esiste per l’edificazione delle persone nella professione legale. Le persone nel mondo della politica e le persone nel mondo della religione perpetuano un mito del genere per ottenere il controllo di certi settori della coscienza umana”. (Frank Zappa, NME, 5 febbraio 1972)

    “Non sono a favore della religione organizzata per le persone che desiderano progredire. Penso che la religione organizzata sia un aiuto confortante molto simile alla televisione per le persone che vogliono isolarsi. E penso che sia un tragico spreco se molte persone iniziassero a seguire un guru nel tentativo di ottenere una sorta di stabilità spirituale o pensare di contrastare vicende spiacevoli perché in realtà non è la risposta. Penso che tutta quella roba sia solo una sciocchezza!”.
    Detriti cosmici…
    “Già…”
    (The Hot Flash, maggio 1974)

    “È sempre il libero flusso di informazioni la principale minaccia allo stile di vita americano. Per le persone di destra, non c’è niente di più pericoloso del libero accesso alle informazioni. Deriva dall’inizio della teologia cristiana, quando Adamo ed Eva erano nel giardino. Come ci siamo messi nei guai? Per la mela, il frutto dell’albero della conoscenza: quindi, l’essenza del cristianesimo si basa sul fatto che nessuno può essere più intelligente di Dio e l’accesso alla conoscenza e il possesso della conoscenza ti dannano. La conoscenza stessa è opera del diavolo. Non dobbiamo avere conoscenza e cosa porta alla conoscenza? Porta all’informazione, da stroncare sul nascere”. (Spin, luglio 1991)

    “Sono un devoto pagano. Detesto la religione per quello che ha fatto alla specie umana… La differenza tra religioni e culti è determinata dalla quantità di beni immobili posseduti… Guarda quante persone sono morte a causa della Bibbia rispetto al Kama Sutra. Non c’è concorrenza”.
    (Frank Zappa, The Guardian Weekend, 15 maggio 1993)

    “Rituali top secret… fanno parte del fascino della religione. Le persone pensano che siano misticamente importanti. Questo è uno dei motivi per cui le religioni organizzate continuano ad esistere: a tutti piace essere nel mondo dello spettacolo. In realtà, la religione è un affare immobiliare. Conosci la differenza tra un culto e una religione? Una setta non possiede alcun immobile. Tutte le vere religioni possiedono cose come gran parte di Harlem (penso che la Chiesa cattolica sia il padrone di casa lì) e alcune religioni possiedono catene di supermercati (la Chiesa mormone possiede i mercati di Hughes). E’ una questione di prendere soldi dalle persone che non hanno soldi dicendo loro che andranno da qualche parte quando moriranno. Useranno quei soldi per costruire una base che verrà utilizzata per controllare la vita delle persone da cui hanno preso i soldi”.
    (WLIR Free Flight, estate 1981)

    Ciò che la gente chiama “preghiera” potrebbe essere un fenomeno psichico sconosciuto (o impropriamente descritto) che manifesta un risultato fisico tangibile. Qualsiasi gruppo di persone, concentrato sullo stesso obiettivo, potrebbe essere in grado di puntare una quantità sconosciuta di un’energia sconosciuta verso uno specifico “bersaglio”. La ‘preghiera che funziona’. (The Real Frank Zappa Book, l’autobiografia)

    Con ‘Greggery’ Zappa si riferisce a Gregorio XIII, papa del 1500 inventore del calendario gregoriano tuttora in uso. Peccary è un tipo di maiale, conosciuto in italiano con il nome di pecari labiato. Perciò, Zappa sta dando del maiale ad un papa. Espediente usato per criticare la religione che lui vedeva solo come un enorme business.

  • Frank Zappa UMRK Studio Mobile: the story – recording on the road

    Frank Zappa UMRK Studio Mobile: the story – recording on the road

    The Importance Of An Earnest Attempt (By Hand) – Help, I’m A Rock⁄Transylvania Boogie – Octandre (Live, dall’album Road Tapes, Venue #1)

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    Lo studio di registrazione Utility Muffin Research Kitchen (UMRK) da 3,5 milioni di dollari fu completato il 1° settembre nella casa di Frank Zappa a Woodrow Wilson Drive, sulle colline di Hollywood. FZ usò un Sony PCM-3324 (registratore audio digitale a 24 tracce) per le sue prime registrazioni digitali presso UMRK e per trasferire le registrazioni analogiche in formato digitale.
    Bisogna distinguere l’UMRK dall’UMRK Mobile Studio (acquisito dopo). Quest’ultimo era una struttura di registrazione mobile remota (un camion e console denominati Neve) che Zappa acquistò da Mike Love dei Beach Boys. Il camioncino faceva parte dello studio in cui i Beach Boys registravano, gestito da Wally Heider. Veniva usato per registrare concerti in viaggio.
    Quando fu acquistato, lo studio/camion era un relitto, necessitava di riparazioni (era gravemente arrugginito) e aggiornamenti dopo anni di inattività trascorsi a casa di Love. La console e il camion furono ristrutturati: l’ingegnere George Douglas realizzò un sistema snake/splitter a 150 canali con 102 canali disponibili nel camion. Fu installata una console Midas ad angolo retto rispetto alla struttura Neve con due schede Carvin aggiuntive, insieme a microfoni dinamici e ad un condensatore AKG.
    UMRK Studio Mobile venne utilizzato nella prima TV via cavo / FM ” Simulcast ” per lo spettacolo di Halloween di Zappa del 31 ottobre 1981. L’evento è stato trasmesso in diretta su MTV dal Palladium di New York City: la parte audio andò in onda, invece, sulla nuova rete FM “Starfleet Radio”. La trasmissione dal camion/studio fu progettata e gestita dall’ingegnere audio di lunga data di Zappa, Mark G. Pinske.
    Per il Live al Palladium di New York Halloween 1981, in questa prima trasmissione satellitare in diretta per MTV, Mark Pinske ha contemporaneamente fatto un mix simulcast per la stazione radio FM. In questo modo, gli abbonati di MTV potevano sentirlo in stereo.
    Furono Pinske e Douglas a convincere Zappa ad acquistare il camioncino di registrazione dei Beach Boys.
    In seguito, l’UMRK Mobile ha viaggiato in ogni tour, anche in Europa. Con questo sistema Frank Zappa ha messo insieme parecchi album, tra cui “Ship Arriving Too Late to Save the Drowning Witch”, “Them or Us”, “Man From Utopia”, “Shut Up ‘n Play Your Guitar”.

    “Mi hanno rubato una Halliburton. E’ successo quando ero in Francia. Abbiamo alloggiato nel centro di Parigi e avevo una piccola valigetta Halliburton. L’ho appoggiata per fare il check-in, mi sono girato ed era sparita. Custodiva almeno otto spettacoli dal vivo. Si trattava di semplici cassette ma, in seguito, ognuna è uscita come bootleg. Alcuni di questi bootleg suonano come nastri da tavolo perché lo sono” – Mark Pinske.
    (The Complete Mark Pinske Interview – Day One by Chris Michie, 01/01/2003, mixonline.com)

    Piccoli incidenti sull’UMRK Studio Mobile
    “Una volta un tizio è caduto da un balcone, niente di grave. Ho avuto anche qualche disastro nel camioncino di registrazione; una volta, l’alimentatore è saltato proprio prima di andare in diretta via satellite. O l’alimentatore è saltato su una delle macchine multitraccia. Mi sono successe cose del genere nel camioncino di registrazione, ma dal vivo il problema più grande che di solito avevamo era un altro… le persone si tenevano lontane dalla console. La gente ci metteva sopra i drink e cose del genere. Io non ne ho mai versato uno nella console. Deve essere stato Harry…” – Mark Pinske
    (The Complete Mark Pinske Interview – Day One by Chris Michie, 01/01/2003, mixonline.com)

    Il video che pubblico contiene tre brani tratti dall’album Road Tapes, venue # 1 (2012) contenente registrazioni in tournée. Nelle note di copertina, Gail Zappa spiega che, all’interno dell’album, si trovano i tentativi più primitivi di audio-documentari per immortalare l’essenza degli spettacoli di Zappa. La serie Road tapes è ispirata a You Can’t Do That on Stage Anymore. Nei commenti al volume 1 di YCDTOSA, FZ ha scritto:
    “Prima che io comprassi lo Studio Mobile UMRK, tutte le registrazioni dal vivo di ‘prima classe’ dovevano essere fatte usando impianti noleggiati. Ciò implicava che solo nelle grandi città dotate di impianti professionali (Londra o New York) si potevano fare registrazioni live di qualità. L’aspetto negativo di questa tradizione è che, se qualcuno nella band si ammalava il giorno della registrazione, finivano su nastro i risultati di quell’esibizione ‘handicappata’. Le fantastiche esibizioni nelle piccole città e nei paesi vengono tramandate su ‘registrazioni da battaglia’ a 2 o 4 piste!”.
    Road tapes, venue # 1 è una di quelle ‘registrazioni da battaglia’.

  • Frank Zappa: 1974-07-06 KLAZ-FM Little Rock AR interview, United Mutations, Roxy & Elsewhere, more

    Frank Zappa: 1974-07-06 KLAZ-FM Little Rock AR interview, United Mutations, Roxy & Elsewhere, more

    Interview and FZ reads the news

    Mothers lineup now / musical changes
    United Mutations research / different shows each night
    Roxy and Elsewhere
    FZ reads the news / President Ford’s patrol car window shattered
    Nixon coverup / Kissinger / Canadian election
    My Guitar single / TV special
    FZ reads more news / Nixon / Japan election / VA
    Weapons theft / Moscow space flight / IRA recruiting teenage girls
    Spain’s running of the bulls
    Outro

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    from GSW Project

  • Frank Zappa: 1974-03-22 KFML-FM Denver CO interview, Freak Out!, Uncle Frankie Show, Roxy, more

    Frank Zappa: 1974-03-22 KFML-FM Denver CO interview, Freak Out!, Uncle Frankie Show, Roxy, more

    Freak Out / TV / The Mothers linup now / regimentation
    Drug culture / lyric comprehension
    Government / political songs / censorship / singles
    Writing lyrics / comunications / interviews
    Uncle Frankie Show story / audience participation
    Brainwashing / word of mouth / Speakeasy Flock story
    Audience participation / writing music / Roxy / tours
    Outro / Any Way The Wind Blows (cut)

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    from GSW Project

  • Flower Power Show – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Beatles xenochrony

    Flower Power Show – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Beatles xenochrony

    xenocronia realizzata da Roxa con musiche di Frank Zappa e dei Beatles

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    https://www.youtube.com/playlist?list=PLNIorVgbZlD1eJlE31TCypMf1eLhjcfBc

    “Ho portato Freak Out! di Frank Zappa in Inghilterra e l’ho fatto ascoltare ai Beatles. Mi hanno detto, ‘Wow! Da dove viene, amico? È incredibile!’ Non vedevano l’ora di incontrarlo. Quindi, ho fatto un sacco di spedizioni avanti e indietro, cercando di coinvolgere le persone”.
    (Eric Burdon, loudersound, 11 maggio 2023)

    “Le Mothers of Invention hanno influenzato un sacco di gruppi, anche i Beatles e i Rolling Stones ai tempi di “We’re only in it for the money”.
    (FZ, Ciao 2001, 3 aprile 1977)

    “Tutti li consideravano Dio ma io non lo condividevo. Per me, i Beatles erano solo un buon gruppo commerciale” disse Zappa facendo sapere di preferire i Monkees.
    (Classic Rock, luglio 2015)

    https://www.youtube.com/watch?v=Dr25P4u1qOo

    https://www.youtube.com/watch?v=lvvCD7qbd5A

    Con l’album “We’re Only In It For The Money” (pubblicato a marzo 1968) Frank Zappa fa una satira sul tradizionale stile di vita americano e sulla società degli Stati Uniti negli anni ‘60.
    La copertina (dove appare anche Jimi Hendrix) fa una parodia di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles sostituendo i fiori con le verdure.
    E’ il terzo album dei Mothers of Invention: venne ripubblicato dalla Rykodisc nel 1986 con nuove registrazioni per le percussioni. Le parti censurate sulla prima versione furono riammesse.
    Nel 2003, la rivista Rolling Stones ha inserito l’album alla posizione n. 296 nella lista dei migliori 500 dischi di sempre. Q magazine l’ha inserito nella lista dei Migliori Album psichedelici di tutti i tempi.
    L’album attacca lo stile di vita hippy. I testi delle canzoni parlano degli effetti della droga sui giovani, del perché la società induca i giovani alla droga per rimbecillirli, tenerli buoni e “sedati” in una beata incoscienza. Denuncia il fatto che il consumismo ha distrutto principi e valori della famiglia americana: la stessa protesta dei movimenti studenteschi diventa parte del sistema che vorrebbe rovesciare.
    Il disco non è costituito da vere e proprie canzoni ma, piuttosto, da brevi sketch sonori simili a jingle pubblicitari, seppure sofisticati dal punto di vista compositivo.
    Zappa improvvisò parecchie linee di dialogo parlando a ruota libera: contribuirono alle sessioni di registrazione altre persone tra cui Eric Clapton, Rod Stewart e Tim Buckley.
    L’album contiene brevi canzoni interrotte da segmenti parlati e brani di altra musica senza una logica apparente: in realtà, il tutto è stato attentamente studiato.
    Zappa spese 4.000 dollari per realizzare la copertina il cui design originale è stato ideato da Cal Schenkel. E’ l’evidente parodia della copertina di Sgt, Pepper’s Lonely Heart Club Band dei Beatles, presi in giro con l’accusa di far parte della controcultura (flower power) “solo per i soldi”.
    Frank telefonò a Paul McCartney per chiedergli il permesso di parodiare la copertina: Paul rispose che per lui non c’erano problemi ma doveva rivolgersi all’ufficio gestioni manageriali dei Beatles presso la EMI.
    Zappa (lo raccontò anni dopo) ebbe la sensazione che McCartney non fosse entusiasta dell’idea e che avesse cercato di osteggiare il progetto ritardando l’uscita dell’album di qualche mese.
    La casa discografica di Zappa temeva problemi legali relativi al copyright della cover del Sgt. Pepper: decise che la foto venisse inserita all’interno del disco. Come copertina vera e propria fu utilizzata una foto dei membri della band su sfondo giallo.
    Nella versione originale del disco alcune parti di canzoni sono state modificate o cancellate in quanto ritenute offensive. Le parti censurate variano a seconda dell’edizione che si possiede. La Verve Records è la responsabile della serie di tagli.
    La versione del 1986 reintrodusse queste parti censurate.

    “Hanno detto chiaramente che Sgt. Pepper era il loro modo di rifare Freak Out! – dice il chitarrista Mike Keneally – ma i Fab Four non hanno mai davvero dimostrato la loro gratitudine. È ampiamente documentato che l’uscita della parodia di Sgt. Pepper – We’re Only in It for the Money – sia stata rimandata per colpa della mancata approvazione dei Beatles, ma in Zappa sentiamo la delusione del musicista direttamente attraverso le sue parole.
    “La MGM era terrorizzata da una possibile causa e volevano la rassicurazione legale che i Beatles non avrebbero cercato di colpirli… Le trattative legali sono durate 13 mesi – dice Zappa a proposito dell’artwork del disco – Una volta ne ho parlato personalmente con McCartney, gli ho chiesto di aiutarmi… lui ha risposto: “Vuoi parlare di affari? A queste cose pensano i nostri avvocati”.
    Nonostante lo screzio della copertina, Zappa ha scelto Ringo Starr per interpretarlo nel suo film 200 Motels ed ha improvvisato con John Lennon sul palco del Fillmore East nel 1971 (Rolling Stone US).

    https://www.youtube.com/watch?v=T2LTFtm67EA

  • Frank Zappa about democracy

    Frank Zappa about democracy

    When the Lie’s so big – Barcellona, 1988

    “Credo che in una democrazia il governo abbia una licenza temporanea in cambio di un buon comportamento. Sei tu il proprietario del governo, non il contrario”. (dal libro “Mister Fantasy” di Carlo Massarini)

    “In una democrazia le minoranze hanno dei diritti”.
    (The Portable Curmudgeon Redux, 1992)

    “La democrazia sarebbe fantastica se funzionasse, ma non è mai stato permesso questo. La vera democrazia è possibile solo quando tutti hanno la stessa istruzione e sono in grado di valutare le vaghe promesse dei governi”.
    (OOR, 13 febbraio 1980)

    Nel 1986, durante un’apparizione nello show della CNN “Crossfire”, Zappa dibatté sulla censura con i commentatori conservatori Robert Novak e John Lofton.
    Commentò così: “La più grande minaccia per l’America oggi non è il comunismo, ma il fatto che l’America stia scivolando verso una teocrazia fascista e tutto ciò che è accaduto durante l’amministrazione Reagan ci sta portando dritto in quella direzione. Quando hai un governo che preferisce un certo codice morale derivato da una certa religione e quel codice morale si trasforma in una legislazione che si adatta ad un certo punto di vista religioso e se quel codice è molto, molto di destra”.

    “Se vivi in America e presti attenzione a ciò che accade intorno a te ogni giorno, è piuttosto difficile ignorare il fatto che la maggior parte delle informazioni che ti è permesso ricevere sul mondo in generale vengono censurate. Che sia il tipo di censura che non dice parolacce o il tipo in cui la notizia è monitorata dal super punto di vista dell’emittente che la presenta, è tutta censura. Penso che funzioni contro il corso della civiltà. Se non sei informato su tutti i fatti, come puoi prendere una decisione razionale? Se non hai tutti i fatti, come puoi aspettarti che il processo teorico della democrazia funzioni? Se le persone controllano le informazioni che ricevi, sarai sempre preso per il naso”.
    (Island Ear, 24 settembre 1979)

    “Vorrei sottolineare qualcosa sulla democrazia. Qualcuno ricorda come Hitler conquistò la Germania? È stato votato. La gente ha detto ‘sì, ha il messaggio giusto per noi’. Ora, quando hai una democrazia, c’è sempre la possibilità che quelli che potrebbero rivelarsi la più grande minaccia per il pianeta vengano votati. E il posto dove è più probabile che accada è qui, a causa della saturazione dei media, del tasso di analfabetismo della popolazione, della disperazione sociale della popolazione. Hitler salì al potere perché le cose non andavano così bene.
    Tutto quello che dobbiamo fare è guardare ai primi giorni dell’amministrazione Reagan e vedere come convergono questi fattori. Innanzitutto, doveva un grande favore a tutti i cristiani fondamentalisti e agli evangelisti televisivi che lo hanno aiutato in un modo o nell’altro a farsi eleggere. Poi, c’era la depressione. Agli americani piace credere nei miracoli, nella magia: quando consumano la religione non è a livello filosofico, ma a livello miracoloso. È come comprare un biglietto della lotteria.
    È sempre il libero flusso di informazioni la principale minaccia allo stile di vita americano. Per le persone di destra, non c’è niente di più pericoloso del libero accesso alle informazioni”.
    (Spin, luglio 1991)

    “Nixon spiava i gruppi politici e tutti coloro che considerava suoi nemici. Reagan autorizzò la CIA a spiare legalmente i cittadini statunitensi. Poi creò il Dipartimento della diplomazia interna le cui indagini riportano al Dipartimento di giustizia. È un affronto alla democrazia. E la gente non lo sa” (Guitar Player, 1994).

    Il comunismo non funziona perché contrasta con la natura umana (ndr: alla gente piace possedere cose). Ci sveglieremo un giorno e scopriremo che questa affermazione è ugualmente vera se applicata al concetto di democrazia occidentale?
    (The Real Frank Zappa Book, 1990)

    Zappa credeva che non può esistere la democrazia se le persone non si registrano partecipando attivamente al processo politico e che i funzionari del partito in alcuni Stati proibissero effettivamente questo processo. Durante il tour ’88, Zappa finanziò personalmente l’amministrazione della sua campagna di registrazione degli elettori incoraggiando il suo pubblico a votare. A sue spese posizionò cabine elettorali nei corridoi dei locali in cui si esibì.

    “L’America può essere il più fascista degli Stati democratici: questo Zappa l’ha detto dal primo all’ultimo disco, in mille modi, a volte sublimi, altrimenti discutibili. Ci voleva il suo coraggio incosciente nell’imbarcarsi in una critica così radicale verso la società americana, molto più feroce di qualsiasi ribellione rock. Non era estetica ma etica l’opposizione di Zappa”
    (Massimo Del Papa, giornalista)

  • Frank Zappa about Israel: theocracy helps the arms business

    Frank Zappa about Israel: theocracy helps the arms business

    Dumb All Over (The Torture Never Stops, The Palladium, NYC 1981)
    Frank Zappa Israel Festival Jerusalem 1997 (Joel Thome & The Shalom Orchestra con Ike Willis, Tommy Mars, Tom Fowler, Mike Miller e Morgan Ågren)
    FZ comments on political apathy, live at BBC Studios in 1968

    Foto di copertina di Art Kane

    “Una delle cose che mi fa incazzare è che, ogni volta che parlano di Israele, dicono che è l’unica democrazia nella regione. Non è una democrazia, è una teocrazia tanto quanto l’Iran o l’Arabia Saudita. È un governo controllato dalla religione. Come puoi avere un governo razionale quando è controllato da un libro scritto qualche migliaio di anni fa? Questa teocrazia aiuta certamente il business delle armi”.
    (Frank Zappa, Society Pages 6, giugno 1991)

    “Non potresti mai dire niente di male su Israele, altrimenti la gente direbbe che sei antisemita. Se ti capita di dire che Israele si comporta come la Germania nazista nei confronti dei palestinesi, il che sembra un fatto abbastanza vero quando vedi un video di ciò che sta realmente accadendo, la gente dice “Oh, sei antisemita”. Sai, non è vero.” (FZ, Spin, luglio 1991)

    “È assurdo che le persone muoiano in modo così miserabile per un pezzo di proprietà immobiliare. Israele ha il diritto di esistere e i palestinesi hanno diritto al proprio Stato.
    La questione della terra sarebbe stata risolta molto tempo fa se non fosse stato per i fanatici religiosi di entrambe le parti, gli sforzi fuorvianti della lobby statunitense-israeliana, la debolezza e la miopia di diverse amministrazioni statunitensi e i nostri amici nel business delle armi. I ragazzi che vivono su yacht acquistati con i proventi delle vendite di proiettili tendono a sentirsi a disagio e fuori posto nella fila della disoccupazione. Questo li porta spesso a forme ingegnose di “promozione del prodotto”. Non è un leggero imbarazzo che molti di questi signori siano di persuasione americana?”.
    (FZ, The Aquarian Weekly, 25 ottobre 1995)

    Oltre ad un filmato tratto dall’evento Frank Zappa Israel Festival Jerusalem 1997, ho scelto il brano Dumb All Over con la sua satira tagliente che punta il dito su ignoranza e ristrettezza mentale presenti nella società. Zappa suggerisce che l’umanità in genere manca di intelligenza e razionalità. La stupidità non conosce confini, è presente in tutte le razze, nazioni e religioni. Vari gruppi all’interno della società come nerd e fanatici religiosi sono schiavi delle loro credenze e comportamenti irrazionali. A causa del fanatismo seguono ciecamente i testi religiosi e li usano per giustificare la violenza, la discriminazione e la vendetta. Zappa ride di fronte all’idea che seguire regole tratte da un testo antico porti alla salvezza o possa giustificare azioni distruttive. Mette in discussione il concetto di Dio: se l’umanità è stupida come dicono i testi allora anche Dio deve essere stupido o imperfetto. In due parole, paragona la stoltezza umana al divino, critica ferocemente la fede cieca e l’obbedienza incondizionata che spesso caratterizzano la fede religiosa.

    I brani eseguiti nel corso del Festival Jerusalem 1997 sono Sofa, Inca roads, Pound For A Brown, When The Lie’s So Big, Outside Now, Any Kind Of Pain, Bebop Tango, Brown Shoes Don’t Make It, Black Page, The Idiot Bastard Son, It Must Be A Camel, Waka Jawaka, Peaches En regalia, Hot Plate Heaven At The Green Hotel e Chunga’s Revenge. Pubblico soltanto la prima di 10 parti pubblicate da talalmog nel 2008/2009.
    Potete trovare le restanti 9 parti qui

    https://www.youtube.com/watch?v=dyrkTL4j7Bo

  • Frank Zappa: an ‘atrocious’ wedding celebrated by the Mothers of Invention

    Frank Zappa: an ‘atrocious’ wedding celebrated by the Mothers of Invention

    The Whip – Fun & Merriment – Whisky Improvisation; Episode III (Live At Whisky a Go Go⁄1968)
    Breve filmato estratto da Live at Whisky a Go Go 1968 (Vault Footage)
    Mixaggio

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    Den Simms (intervistatore): Cos’è successo con Albert Wing… riguardo al “matrimonio Wing/Pollack”?
    Frank Zappa: Mi è stato mostrato un falso certificato di matrimonio.
    Eric Buxton: Ero presente alla cerimonia. Ero nella stanza d’albergo.
    Frank Zappa: Dovresti intervistare Eric. (ride) È il testimone oculare della maggior parte delle cose che sono successe.
    Eric Buxton: E’ successo questo. Erano ubriachi, sono rimasti insieme per tutto il tour e volevano sposarsi. Bruce Fowler è presumibilmente un ministro ordinato. Non ricordo in quale città è successo ma c’erano molte ragazze del New Jersey: stavano facendo una festa di addio al nubilato e noi stavamo semplicemente girovagando per l’hotel preparandoci per andare a dormire. Niente da fare. Bobby Martin ci dice “Ho appena trovato questa stanza piena di ragazze che vogliono uscire, bere e festeggiare”. Siamo andati nella stanza e abbiamo festeggiato per tutta la notte: al culmine della festa, c’è stata questa cerimonia di matrimonio (ride). Bruce Fowler ha celebrato la cerimonia e ha mangiato le pagine della Bibbia da cui stava leggendo.
    Frank Zappa: Giusto per concludere l’affare.
    Eric Buxton: Ha strappato quelle pagine ed ha iniziato a masticarle. Quella è stata la cerimonia di matrimonio.
    Frank Zappa: Non mi hanno raccontato di quella vicenda. Sono sicuro che sarebbe finita sul palco. Tralasciano sempre di dirmi le cose belle.
    (da un’intervista pubblicata su Society Pages 2, giugno 1990)
    Le due immagini finali del video si riferiscono al certificato di matrimonio pubblicato su Society Pages 1° aprile 1990 e ad un disegno di Phin Urban che ritrae Bruce Fowler mentre mastica le pagine della Bibbia.

    GLI SPETTACOLI DEI MOTHERS OF INVENTION CHIAMATI “ ATROCITA’ ”
    “Sul palco abbiamo fatto di tutto. Abbiamo celebrato matrimoni, abbiamo scelto persone dal pubblico per lasciare che facessero discorsi o cantassero/suonassero con i nostri strumenti. Usavamo trucchi e colpi di scena sorprendenti come un bambolotto con le gambe spiegate seguito da un salame che lo avrebbe speronato nel culo. Tutto è stato pianificato con cura: abbiamo suonato la musica giusta per questo genere di cose.
    La nostra grande attrazione era la morbida giraffa. Avevamo questa grande giraffa di peluche sul palco, con un tubo che correva fino a un punto tra le gambe posteriori. Ray Collins si avvicinava alla giraffa e la massaggiava con un burattino a forma di rana… poi la coda della giraffa si irrigidiva e le prime tre file del pubblico venivano spruzzate di panna montata che usciva dal tubo. Il tutto, ovviamente, con accompagnamento musicale. Era la caratteristica più popolare del nostro spettacolo. La gente lo richiederebbe tutto il tempo. Un venditore ambulante in piedi fuori dal teatro trascinava le persone dalla strada in quella stanza puzzolente per provare emozioni e noi abbiamo suscitato emozioni.
    La musica è sempre un commento sulla società e, certamente, le atrocità sul palco sono piuttosto lievi rispetto a quelle condotte per nostro conto dal governo.
    In realtà, il modo in cui sono iniziate le atrocità è stato casuale. Qualcuno aveva regalato a uno dei ragazzi una bambola grande e, una notte, abbiamo scelto tra il pubblico alcuni Marines. Giusto per rompere la monotonia. Non avevamo ancora iniziato le atrocità. Abbiamo avuto l’idea di mostrare al pubblico com’erano veramente i Marines. Ho lanciato la bambola ai marines e ho detto: “Questo è un bambino gook … mostrateci come trattiamo i gook in Vietnam”. Hanno fatto a pezzi quella bambola. Da quella volta, abbiamo incluso oggetti di scena in tutti i nostri spettacoli. Li chiamo aiuti visivi”. (Frank Zappa)

    Con il suo gruppo, The Mothers of Invention, nell’estate del 1967 Frank Zappa portò una teatralità brutale e spontanea sul palco rock del Garrick Theatre, molto prima che lo facesse chiunque altro.
    (In Their Own Words, aprile 1975)

    Zappa aveva un innato senso dello spettacolo, un gusto perverso di cabaret e lo usò come emolliente e tonico per la sua proposta artistica; fin da un memorabile stage al Garrick Theatre di New York, quando con i Mothers of Invention tenne 14 show alla settimana per tre mesi e mezzo (da maggio a settembre 1967) improvvisando e coinvolgendo il pubblico in una oltraggiosa versione rock del Living Theatre.
    (Riccardo Bertoncelli, Musica Jazz, dicembre 2020)

    https://www.youtube.com/watch?v=D_dKoUU8DwE
    https://www.youtube.com/watch?v=UgWqBXu8Cxg
    https://www.youtube.com/watch?v=jNoUKDzSWU4

    Certificato di matrimonio pubblicato su Society Pages 1° aprile 1990
    Bruce Fowler mastica le pagine della Bibbia (Phin Urban).

  • Goin’ to Hell – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Krzysztof Penderecki xenochrony

    Goin’ to Hell – xenocronia con musiche di Frank Zappa e Krzysztof Penderecki xenochrony

    xenocronia realizzata da Roxa con musiche di Frank Zappa e Krzysztof Penderecki

    FAIR USE

    https://www.youtube.com/playlist?list=PLNIorVgbZlD1eJlE31TCypMf1eLhjcfBc

    “C’è un termine a Hollywood. Un tizio stronzo e odiato dello spettacolo viene considerato un intrattenitore o un produttore dall’inferno. ‘Jazz from Hell’ è un gioco di parole”. (FZ, TIP, 2-15 aprile 1987)

    “Goin’ To Hell era una sequenza utilizzata per dire in modi diversi “Stai andando all’inferno” o “Jee-zus” e contiene una serie di rutti, ringhi, adorazione del diavolo con rumori demoniaci in sottofondo e alcuni suoni strumentali bassi e grugniti”. (FZ, Society Pages 1, aprile 1990)

    Nel suo brano “Church Chat” Frank Zappa proclama “Well ladies and gentlemen: there ain’t no hell” (“Bene signore e signori: non c’è nessun inferno”).
    Quando Zappa vedeva sul retro di un’automobile l’adesivo con il pesce (simbolo usato spesso dai cristiani statunitensi), diceva che quello era il nemico.

    “Ero convinto che lo sviluppo di Frank fosse entrato in un’altra orbita, che fosse finito in una zona crepuscolare… Si interessò anche a questioni strane come l’occulto e la magia. Disegnava mostri e creature aliene a matita e carboncino ed ha perfino scritto alcune storie su queste creature. Per anni, né io né lui abbiamo frequentato la chiesa. Mi chiedevo dove fossero diretti questi bizzarri interessi di Frank. Un giorno, mi disse che avrebbe cercato di trovare una copia di un libro chiamato “Il manuale del negromante”, un libro su ‘come fare’ magia nera ed incantesimi risalente al Medioevo. Riportava casi giudiziari di persone accusate di aver praticato la magia e conteneva anche istruzioni su come ideare ed utilizzare incantesimi. Frank diceva che la negromanzia era la forma più estrema di pratica magica e prevedeva l’evocazione di demoni. Voleva sperimentare se era davvero possibile evocare un demone ed impartirgli ordini. Non ha mai trovato una copia di quel manuale, ma non so quanto sia andato oltre negli anni seguenti. Una volta, in tono criptico, ha detto “Ho fatto un patto con il diavolo”. Forse, è per questo che ha avuto tanta sfortuna a Londra e a Montreux e a livello di salute” (“Frankie and Bobby: Growing Up Zappa” di Charles Robert Zappa, fratello minore di Frank).

    Per altre info su Frank Zappa e l’Occulto, vi passo un paio di link

    https://www.youtube.com/watch?v=DkEvvWvfWNQ

    https://www.youtube.com/watch?v=bU3bBnk0zZc

    ed altre info su streghe e alchimia

    https://www.youtube.com/watch?v=8QtydY4gkvY&t=1s

    https://www.youtube.com/watch?v=D121RVNL0QY

    “Frank mi strinse la mano. Al contatto fisico percepii qualcosa… Era la sua energia, le sue vibrazioni, la sua incredibile presenza. Anni dopo, lessi in un’intervista su Playboy di come Marlon Brando dominasse lo spazio fisico dove si trovava, piuttosto che occuparlo come succede alle altre persone. Era così anche con Frank”. (Massimo Bassoli, Prog Italia luglio 2017).

    Alchimia, esoterismo, occulto sono solo strumenti nelle mani di chi ha voglia di scavare, di andare in cerca della verità ribellandosi a dogmi imposti e disinformazione ‘strategica’. Zappa, con la sua costante spinta a sperimentare, coglieva sempre la mela dall’Albero della Conoscenza…

    “L’essenza del cristianesimo ci è illustrata dalla storia del Giardino dell’Eden. Il frutto che era proibito raccogliere si trovava sull’Albero della Conoscenza. Il significato è che tutte le sofferenze sono dovute al tuo desiderio di capire com’è che vanno le cose. Saresti potuto rimanere nel Giardino dell’Eden se solo avessi tenuto chiusa la tua fottuta bocca e non avessi fatto alcuna domanda”. (Frank Zappa)

    Un segmento particolarmente interessante del concerto di Zappa al Pauley Pavilion dell’UCLA includeva una coreografia in cui il diavolo (Terry Bozzio) rifiutava l’anima di Frank e sceglieva le anime degli imputati nelle cause di Zappa. (The Valley News, 30 dicembre 1977)

    Ciò che la gente chiama “preghiera” potrebbe essere un fenomeno psichico sconosciuto (o impropriamente descritto) che manifesta un risultato fisico tangibile. Qualsiasi gruppo di persone, concentrato sullo stesso obiettivo, potrebbe essere in grado di puntare una quantità sconosciuta di un’energia sconosciuta verso uno specifico “bersaglio”. La ‘preghiera che funziona’. (The Real Frank Zappa Book, l’autobiografia)

    “In nessun momento dal Medioevo così tante persone hanno creduto nel diavolo. La credenza in un ragazzo con la coda dà alle personalità instabili la possibilità di dire ‘Il diavolo me l’ha fatto fare’ e, quindi, di essere assolti da responsabilità”. (Frank Zappa, Cashbox, 26 novembre 1988)

    Frank diceva e scriveva: “Non è possibile alcun progresso senza deviare dalla norma. Ma per farlo con successo, occorre almeno un minimo di familiarità con ogni norma dalla quale contiamo di allontanarci”.
    Diceva anche: “L’innocenza è una pessima scusa per l’esperienza”. (Counterpoint, 25 febbraio 1969)

  • Frank Zappa’s Style 15: interactive music, vinyl or CD?, low and high art, ‘serious’ musicians, more

    Frank Zappa’s Style 15: interactive music, vinyl or CD?, low and high art, ‘serious’ musicians, more

    Montana (Live at the Roxy 1973)

    In copertina un disegno di Jim Mahfood

    Puoi portare la musica con te ovunque tu vada?
    “E’ dentro la mia testa. In genere, non ascolto niente, preferisco suonare. Riesco a sentire la musica tutto il tempo. Riesco a sentire cose che le persone non possono suonare”.
    (RockBill, novembre 1984)

    Lavorando con un sintetizzatore computerizzato, trovi che il vinile non sia più il modo migliore per presentare la tua musica? Pubblicherai registrazioni solo su CD?
    “Il vinile non è mai stato un mezzo così eccezionale. Alcune persone si aggrappano alla convinzione che il vinile suoni meglio. Non so, non al mio orecchio. Mi piace la musica su nastro digitale. Molti pensano che il vinile sia più ‘caldo’. Analizziamo la parola calore. Il calore significa una mancanza di fascia alta o un ulteriore aumento di frequenza a 300 cicli. Che cazzo è il calore? Come lo quantifichi in termini audio? Puoi dimostrare lo pseudo-calore in modo tecnico in studio usando un equalizzatore a banda larga e aumentando le cose di circa 300 cicli. Diventa solo più ‘grassoccio’. Ti allontani un po’ dall’estremità superiore e le cose iniziano a suonare calde – se questo è il tipo di suono che ti piace. Non mi interessa particolarmente quel suono”.
    (BAM – Bay Area Music Magazine, 16 gennaio 1987)

    “La mia musica è partecipativa. La musica dovrebbe interagire con la persona che la sta ascoltando. Quello che faccio non è progettato per rafforzare lo stile di vita di qualcuno. Non è un prodotto ma qualcosa di diverso. Alla fine, tutto ciò che viene pubblicato da una casa discografica si trasforma in prodotto, ma l’intento di ciò che faccio non è orientato al prodotto. Ho qualcosa da dire, voglio dirlo in un certo modo e curo molto la presentazione del materiale. Curo tutto il percorso fino al processo di mastering. Mi occupo del packaging, delle copertine degli album, delle pubblicità, faccio le interviste e rispondo a domande specifiche a riguardo, in modo che non si trasformi in prodotto. Mi assumo la responsabilità di quello che faccio, che a qualcuno piaccia o no”.
    (FZ, Guitar For The Practicing Musician, maggio 1986).

    La capacità di Frank Zappa di integrare arte bassa e alta in un genere ibrido senza soluzione di continuità è ineguagliabile.
    Ad esempio, in “Montana” (dall’album “Overnite Sensation”, 1973), fonde casualmente un ponte a 12 toni con una forma di canzone pop, dirigendo i suoi intrepidi vocalist attraverso un allenamento di gruppi di quintupletti e salti intervallari frastagliati in una canzone sul filo interdentale.
    Il suo lavoro può variare dal blues puro (“Directly From My Heart to You” in “Weasels Ripped My Flesh”, 1972) alla musica per big band altamente arrangiata (“The Grand Wazoo”, 1972) al delicato jazz da camera (“Twenty Small Cigars” da “Chunga’s Revenge”, 1970) al rock rabbioso della chitarra (“Sheik Yerbouti”, 1979) ai timbri rigorosamente orchestrali (“The London Symphony Orchestra: Zappa Vol. I”, 1983).
    Ma anche quando predomina uno stile, in genere sono presenti altri elementi.
    (The San Bernardino Sun, 6 giugno 1989)

    “Gran parte delle persone non usa i poliritmi ed i ritmi più complessi, non li considera molto naturali ma ci sono stati compositori che hanno lavorato in quel campo. Per me è stato un grande shock quando qualcuno mi ha inviato un album di un gruppo olandese che aveva “Ballet Mécanique” di George Antheil da un lato e dall’altro brani per violino e piano. In quel momento, ho giurato che avrei potuto scriverli per via dei ritmi. Era esattamente lo stesso tipo di cose che avrei fatto io. Non avevo mai sentito questi pezzi prima. Il ritmo è ciò che senti. La maggior parte delle persone nell’Europa occidentale tende ai ritmi in 2, 3 e 4, mentre nell’Europa orientale molte persone si sentono a proprio agio con 5, 7, 9. In India si sentono a proprio agio con tutto, dal 2 al 13”. (Rhythm, luglio 1989)

    “I musicisti seri non sono interessati a quello che sto facendo. Ignorano completamente la musica rock. Pensano di essere all’avanguardia nella sperimentazione musicale. Sono sciocchi a pensare questo perché nel mondo rock abbiamo un’attrezzatura che loro neanche conoscono. Sono convinto che molti compositori seri non conoscono gli strumenti a fiato elettrici e tutto ciò che si può fare con questi strumenti come, del resto, la chitarra elettrica. Pensano che la musica elettrica si faccia con un sintetizzatore e che la musica amplificata sia un mondo completamente diverso. Rispetto al compositore serio il nostro ensemble ha aggiunto l’elettricità a fagotto, flicorno, clarinetto, flauto ed altri strumenti. I musicisti ‘seri’ hanno una mentalità troppo ristretta. Dovrebbero assistere ai concerti rock. Questo è uno dei motivi per cui i giovani non hanno un approccio con la loro musica. Il grosso del pubblico è composto da teenager. Noi suoniamo in luoghi dove i compositori seri non vanno mai”. (Frank Zappa)